Vuelle sconfitta con onore a Reggio Emilia

Vuelle a Reggio Emilia 5' di lettura 01/11/2015 - E’ finita come era lecito attendersi, col più forte che ha vinto sul più debole. E così i vice-campioni italiani della Grissin Bon Reggio Emilia hanno battuto i ben più giovani ed inesperti biancorossi della VL Consultinvest Pesaro col risultato finale di 83-66.

Una sconfitta però meno pesante di quanto non dica il largo vantaggio con il quale la formazione reggiana ha chiuso il match, perché i ragazzi di coach Paolini si sono battuti con grande coraggio e determinazione per tutta la gara, recuperando più volte svantaggi in doppia cifra e portandosi anche avanti nel punteggio.

Purtroppo ciò non è bastato per ribaltare le sorti di un match che fin dall’inizio era apparso in ripida salita per la Vuelle, finita sotto addirittura per 15-0 al suo esordio sul parquet del Palabigi. Ma, dopo il pessimo inizio di gara, i biancorossi hanno saputo reagire gagliardamente, grazie ad un efficace gioco aperto in transizione che ha messo in chiara difficoltà i padroni di casa. E così la partita è andata avanti a fasi alterne, con le due squadre incollate nel punteggio fin quasi a metà gara (32-33 per la Vuelle al 16’), finché i reggiani non hanno fatto valere la loro ben maggiore potenza fisica sotto canestro, piazzando un parziale di 14-3 (46-36 all’intervallo lungo) che ha girato la sfida a loro favore.

Non che i biancorossi abbiano calato le brache senza battersi ancora con orgoglio: l’ultima fase del terzo quarto li ha visti infatti sotto di appena 4 punti (57-53 al 28’), anche se da lì in poi è stata Reggio a prender definitivamente in mano le sorti della partita, grazie soprattutto al trio Aradori-Veremeenko-Lavrinovic, incontenibile sotto canestro.

Il punto debole della Vuelle, anche in questa occasione, si è rivelato il settore lunghi, con una difesa troppo morbida fisicamente nell’area pitturata e poco reattiva nei cambi di marcatura e nei raddoppi, anche se stavolta D.J. Shelton ha fatto la sua parte, con 10 punti e 10 rimbalzi, mentre Walker ha fornito la solita prestazione inconsistente (solo 4 punti e 3 rimbalzi per lui). Tra gli esterni biancorossi si è distinto per efficacia in penetrazione Semaj Christon, autore di 14 punti, che avrebbero potuto essere molti di più se il play biancorosso non fosse stato condizionato dai falli, mentre meno bene del previsto è andato McKissik, con un brutto 2/9 al tiro. Discreta la prova di Lacey, con 2/4 nel tiro pesante, così come quella di Ceron, che ha messo a segno 3 bombe in momenti anche importanti del match.

Insomma, una Vuelle non certo arrendevole e stavolta anche con meno black out del solito, a parte l’inguardabile inizio di gara. Però non è bastato per compiere il miracolo a Reggio Emillia. Come ha voluto sottolineare lo stesso Paolini, l’unica via da percorrere sarà quella di lavorare duro tutti assieme, per far lievitare il livello di rendimento del collettivo anche negli aspetti più particolari del gioco.

E adesso, in breve, la cronaca dell’incontro.

I reggiani accendono d’entusiasmo il Palabigi con una partenza a razzo: una triple di Silins firma infatti il 15-0 in tre minuti e mezzo di gioco, contro una Vuelle totalmente in bambola. Si svegliano però Lacey e McKissik, e poi anche Christon con buone penetrazioni a canestro, ricucendo lo svantaggio sul 19-12 al 6’. Botta e risposta da tre punti fra Basile e Della Valle (26-15 all’8’) ed il quarto si chiude sul 27-17.

Riapre i giochi Shelton con uno schiaccione in contropiede su assist di Basile, e la Vuelle ha un’ottima reazione anche sul piano mentale: grazie a due triple di Ceron e finalmente ad un canestro di Walker, i biancorossi arrivano quasi ad agganciare i reggiani (30-29 al 14’), e poi passano addirittura in vantaggio sul 32-33 al 16’, con un brillante parziale di 5-16, per un fallo antisportivo di Aradori su Basile. Però Paolini è costretto a mettere in panca Christon per il 3° fallo fischiatogli, e così Reggio allunga nuovamente mettendo a segno un pesante parziale di 14-3, che chiude il quarto sul punteggio di 46-36. Peccato che la Vuelle continui sempre a rilassarsi dopo buoni minuti di gara ottimamente giocati.

Al rientro dall’intervallo, i biancorossi si battono ancora al meglio ricucendo lo strappo nel punteggio con una bomba di Lacey (50-45 al 24’). Ma ecco che arriva il 4° fallo di Christon, di nuovo in panchina, e Reggio mette in azione un buon pressing a tutto campo che costringe la Vuelle a troppe palle perse, con conseguente calo di efficacia offensiva (57-51 al 27’). Buona la prestazione di Basile in regìa, ma non basta a ridare forza all’attacco biancorosso: i reggiani allargano il loro vantaggio, grazie soprattutto ai lunghi Aradori e Lavrinovic che dominano sotto le plance, e chiudono il tempo sul 62-53.

L’ultimo quarto vede il progressivo calo agonistico di una stanca Vuelle, che spreca troppe occasioni in attacco (saranno 14, alla fine, le palle perse, con tante infrazioni assurde di “passi”), finendo sotto di 15 punti al 34’, sul 70-55 per una triple di Lavrinovic. Paolini ha già messo in panca da tempo uno spento Walker. La partita in pratica finisce qui: l’ultima sirena fisserà il risultato sul punteggio di 83-66 per i reggiani.

GRISSIN BON REGGIO EMILIA: 83 - VL CONSULTINVEST PESARO: 66

Grissin Bon Reggio Emilia: Aradori 21, Polonara 5, Lavrinovic 13, Della Valle 9, De Nicolao , Pechacek 1, Strautins , Veremeenko 13, Silins 10, Gentile 11.

VL Consultinvest Pesaro: Shelton 10, Gazzotti 5, Basile 7, Lacey 10, Christon 14, Candussi , Walker 4, Ceron 10, Mc Kissik 6.






Questo è un articolo pubblicato il 01-11-2015 alle 17:07 sul giornale del 02 novembre 2015 - 1491 letture

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