Basket: Pisaurum vincente sul Matelica, la decidono Giacomini, Bianchi e Tononi

Sorci Halley Matelica 5' di lettura 25/10/2015 - La Vigor Halley perde la sua prima partita in casa. Ha combattuto, ha avuto dei passaggi a vuoto che le sono costati terribilmente, ha pagato lo scotto di una forma fisica non paragonabile alla reattività nell’arco dei 40’ che ha dimostrato la squadra di coach Foglietti.

Non è bastata una grandissima prestazione di capitan Sorci (nella foto). I pesaresi, oltre al loro faro Giacomini, all’altezza delle attese, ha avuto un grande Bianchi e il super Tononi che non ti aspetti, autore di una prova balistica degna di un Curry.

Coach Pecchia parte con Piloni e Munijc insieme, per cercare di castigare la leggerezza dei pesaresi sotto canestro. Ma la mobilità e il dinamismo a rimbalzo dei mezzi lunghi pesaresi in realtà porterà il campo di battaglia altrove e saranno le guardie, da una parte e dall’altra, a giocarsi l’incontro.

All’inizio la Vigor è disordinata in transizione e ha le polveri bagnate al tiro, con Sorci e Rath che faticano a trovare il canestro. Dall’altra parte è Bianchi, al termine di un’azione perfetta a dare a Pesaro il massimo vantaggio sul 2-7 che arriva fino al 9-2 causa una difesa burrosa sul 13. E’ Novatti, dopo tanta fatica, a trovare il canestro per i padroni di casa, ma la Vigor torna in carreggiata soprattutto aumentando l’intensità in difesa, che poi si riverbera anche in attacco, dove Toppi è protagonista del -1 (10-11) con due canestri consecutivi battagliando sotto le plance. Foglietti ordina la zona ma i tentacoli pesaresi non arrivano dalle parti di Sorci che tira abbondantemente dietro la linea e segna il primo sorpasso Halley (13-11). I matelicesi vanno un po’ a strappi in quanto ad intensità, Pesaro riesce a sporcare l’attacco vigorino e rimette il naso avanti per qualche secondo con Giacomini, autore di un superquarto da 9 punti (sui 15 totali dei suoi), prima che Novatti segni la bomba che fissa il 16-15 finale del primo quarto. Il secondo quarto si apre su un buon attacco alla zona matelicese, che stavolta punisce sotto con Munijc prima e con Nasini da tre poi (21-17), ma Pesaro è sempre lì e riesce anche a mettere il naso avanti. Matelica commette qualche distrazione fatale, che Giacomini e compagni sfruttano immediatamente, riuscendo ad arrivare fino a +5 (32-37) a 30” dall’intervallo lungo, con un’altra magia di Giacomini (13 già per lui), mentre la preghiera lanciata in aria da Novatti si spegne solo sfiorando la retina.

Inizia il terzo periodo e Matelica ci mette 40” per reimpattare, con Munijc e poi una tripla di Sorci e lo stesso Sorci bissa per il 40-37 matelicese. Novatti poi si incarica di completare 10-0 di parziale. E’ il momento (e il quarto) migliore per i padroni di casa. E’ a questo punto però che Pesaro sfodera un Tononi da qui in poi sostanzialmente immarcabile. Il Pisarum completa tre attacchi consecutivi con una tripla. Matelica riesce a tenere botta con Rath bravo a mettere in ritmo ora Novatti, ora Sorci, ora Munijc. A metà quarto l’Halley è tornata sopra 49-48, ma deve ancora iniziare lo scontro a suon di triple tra Tononi e Monacelli, che dopo qualche esitazione ne piazza due di fila e mette anche il canestro finale del 61-58 del terzo periodo. Pesaro reagisce subito nel quarto periodo, prima con Tononi e poi con Giacomini, con un pallone regalatogli dai nostri (61-62). Però il primo vero break è matelicese: la zona pesarese cade sotto i colpi di Monacelli prima e di un esaltante Sorci poi (71-65). Potrebbe essere la zampata decisiva, ma il Pisarum non muore mai e Matelica non fa niente per soffocarlo definitivamente: Tononi prima e Bianchi poi mettono i due canestri che valgono il 71-70 e per l’Halley che si tuffa nei 5’ decisivi minuti è tutto da rifare. Matelica sposta la battaglia sotto canestro, con Piloni che fa due viaggi in lunetta (74-70) e Toppi che si muove benissimo spalle a canestro, ma Tononi e Bianchi sono ispiratissimi e tengono Pesaro in linea di galleggiamento. Quando Giunta, a 2’ dalla fine, scava il +3 per i suoi, coach Pecchia chiama time out. Ma all’uscita l’entrata di Novatti si infrange sul muro biancoazzurro pesarese e Bianchi dalla lunetta scava il doppio possesso di vantaggio per i suoi (76-81). Munijc ha il mismatch per accorciare ma non lo sfrutta, Tononi è la macchina perfetta che porta Pesaro a +7 (77-84). Matelica ci prova a fare il miracolo: Monacelli mette due liberi, sulla rimessa pesarese Sorci recupera palla e Toppi serve subito Nasini che mette la tripla (82 – 84) a 20” dalla fine. Nel rituale necessario del fallo sistematico Sorci si vede fischiare un fallo antisportivo, con il quale gli arbitri hanno solo ottenuto di scippare alle due squadre il diritto-dovere di decidere loro l’esito dell’incontro, anche perché Giacomini sbaglia uno dei liberi e Matelica avrebbe avuto tutto il tempo di impattare l’incontro.

Onore a Pesaro comunque, che ha certo rubato la vittoria, che si è costruita con i picchi dei suoi tre alfieri e la determinazione di tutti gli altri, con la voglia di andare a rimbalzo, di complicare ogni linea di passaggio, di buttarsi su ogni pallone. Per l’Halley l’importante è evitare psicodrammi, allenarsi bene in vista della prossima con Recanati e, possibilmente, cominciare ad incassare qualcuno dei tanti crediti con la fortuna (anche questa settimana, da Monacelli, a Piloni, a Sorci, allenarsi è stata un’impresa).

Halley Matelica – Pisarum Pesaro: 82 – 87 (16-15; 32 – 37; 61-58)

MATELICA: Sorci 27, Monacelli 11, Rath, Munijc 11, Toppi 8, Nasini 10, Piloni 3, Novatti 12, Cintioli n.e., Antonelli n.e., Gentilucci n.e. All.re Pecchia

PESARO: Pompucci 3, Morelli n.e., Bianchi 24, Giacomini 19, Vichi 2, Foglietti 7, Giunta 5, Cecchini 6, Tononi 19, Benedetti, Kokic n.e. All.re Foglietti






Questo è un articolo pubblicato il 25-10-2015 alle 09:50 sul giornale del 26 ottobre 2015 - 1040 letture

In questo articolo si parla di basket, sport, matelica, articolo, halley matelica, pisaurum pesaro

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/apDO





logoEV