Marche Nord, Pronto Soccorso Pesaro: risposta alla segnalazione di una cittadina

pronto soccorso pesaro 2' di lettura 06/08/2015 - La Direzione Medica del presidio ospedaliero San Salvatore fa alcune precisazioni in merito alla segnalazione della Sig.ra Filomena De Maio pubblicata il 5 agosto 2015 da alcuni organi di informazione.

“Una prima considerazione positiva: la segnalazione non riguarda né l’attesa per le prestazioni, né il percorso clinico della paziente che, evidentemente, sono stati tempestivi ed appropriati. La paziente è entrata in Pronto Soccorso alle 17:26 in un momento di grande afflusso; nonostante ciò alle 18:08 è stata visitata da un medico, ed entro le 18:41 erano già stati eseguiti gli esami ematochimici approfonditi, la visita medica, la consulenza con il Centro Anti Veleni di Careggi, la consulenza con lo specialista Gastroenterologo e somministrata la terapia opportuna. Lo stesso Centro Anti Veleni ha consigliato un monitoraggio di 24 ore, al termine del quale la paziente poteva essere dimessa, come è avvenuto alle 7:42 del giorno successivo”.

“Non è impossibile – spiega la Direzione Medica - che vi possa essere stato un difetto di comunicazione in un Pronto Soccorso affollato di casi urgenti e, se ciò è avvenuto, porgiamo le scuse; ma l’intervento dei sanitari è stato comunque tempestivo, coerente e risolutivo, come la stessa signora riferisce. I codici rossi e gialli, che hanno registrato un incremento nel numero medio di accessi al Pronto Soccorso, non hanno tempi di attesa; ovviamente i codici minori (verdi e bianchi) vengono a questi posposti e devono attendere più a lungo perché tutte le risorse sono prioritariamente dedicate ai casi più gravi”.

Conclude la Direzione Medica: “In questi giorni sono state messe in campo risorse aggiuntive e straordinarie e soluzioni organizzative che hanno molto diminuito i disagi degli utenti, anche rispetto ad altre realtà ospedaliere.

In merito alla centralizzazione notturna dei pazienti in attesa in Pronto Soccorso davanti al triage, a dare una spiegazione è Stefano Loffreda, Direttore del Pronto Soccorso: “ Tale organizzazione risponde sia a criteri di sicurezza, sia a criteri di razionalizzazione delle risorse esistenti, perché nelle ore dove l’afflusso è molto ridotto sarebbe uno spreco di risorse pubbliche avere una dotazione organica piena come nelle ore di massima congestione”.

La Direzione Sanitaria e la Direzione Medica di Presidio sono in continuo e costante contatto con il Pronto Soccorso ed insieme, ogni giorno h 24, vengono intraprese soluzioni concordate sempre tese a massimizzare le risorse esistenti ed a gestire con raziocinio le criticità, in modo che i disagi per gli utenti, se non eliminabili del tutto, siano almeno minimi e limitati nel tempo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-08-2015 alle 09:23 sul giornale del 07 agosto 2015 - 3835 letture

In questo articolo si parla di attualità, pronto soccorso, pesaro, Ospedali Riuniti Marche Nord

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/amUs





logoEV