"Ritorno alle radici", le piante spontanee per l’alimentazione e la salute

"Ritorno alle radici", le piante spontanee per l’alimentazione e la salute 3' di lettura 24/03/2015 - Sarà presentato a Pesaro, venerdì 27 marzo, alle ore 18, nella Sala Consiliare della Provincia di Pesaro e Urbino, il libro RITORNO ALLE RADICI Le piante spontanee per l’alimentazione e la salute promosso da Aboca, in collaborazione con l’Amministrazione Provinciale di Pesaro e Urbino, con l’Università dell’Età Libera dell’Istituto Alberghiero Santa Marta.

Un manuale agevole e di facile e pratica consultazione che vuole avvicinare i lettori alla conoscenza delle numerose piante spontanee commestibili e facilmente reperibili nelle nostre campagne. Gli autori, i fratelli pesaresi Sandro e Maurizio Di Massimo, intendono stimolare la ricerca e il ritorno all’uso di piante selvatiche e di lunga tradizione anche culinaria, che rappresentano una grande risorsa nutrizionale e culturale e, per le loro proprietà, giocano un ruolo chiave nella salvaguardia della nostra salute.

Corredato di numerose e suggestive immagini fotografiche a colori, il volume è costituito da una prima parte a carattere introduttivo e generale, e da una seconda parte che propone le schede di circa 80 piante selvatiche. Alle descrizioni botanicotecniche, gli autori affiancano “Storia, miti, leggende e usi particolari” delle singole piante, le modalità di raccolta e i loro impieghi alimentari e salutari. Sono numerosi infatti, gli usi tradizionali delle erbe che si apprendono leggendo il libro: lo sapevate che nel 1630, durante la peste di Tolosa, quattro ladri potevano compiere furti senza temere il contagio grazie alla protezione fornita loro da una mistura di Angelica, Zenzero e Aglio? O che la regina di Ungheria, nel XVI secolo, tornò in salute grazie a un macerato a base di Lavanda, Rosmarino e Menta? Oltre a questi, però, si possono trovare anche molti suggerimenti su come utilizzare in cucina le radici di Crespigno, i fusti più teneri dello Scolimo, o le foglioline della Portulaca.

Per l’occasione, verranno proposte alcune pietanze preparate con le piante spontanee di cui si parla nel libro. I partecipanti riceveranno in omaggio la riproduzione di un’antica stampa botanica.

CENNI BIOGRAFICI DEI DUE AUTORI:
Sandro Di Massimo
è un biologo, etnobotanico, studioso di piante alimentari, medicinali e velenose. Ha pubblicato articoli di botanica sistematica su riviste specializzate. È autore e coautore dei libri: Piante e veleni. Le principali piante tossiche in natura e in giardino (2002), Herbarium. Conservare piante e fiori (2003), Planta Medica. Le erbe officinali tra scienza e tradizione (2005). Parallelamente, da oltre vent’anni, pratica e studia lo Yoga alla luce delle moderne conoscenze scientifiche. Lavora presso il Centro Ricerche Floristiche Marche.
Maurizio Di Massimo è un erborista specializzato in indirizzo spagirico e ayurvedico. È coautore del testo Planta Medica. Le erbe officinali tra scienza e tradizione (2005). È iscritto all’Albo Professionale della Federazione Italiana Yoga e dell’Union Européenne de Yoga. Presso la Bihar School of Yoga (Munger, India) ha conseguito il diploma dell’International Yoga Fellowship Movement. È operatore Yoga e Ayurveda, diplomato presso l’Istituto Himalayano di Ricerche in Ayurveda.


   

dagli Organizzatori





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-03-2015 alle 09:09 sul giornale del 25 marzo 2015 - 1307 letture

In questo articolo si parla di cultura, alimentazione, salute, Ritorno alle radici, piante spontanee

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