Tirocini formativi per migranti: risposta di Casapound a Zucchi di La Sinistra

migranti 2' di lettura 12/03/2015 - Se il sig. Zucchi si fosse doverosamente informato, avrebbe scoperto dell’esistenza di una base militante di Casapound nella Provincia di Pesaro e Urbino già mesi fa, tralasciando un’ironia gratuita e poco elegante.

L’imprenditore è stato contattato e gli è stato proposta, come ben sa, l’assunzione di un tirocinante senza doverne sostenere i costi. Ci chiediamo come nella denuncia di quanto accaduto Lei veda una “propaganda razzista e becera” posta in essere da Casapound e non da chi rende più appetibile l’assunzione di uno straniero senza sostenerne i costi al posto di un italiano, il cui tirocino ha dei costi. Troviamo altresì degno di nota come ci sia affrettati a sottolineare che Casapound fa leva su millantati “bassi istinti” e “razzismo becero” quando nella sua nota, gentile sig. Zucchi, si fa riferimento esplicito al fatto che che: “ integrare questi stranieri è la miglior forma di prevenzione da possibili devianze dei rifugiati stessi, se invece fossero lasciati al loro destino.”. E’ lei forse il primo a sottolineare che l’immigrazione ha anche un costo in termini sociali e di possibili atti delinquenziali?

Trattasi poi di richiedenti asilo o di rifugiati politici? Nella sua risposta i termini sono utilizzati come sinonimi e si tratta di due status differenti. La chiarezza delle informazioni deve ritenersi necessaria da entrambe le parti, specialmente se la controparte politica viene richiamata alla puntigliosità.

I soldi relativi alla gestione di ogni singolo profugo a chi vengono consegnati e da chi vengono gestiti? Alla cooperativa e dalla cooperativa , che si presenta agli imprenditori locali sostenendo che il costo del tirocinio sarebbe stato sostenuto da lei e non dallo SPRAR. Casapound ha riportato quanto detto nella segnalazione dell’imprenditore in questione, non “raccontando i fatti in maniera distorta”.

Casapound da sempre ascolta le istanze della gente e guarda con attenzione ai problemi ed ai disagi segnalati dai propri concittadini italiani, schierandosi sempre dalla loro parte. Questione di priorità che, constatiamo, non sono le stesse per tutti.

Casapound Marche
Base militante di Pesaro-Urbino


   

da CasaPound Italia Marche




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-03-2015 alle 09:03 sul giornale del 13 marzo 2015 - 1268 letture

In questo articolo si parla di attualità, migranti, malta, Medici Senza Frontiere, CasaPound Italia Marche

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