Giardino intitolato a Sparta e Lea Trivella: UDI Pesaro, "E’ nostro compito preservare la memoria"

Giardino intitolato a Sparta e Lea Trivella 3' di lettura 07/03/2015 - Il Comune ha voluto dedicare un parco pubblico a due donne della Resistenza e del femminismo, Sparta e Lea Trivella nate a La Spezia, si trasferiscono nel 1922 a Parigi dove il padre era già esule politico.

Per la loro condizione riescono solo a frequentare le scuole elementari e poi il lavoro nelle sartorie. E’ a Parigi che avviene la loro formazione politica e dove conoscono molte donne e uomini impegnati nella lotta contro il regime fascista e il nazismo. Organizzano gli aiuti al popolo spagnolo durante la guerra civile in Spagna nel 1936. Leggono il foglio periodico clandestino “Noi donne” e hanno contatti con le donne della Resistenza in Italia. Sparta e Lea Trivella, due donne, due sorelle che hanno legato la loro storia personale e politica alla città di Pesaro. E’ a Parigi che Sparta e Lea incontrano i loro compagni e dove nascono i loro figli, Giorgio Ugolini di Sparta e Silvia Lupieri di Lea.

Nel 1943 proprio il legame di Sparta con Ugolini li porta a Pesaro, in piena guerra, a partecipare alla lotta di liberazione. Nel 1944 in piena occupazione viene organizzato il primo 8 marzo a San Pietro in Calibano (il racconto di Lea è denso di particolari). Nel 1945 in ottobre a Firenze nasce l’UDI, Unione Donne Italiane, Sparta e Lea sono tra le fondatrici dell’UDI di Pesaro. L’altra storia delle sorelle Trivella si svolge a Pesaro, nell’UDI e nel PCI di cui Sparta fu funzionaria.

A Pesaro già dalla fine del ’44 la mobilitazione delle donne per la ricostruzione della città si è incentrata in particolare per l’apertura degli asili gestiti dall’UDI. In questo periodo Lea è stata più attiva a Pesaro, mentre Sparta è stata in Calabria per seguire, per il partito, le lotte contadine e successivamente dal 1953 al 1960 a Berlino per l’UDI nazionale, alla Federazione Internazionale delle Donne. Dal 1960 Sparta è stata consigliera comunale e attiva soprattutto con le donne per le battaglie per l’emancipazione femminile. Lea è stata molto attiva nella nascita del welfare a Pesaro: gli asili, le scuole, i servizi sociali, la salute pensati a dimensione delle donne e dei bambini.

Convinte che l’emancipazione delle donne si dovesse conquistare con le battaglie. Migliorare la condizione delle donne diventate cittadine effettive con il diritto al voto della nuova Carta Costituzionale. L'emancipazione e i diritti: Lavoro, Divorzio, Aborto, Consultori familiari, denuncia della violenza sessuale. Sparta e Lea due donne che hanno intrecciato la loro vita con quella delle donne di questa città e dei movimenti che l’hanno vitalizzata.Soprattutto Sparta è stata sempre attenta a cosa di nuovo le donne pensavano, dai collettivi femministi, al percorso che ha visto nascere nel 1989 la casa delle Donne, al Forum cittadino delle donne di cui ha fatto parte .
Lea è stata tra le ideatrici del primo Centro sociale “Sereni” e tra le prime sostenitrici dell’Università dell’età libera. Nel 2015 L’UDI festeggia i 70 dalla sua costituzione. Gli archivi che conserviamo orgogliosamente (anche i due personali di Sparta e Lea) testimoniano la partecipazione delle donne alla continua costruzione della comunità che non si è mai interrotta e ci auguriamo che non si interrompa. E’ nostro compito preservare la memoria, ma soprattutto da questa percepirne la forza, il valore e la novità di sapere cosa si è oggi conoscendo cosa si è state.
Simbolicamente questo riconoscimento della città di Pesaro a Sparta e Lea Trivella rafforza la nostra convinzione.


da Unione Donne in Italia
sede di Pesaro





Questo è un articolo pubblicato il 07-03-2015 alle 20:17 sul giornale del 08 marzo 2015 - 1531 letture

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