Come funziona la diga di Mercatale? Venerdì 4 marzo visita all'impianto

Visita alla diga di Mercatale 1' di lettura 25/02/2015 - L’amministratore del Consorzio di Bonifica Claudio Netti invita tutti, mercoledì 4 marzo, alle 10, a visitare la struttura e gli impianti della diga di Mercatale che “custodisce” potenzialmente 6 milioni di metri cubi di acqua ai piedi di Sassocorvaro.

Dopo le polemiche sui presunti rilasci in occasione delle recenti piogge, l’amministratore dell’ente di Bonifica vuole dare la possibilità a chiunque di rendersi conto con i propri occhi di come funziona lo sbarramento artificiale e delle procedure che normalmente si seguono in caso di precipitazioni intense.

“Invitiamo tutti gli interessati - afferma l'avvocato Netti - i curiosi e i non curiosi, coloro che sono in buona fede o in mala fede, ma anche gli agnostici ad una visita a Mercatale. Poi ognuno potrà giudicare con cognizione di causa”.

La Diga di Mercatale, operativa dal 1963, è stato realizzata per creare un serbatoio di accumulo delle acque utile ad irrigare un comprensorio di circa 3.500 ettari lungo la vallata del Foglia. Nel corso degli anni la diga ha assunto anche la funzione di servizio idropotabile e dal 2011 viene sfruttata contestualmente per la produzione di energia elettrica. La sua struttura è a gravità ordinaria, ed è in grado di garantire un volume di regolazione di 5.91 milioni di mc (alla quota di 221.00 metri slm). L’infrastruttura è dotata di uno scarico di superficie regolato da una coppia di paratoie a settore, e di uno scarico di fondo con paratoia a rulli.


da Consorzio di Bonifica delle Marche





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-02-2015 alle 10:52 sul giornale del 26 febbraio 2015 - 1440 letture

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