Cose ignote, rare, preziose o insolite dalla Oliveriana

Cartolina quinta edizione del Pezzi facili, organizzati dall'Ente Olivieri, Biblioteca e Musei. 4' di lettura 04/03/2014 - Domenica 9 marzo alle 17 nell’Auditorium della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro (piazza Antaldi 2) avrà luogo il primo incontro della edizione 2014, la quinta, del ciclo siglato “pezzi facili”: come in musica ci sono brani semplici, spesso solo apparentemente, per chi muove i primi passi in quel terreno, così avviene con i “pezzi” oliveriani proposti al pubblico come spiragli di un piccolo universo di cose e di mondi insospettati.

Fanno da guida studiosi più che qualificati chiamati a presentare un argomento o un punto di vista spesso inedito con materiali che in qualche caso costituiscono una novità tanto per il pubblico che per gli esperti.

Inizierà Marco Rocchi, domenica 9 marzo, un professore di statistica medica nella Università di Urbino, notevole conoscitore di quella linea di “sapienza riposta” che affiora di quando in quando nella storia della cultura occidentale: a questa appartiene senz’altro il nobile pesarese Francesco Maria Santinelli, poeta e alchimista assiduo di potenti e anche della regina Cristina di Svezia, probabile ispiratore di alcuni aspetti della ricerca di Isaac Newton.

Marcello Luchetti il 16 marzo presenterà un disegno molto interessante e di ottima fattura, inedito, emerso dai penetrali della Oliveriana, di cui svelerà una attribuzione molto probabile: il disegno rappresenta una vista del porto di Pesaro dal colle Sa Bartolo, così come altre immagini che saranno presentate a titolo comparativo.

Il bimillenario della morte di Augusto e le tante mostre allestite non solo in Italia offrono lo spunto per presentare e commentare alcuni reperti oliveriani, una parte dei quali sarà tra breve in mostra nel Museo archeologico di Fossombrone: si tratta dei ritratti di Augusto, della moglie Livia , del nipote Gaio Cesare e di altre iscrizioni tutti strettamente legati alle vicende di Pesaro romana. Ne parleranno il 23 marzo Mario Luni, professore ordinario di archeologia nella Università di Urbino e un giovane ricercatore suo allievo, Oscar Mei insieme a Chiara Delpino¸ archeologa della Soprintendenza di Ancona che, tra l’altro, ha diretto gli scavi recenti della necropoli di Novilara.

Mario Morbidoni, Ispettore onorario per l’archeologia e Chiara Pallucchini, giovane studiosa specializzanda in storia dell’arte medievale, racconteranno il 30 marzo alcune storie sugli avori conservati in Oliveriana, del loro valore e delle tante vicissitudini loro occorse; ciò anche a seguito della immissione recente di quelli gotici nel grande catalogo digitale internazionale promosso dal Courtauld Institute di Londra.

Chiuderà la breve rassegna il 6 aprile una conferenza spettacolo davvero singolare. Il discorso parte dal recente ritrovamento di un manoscritto che menziona gli invitati a un grande evento di teatro musicale per Pesaro, La clemenza di Tito, rappresentato nell’autunno del 1735 nel Teatro del Sole. Oltre trecento i convenuti, nobili e non da tutta Italia e anche dall’estero e per ognuno l’indicazione di palazzo o altra sede anche minima, a seconda del rango. Lucia Ferrati dipanerà questa complessa macchina spettacolare e Pamela Lucciarini accompagnerà il suo gruppo in un breve saggio di musiche mozartiane per quel libretto.

IL PROGRAMMA

Domenica 9 marzo
L’alchimista di Pesaro.
Prose e poesie di Francesco Maria Santinelli (1627 – 1697)
Presentate e illustrate da Marco Rocchi

Domenica 16 marzo
Pesaro dal San Bartolo in un disegno inedito del Seicento e in altre illustrazioni antiche e moderne
Commento di Marcello Luchetti

Domenica 23 marzo
Augusto in Oliveriana nel bimillenario
Testimonianze archeologiche presentate e commentate da Chiara Delpino, Mario Luni e Oscar Mei

Domenica 30 marzo
Avori oliveriani e il progetto avori gotici del Courtauld Institute di Londra
Presentati da Mario Morbidoni e Chiara Pallucchini

Domenica 6 aprile
Autunno 1735: oltre trecento invitati dall’Italia e dall’estero al Teatro del Sole di Pesaro
per La Clemenza di Tito
dramma per musica di Pietro Metastasio Ricerca e lettura di Lucia Ferrati
Con la partecipazione della Accademia marchigiana di musica antica diretta da Pamela Lucciarini

Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili.
L’iniziativa si realizza con il patrocinio e la collaborazione della Provincia di Pesaro e Urbino, del Comune di Pesaro, della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro e della Associazione “Amici della Biblioteca Oliveriana”

Info: Biblioteca Oliveriana Pesaro, tel. 0721 33344; biblio.oliveriana@provincia.ps.it - www.oliveriana.pu.it






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-03-2014 alle 08:50 sul giornale del 05 marzo 2014 - 1569 letture

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