Rugby: Pesaro cade a Piacenza senza farsi troppo male

Babbi del Pesaro Rugby 3' di lettura 16/02/2014 - Una sconfitta col sorriso. La Guidi Impianti Pesaro rugby perde 23-16 a Piacenza, ma riesce comunque a prendere un punto in classifica, rimanendo in vetta con tre punti di vantaggio sugli emiliani. Cosa ancor più importante Pesaro dimostra di avere ancora molta fame e voglia di ben fare in questo girone di ritorno.

“Ad un certo punto ho pensato che Piacenza avrebbe portato a casa l’intera posta in palio facendo quattro mete – ha spiegato a fine match il tecnico Ernesto Ballarini – invece i ragazzi sono stati bravissimi a rialzare la testa”. Il maggior pregio dei giallorossi è stato proprio quello di non mollare mai. Seppur con molti giocatori fuori ruolo, con Minardi pilone, Panzieri all’apertura e Ballarini a estremo, nel primo tempo i ragazzi sono stati bravi a tenere testa agli avversari. Peccato per i troppi calci di punizione concessi, ben 14, che Piacenza punisce solo in parte con Sorin Frangulea che ne centra tre. Per Pesaro però il piazzato di Babbi al ‘35 è ossigeno puro e il primo tempo termina 9-3.

Nel secondo tempo Pesaro accorcia ancora con babbi, ma poi la mischia non tiene più e ne nasce prima una meta tecnica del Piacenza e poi gli emiliani sono bravi ad andare via con i trequarti, con l’ala Forti che fa il vuoto e della Ragione che schiaccia in meta. E’ 23-6 è la gara avrebbe potuto finire qui. E invece se è vero che i campioni si vedono nel momento del bisogno ecco che Pesaro rialza la testa. Il 17enne Longhi entrato a mediano alza il ritmo e la squadra lo segue. Al 24’ il tallonatore piacentino Berzieri prende un giallo lasciando i suoi in 14 ed è bravissimo Pesaro sulla touche successiva dai cinque metri a sfondare con la maul, con Scavone che schiaccia in meta. Babbi è un cecchino ed è 23-13. Pesaro non molla e spinge ancora e a tre minuti dalla fine Pesaro trova la punizione che Babbi spedisce fra i pali regalando a Pesaro il punto tanto sudato.

Una sconfitta che paradossalmente fa pi morale della vittoria della scorsa settimana contro il Cecina. Pesaro resta al comando e non sarà facile ed è certo che renderà la vita dura a chiunque vorrà provare a scalzarla.

PIACENZA - GUIDI IMPIANTI PESARO RUGBY 23-16

PIACENZA RUGBY: Frangulea S, Frangulea F, Della Ragione, Franchi, Forte, Lococo, Muzzin, Stead, Petrusic, Forestelli, Battini, Casoli, Barzan, Berzieri, Alberti All. Pagani A disp. Boccalini, Canderla, Bonatti, Maffini, Robuschi, Sartori, Milani
PESARO RUGBY: Ballarini, Nardini, Gai, Sabanovic, Babbi, Panzieri, Cardellini (20′ st Longhi), Cecconi (Sperandio), Sanchioni, Jaouhari, Battisti, Nucci, Minardi (Romagnoli), Pizzutti, Barbato All. Subissati A disp. Martinelli Marco, Martinelli Mattia, Casoli

EMERGENTI CECINA: Calvaresi Al, Cicciriello, Reitsmawillen, Verardi, Cagnano, Squarcini R, Calvaresi An, Gragnani, Squarcini E, Papadia, Chiti, Bellucci, Musto, Danti, Morganti All. Ceccherini A disp. Malossi, Halushka, Ciurli, Crecchi, Ambrogini, Tessaro, Dal Canto Arb. Pivato (Firenze)
Marcatori: 4’ 14’, 33’ cp Frangulea S, 35’ 6 st cp Babbi, 14 st meta tecnica tr Frangulea S, 18’ m. Della Ragione tr Frangulea S, 27’ m Scavone tr Babbi, 37 cp Babbi
Note: Calci: Pesaro 4/4 ( Babbi cp 3/3, tr 1/2) Livorno (Frangulea cp 2/4 tr 2/2)






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-02-2014 alle 10:35 sul giornale del 17 febbraio 2014 - 1466 letture

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