E se bastasse un battito....oltre il muro: dallo scontro al confronto

2' di lettura 23/01/2014 - Assistendo all’evolversi della società, sembra che la comunicazione per quanto ricercata trovi sempre degli ostacoli per poter fluire come dovrebbe. Ed è proprio la comunicazione, il dialogo tra due persone che va ristabilito laddove sorga un conflitto.

Infondo, quando sorge un conflitto? Un conflitto sorge nel momento in cui due persone smettono di comunicare ed iniziano a dare significati propri alle azioni altrui, facendosi mille viaggi mentali che hanno senso solo nella mente di coloro che li fanno e che diventano dei mattoncini che messi uno sopra l’altro finiscono con il creare un muro che porta ad una divisione.

Ora organizzatevi con qualcuno e provate a mettervi in due stanze separate da un muro e parlatevi, fatevi delle richieste e cercate di accordarvi su qualcosa. E’ difficile vero? Non vedete i volti, non capite bene tutte le parole, non capite bene i toni, non capite se qualcuno vi sta facendo uno scherzo o si sta prendendo gioco di voi, o se addirittura l’altro è arrossito nel dirvi certe cose. Eppure generalmente si ha la pretesa di essere ascoltati e soprattutto capiti in queste condizioni.

Mi rendo conto che non sia facile stare faccia a faccia con qualcuno che ci ha ferito o verso il quale proviamo vergogna, rabbia o sensi di colpa, ma se veramente vogliamo essere ascoltati e capiti dobbiamo prendere coraggio e togliere un mattoncino alla volta raccontandoci reciprocamente quello che si sta provando senza paura di essere giudicati, ascoltando ed essendo ascoltati, fino a quando quel muro non ci sarà più e si potrà avere, così, modo di decidere consapevolmente quello che si vuole per il proprio futuro.

Questo è l’obbiettivo della mediazione familiare: ristabilire un dialogo, laddove la comunicazione si è interrotta a seguito di un conflitto, al fine di far sì che le parti confliggenti possano cooperare nel prendere decisioni condivise per la famiglia e possano sentirsi libere di scegliere in prima persona che direzione dare alla propria famiglia, alla propria vita, al proprio ruolo.

Diceva Campanellino a Peter Pan: “Per volare devi ritrovare i tuoi pensieri felici”. Ritrova i tuoi pensieri felici con l’aiuto del tuo mediatore familiare, così potrai volare oltre quel muro.

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Se stai attraversando una fase di crisi familiare contatta senza impegno la Dott.ssa Reibaldi e prenota un incontro gratuito. Info: yleniareibaldi@libero.it www.studiobattitodali.altervista.org


   

da Dott.ssa Ylenia Reibaldi
Mediatrice Familiare A.I.Me.F.





Questo è un articolo pubblicato il 23-01-2014 alle 07:47 sul giornale del 24 gennaio 2014 - 3759 letture

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