Meteo: neve in arrivo in Appennino via via a quote più basse

Geometeo, previsioni meteo settimana 21 gennaio 2014 3' di lettura 19/01/2014 - Ormai da diversi aggiornamenti sia il principale modello americano GFS sia l’autorevole europeo READING, concordano in un cambio significativo dell’assetto barico sullo scacchiere europeo e sull’Italia, con configurazioni sinottiche che si faranno di stampo nettamene più invernali e più consone alla stagione in corso.

I primi giorni della settimana vedranno una profonda depressione posizionata ad ovest dell’Islanda e legata all’attività del vortice polare che man mano nel corso dei giorni tenderà, in sede europea ad affievolirsi spostando il suo interesse verso il nord America. Nel contempo sul settore orientale europeo sarà presente una vasta area anticiclonica legata alla presenza di correnti fredde artico-continentali che favoriranno un sensibile raffreddamento del settore balcanico.

Sull’Italia la saccatura iberica che in questi giorni sta richiamando aria mite meridionale, tenderà a spostarsi verso est sotto la spinta dell’alta pressione che avanzerà sulla Spagna; tenderà quindi ad isolarsi un modesto vortice depressionario proprio sui mari italiani, favorendo per diversi giorni condizioni di tempo spesso instabile e richiamando correnti via via più fredde nord-atlantiche.

Tra lunedì e mercoledì quindi sulle Marche il cielo si presenterà spesso nuvoloso con precipitazioni intermittenti più diffuse e di maggiore entità nella giornata di martedì, quando moderati venti di maestrale favoriranno un sensibile calo delle temperature. Proprio questo calo termico determinerà il ritorno della neve sulla nostra dorsale appenninica al di sopra dei 1000-1200 metri anche con accumuli di diversi centimetri.

Nella seconda parte della settimana, inizialmente (nella giornata di giovedì) il campo barico tenderà temporaneamente ad aumentare favorendo un blando miglioramento. A seguire la spinta verso nord dell’alta pressione azzoriana, favorita da un ulteriore indebolimento del vortice polare, nel contempo un nocciolo di aria fredda determinerà la formazione di un sistema depressionario tra i Balcani meridionali e la Grecia. Questo assetto barico favorirà specie nel fine settimana l’ulteriore richiamo di correnti via via più fredde di natura continentale verso la nostra penisola, determinando un generale calo termico e moderate condizioni d’instabilità.

Sulle Marche quindi da venerdì tempo in nuovo peggioramento con piogge intermittenti a tratti anche diffuse e di moderata intensità e nevicate in appennino oltre i 900-1000 metri. Nel fine settimana proseguiranno le condizioni di tempo a tratti perturbato con precipitazioni diffuse spesso a regime intermittente con venti via via più freddi settentrionali che favoriranno un sensibile calo termico.

Proprio grazie all’afflusso di aria più fredda dai Balcani la quota neve potrebbe subire un sensibile abbassamento portandosi tra sabato e domenica fin verso i 400-500 metri, con buoni accumuli in appennino specie oltre i 900-1000 metri.

Buone notizie in vista quindi per gli amanti del freddo e della neve e per gli operatori turistici della stazioni sciistiche che probabilmente potranno contare in una ripresa della stagione. Vi consiglio comunque di prendere ancora questa previsione come una possibile linea di tendenza, ma che ad oggi vista la distanza temporale all’evento presenta ancora elevati margini d’incertezza.
Attendiamo quindi ulteriori conferme nel corso dei prossimi giorni e vi terremmo costantemente aggiornati durante le varie uscite di aggiornamento dei modelli.

A cura di: Francesco Cangiotti






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-01-2014 alle 13:13 sul giornale del 20 gennaio 2014 - 3460 letture

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