Non mi spettano più gli assegni familiari! Ci scrive una mamma pesarese

famiglia 2' di lettura 30/10/2013 - Dopo aver letto l'articolo relativo ai parcheggiatori abusivi in piazzale Carducci, un'altra mamma pesarese, Stefania, ci ha inviato una mail in redazione per parlare di un altro argomento che lei definisce "una vera e propria ingiustizia a cui bisogna trovare al più presto una soluzione".

Questa è la storia di Stefania, sposata e mamma di due bimbi: "Io ho un lavoro part-time di 4 ore, la mattina. Mio marito, dopo anni di lavoro dipendente, qualche anno fa è stato licenziato in quanto la ditta dove lavorava ha chiuso l'attività. L'anno scorso, con le poche risorse economiche, abbiamo deciso di aprire un'attività commerciale per cercare di portare a casa almeno qualcosina per tirare avanti. Il fatto che mi fa arrabbiare tantissimo è questo: siccome mio marito ha una partita iva, la nostra famiglia non può più ricevere gli assegni familiari, ossia 200 euro al mese svaniti nel nulla. Per averli il mio reddito dovrebbe essere il 70% degli introiti totali della famiglia! Voi ditemi vi sembra giusto? Dovranno guardare il reddito totale di una famiglia!".

"L'Inps non ci darà gli assegni familiari, ma nel frattempo ho saputo da un mio amico che invece un suo collega di lavoro, un extracomunitario, sta prendendo la cassa integrazione in quanto la sua ditta ha dei problemi causa crisi, inoltre riceve gli assegni familiari per la moglie e i figli e altri assegni familiari per dei parenti che al momento abitano nel suo paese di origine!"

"Allora io mi chiedo - continua Stefania - lo Stato non può penalizzare i cittadini italiani, deve favorire tutte le famiglie allo stesso modo, senza distinzioni di razza o provenienza! Qualcuno è nella stessa mia situazione? Come possiamo cambiare queste leggi? A chi bisogna rivolgersi? Forse il presidente della provincia potrebbe aiutarci?"

Stefania conclude: "Forse l'unica soluzione (all'italiana) potrebbe essere quella di separarmi da mio marito......ma forse sarebbe meglio restare onesti e trovare un'altra vita all'estero!"






Questo è un articolo pubblicato il 30-10-2013 alle 09:21 sul giornale del 31 ottobre 2013 - 3144 letture

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Le leggi non sono uguali per tutti in Italia...

leonardo 1970

30 ottobre, 19:57
L'inps ha detto bene. Per gli extracom invece a suo tempo è stata fatta una leggina, vi lascio indovinare da chi, che possono dichiarare che nel loro paese di origine avevano un parente convivente magari ultra 65enne e oltre agli assegni prendono anche la pensione sociale.
W l'italia

COSPAZ

30 ottobre, 23:04
Gli stranieri in Italia sono diventati di casa, mentre gli Italiani veri e onesti sono diventati degli intrusi!!

bartolini alfio

31 ottobre, 12:06
sai che novita',spero che suo marito guadagni bene perché si deve scordare di ferie tredicesima liquidazione ecc. e se sta male o si fa male sono affari suoi senza parlare di pensione perché ci sara' da ridere.non siamo tutti uguali o meglio noi artigiani lo siamo meno degli altri ma deltronde guadagniamo un sacco di soldi e siamo tutti evasori e tanto basta per essere di serie -b-

Scusate, ma solamente i lavoratori autonomi possono evadere? I dipendenti possono benissimo fare straordinari in nero!! Chi glielo impedisce? Anche io sono veramente arrabbiata perchè sono oramai 15 anni che non prendo più assegni familiari per lo stesso problema della lettrice, mentre a lavoratori dipendenti che dichiarano più di me glieli danno solo perchè la maggior parte del reddito è di lavoro dipendente. Mi sembra veramente un'ingiustizia visto che pago le tasse come tutti!! Mettiamo in chiaro che non ho niente contro i lavoratori dipendenti, ma penso che lo stato debba trattare tutti allo stesso modo e non privilegiare stranieri (ai quali danno dei sussidi e agevolazioni) e parlamentari (con stipendi veramente vergognosi) ma utilizzare i soldi che versiamo con molti sacrifici per aiutare tutti gli italiani che lavorano onestamente(sia che lavorino come dipendenti che in modo autonomo). Se succedesse questo però il nostro paese non si chiamerebbe Italia, anche se gli extracomunitari oramai lo hanno preso per l'America perchè da noi è tutto gli è permesso e in più prendono soldi senza fare niente. Concordo con la lettrice. Bisogna avere la forza di andare a lavorare all'estero. Credo che peggio di così non saremo trattati.




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