Calcio, Ligue 1: è arrivato il debutto (sfortunato) per Tonucci

Denis Tonucci 4' di lettura 29/10/2013 - Sabato 26 alle 20.00 è giunto finalmente il momento per Denis Tonucci, pesarese doc, di mostrare al campionato francese le sue doti. La partita, in trasferta contro il Guingamp, è putroppo terminata 2-1 (41’ Andre (A); 86’ Beavue (G) e 90’ Diallo (G) n.d.r.) per i locali ma fino a che Denis è rimasto in campo, la squadra di mister Ravanelli, conduceva per 1-0.

L’Ajaccio è al momento al terzultimo posto con 7 punti (1 vinta, 4 pareggiate e 6 persi con 7 goals fatti e 15 subiti), nel campionato dove il PSG di Ibrahimovic e il Monaco di Falcao (entrambe ancora imbattute a 25 punti) molto verosimilmente si contenderanno il titolo fino all’ultima giornata.

Finalmente Denis è arrivato il debutto in Ligue 1. Quali le tue impressioni ?
Si finalmente dopo l'infortunio e' arrivato il mio esordio nella massima serie di calcio francese. Bella sensazione, ma niente tensione solo tranquillità e consapevolezza dei miei mezzi, perché nella mia testa quel momento l'avevo già vissuto tantissime volte.. (ringrazio Roberto Civitarese per questo, mio mental coach). Sono veramente contento ora vorrei giocare con continuità e dare il mio contributo a questa squadra e questa società per raggiungere l'obiettivo di tutto il gruppo, e cioè una salvezza tranquilla..

Che tipo di infortunio hai avuto Denis ?
Al ginocchio destro, sono stato fermo praticamente i primi due mesi. Mi hanno limato il menisco esterno, riparato un buco nella cartilagine e tolto una ciste sempre dal menisco esterno, tutto a Villa Stuart a Roma dal Prof Mariani (tre al prezzo di uno n.d.r. !!).

Fino alla tua presenza in campo, la squadra vinceva 1-0 in trasferta, poi cosa è successo negli ultimi minuti ?
Si ho giocato fino al 76' poi causa crampi ho chiesto il cambio (erano 2 mesi che non giocavo). Sinceramente non so risponderti a questa domanda ma penso che comunque i miei compagni abbiamo lottato e giocato con lo stesso spirito di quando ero in campo io.

L'Ajaccio è terzultimo in classifica con 7 punti. Non era certamente quello che la società si aspettava ?
Sicuramente la posizione in classifica non è quella che realmente meriteremmo, visto come sono andate alcune partite, ( vedi l'ultima) ma purtroppo questo e' il calcio. Penso che nè noi giocatori nè la società avevamo pensato di essere in questa posizione a questo punto del campionato, anche se più o meno l'anno scorso la situazione era simile. Daremo comunque il massimo per risollevarci al più presto possibile già dalla partita di sabato che per noi vuol dire vita o morte..

Abbiamo letto delle polemiche sui metodi di allenamento e le sostanza usate dalla vostra squadra. Come ha reagito la società ?
Effettivamente sono uscite brutte voci sul fatto, prima in Francia e poi rimbalzate anche in Italia. Un vero peccato perché si mette in discussione il lavoro di professionisti quali sono il Mister Fabrizio Ravanelli e il Prof Giampiero Ventrone. Stiamo parlando di due persone che a livello calcistico hanno vinto tutto ma soprattutto a livello umano sono due grandi uomini che fanno del lavoro sul campo la loro ragione di vita professionale. Per quanto riguarda le "sostanze" di cui parli sono solamente integratori a base di proteine carboidrati per integrare al meglio il lavoro importante che a livello fisico stiamo facendo; sottolineo una cosa dicendo che queste sostanze che usiamo noi, sono le stesse usate dai top club come Juventus, Manchester United, Real Madrid e Barcellona.. a voi le conclusioni..!

Sabato prossimo, ore 20, la dodicesima di andata vi vedrà impegnati contro il Valenciennes ultimo con 5 punti. Bisogna vincere !?
Sabato sarà una partita importante e decisiva per il cammino nel nostro campionato. Vincere e combattere sono le parole d'ordine per questa gara, ho detto tutto ….

Ci avviciniamo al primo terzo di campionato. Quali sono gli obiettivi della Società ? Ci saranno nuovi innesti alla riapertura del mercato ?
Gli obiettivi societari sono di raggiungere una salvezza tranquilla che tra l'altro e' quello che vuole la squadra, per quanto riguarda il mercato, non so e non posso permettermi di giudicare, dovrete parlare voi con la società..

Un altro pesarese che si sta facendo onore nel calcio, a cui si spera, ne seguiranno tanti altri. Giovani che stanno giocando a Cesena, nel Lumezzane e nella Vis sono pronti a portare Pesaro sempre agli onori delle cronache.






Questo è un articolo pubblicato il 29-10-2013 alle 08:30 sul giornale del 30 ottobre 2013 - 2199 letture

In questo articolo si parla di sport, pesaro, luca pandolfi

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