Clochard morto: 'Almeno 15 persone stanno per fare la stessa fine di Rocco'

Clochard 1' di lettura 28/10/2013 - Quando in città muore un senza fissa dimora (guai a chi usa denominazioni più semplificatorie, come senzatetto, barbone o clochard, che non sono rispettose della dignità di una persona umana) la responsabilità é della cittadinanza intera, che fino al giorno prima lo aveva conosciuto, compatito, aiutato e giudicato.

Mente sapendo di mentire chi parla di "scelta di vita", perché chiunque - avendo la possibilità di scegliere - non opterebbe per vivere in una roulotte sull'argine del fiume. Ci sono almeno 15 persone a Pesaro che stanno per fare la stessa fine di Rocco: é ora di pensare politiche serie e capillari, partendo da un mea culpa collettivo.






Questo è un articolo pubblicato il 28-10-2013 alle 07:23 sul giornale del 29 ottobre 2013 - 3087 letture

In questo articolo si parla di attualità, pesaro, vivere pesaro, clochard, notizie pesaro, Pierpaolo Bellucci

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/TGS