Ospedale Unico, D'Anna: 'Nessun accordo o alleanza con chi si ostina a sostenerlo'

Giancarlo D'Anna 2' di lettura 26/10/2013 - Nessuna alleanza, nessun accordo, nessun appoggio chiesto a dato alle prossime amministrative con chi si ostina, nonostante i risultati negativi e gli scandali a sostenere il processo dell'Azienda Marche Nord-Ospedale Unico.

La scelta della creazione dell'Azienda Ospedaliera Marche nord, contro la quale mi sono opposto in Consiglio Regionale e fuori, ha comportato, al momento, il ridimensionamento lo svilimento degli ospedali dell'entroterra, di Fano e forti motivate preoccupazioni tra cittadini e operatori. L'Ospedale Unico è già operativo, non solo dal punto di vista amministrativo, ed è L'Azienda Ospedali Riuniti Marche Nord. Con un unico direttore, un unico organigramma con l'obiettivo di attuare le direttive previste nel Piano Socio Sanitario e cioè “un'unica struttura per la copertura di assistenza e cura a livello minimo provinciale” se poi questa” copertura” venga fornita in più sedi o una unica sede, poco cambia per gli utenti alle prese con disservizi e lunghissime liste di attesa.

Resta solo e comunque livello minimo di assistenza e cura provinciale e non sarà l'eventuale ubicazione di un nuovo ospedale, a migliorare questo “livello”, l'esatto contrario di quanto avviene ad Ancona. Chi crede in una sanità diffusa, accessibile e universale non può che schierasi a favore del rilancio degli ospedali esistenti ad iniziare dal Santa Croce, e sulla individuazione di centri di specializzazioni nelle realtà dell'entroterra evitando di concentrare tutti i servizi in quello che fra poco non sarà più il capoluogo di Provincia.

Queste non sono semplici affermazioni, si basano su atti e dichiarazioni ufficiali, come ad esempio quanto emerge dalla lettura del verbale della commissione sanità del maggio 2009 dove l'allora assessore Lucchetti, a proposito della costituenda Azienda Marche Nord, affermava: ”Si tratta quindi di rafforzare l'Azienda che già c'è (cioè Pesaro) perché così com'è non ha ne i numeri ne le caratteristiche per esistere”. Fano e l'entroterra fin dall'inizio erano state escluse da un progetto di rilancio. Ed è per questo che in consiglio regionale mi opposi, e fui l'unico, alla costituzione di Marche Nord e successivamente presentai una Proposta di Legge per abolirla. Con chi ha permesso, avalla e sostiene questo percorso di demolizione dell'Ospedale Santa Croce e di quelli dell'entroterra non ci può essere nessun accordo -alleanza per le prossime elezioni amministrative.


da Giancarlo D'Anna
Vice Presidente Commissione Sanità




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-10-2013 alle 13:13 sul giornale del 28 ottobre 2013 - 1077 letture

In questo articolo si parla di politica, Giancarlo d'anna, ospedale unico fano-pesaro

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Questo significa parlar chiaro!!!

Un posto meno adatto di Fossoseiore non lo si poteva trovare.
Un mio grande capo mi diceva "meglio una cosa non perfetta subito, che sublime troppo tardi". Ecco IO ho paura di arrivare troppo tardi, allora portatemi, quando sarà, al cimitero dell'Olivo, grazie.

Consigliere, cerchi di capire, almeno, la fatica che debbon fare i sostenitori dell'Ospedale unico. Provi Lei a sostenere una cosa che non c'è (e che non ci sarà mai...).