Nuovi progetti per il Parco San Bartolo, sempre più affascinante e fruibile

Il presidente del Parco San Bartolo, Domenico Balducci 8' di lettura 25/10/2013 - Il San Bartolo con i suoi 12 chilometri di costa alta, la prima da Trieste, rappresenta un 'unicum' nell'Adriatico sia per bellezza che per fragilità: con i suoi ambienti naturali e paesaggi di rara bellezza, con il suo patrimonio storico, culturale e archeologico.

"Un patrimonio che dobbiamo tutelare e valorizzare, a partire dai suoi borghi medievali sempre più a rischio a causa dell'instabilità della falesia; - commenta il presidente del Parco San Bartolo, Domenico Balducci - Oggi, più che mai, difendere il parco, le sue emergenze, le sue suggestioni, le sue peculiarità, significa difendere e promuovere sviluppo e occupazione (dal turismo e l'enogastronomia, ai green job, alla ricerca) infatti, i parchi sono laboratori esemplari per una nuova economia del territorio fondata sulla sostenibilità".

"E' in questa direzione che ci siamo mossi e continueremo a muoverci, ben sapendo che il dialogo e la necessaria collaborazione è possibile solo se perseguita da tutti - prosegue il presidente -. Consiglio, Comunità, istituzioni locali e attori sociali ed economici devono lavorare insieme, fare sistema, far sì che il parco San Bartolo diventi un attore propositivo e non solo difensivo delle dinamiche di sviluppo del territorio".

Ottenuto il riconoscimento Cets (Carta europea del turismo sostenibile)
Il Parco San Bartolo ha raggiunto l'obiettivo della Carta Europea del turismo sostenibile (Cets). A Bruxelles, il 6 novembre avrà luogo la cerimonia di conferimento del riconoscimento ai parchi certificati nel 2013 (sono 7 i parchi italiani) tra cui figura il parco San Bartolo. Il raggiungimento di questo importante obiettivo, motivo di grande soddisfazione, ci ha anche permesso di coivolgere molti soggetti, non solo istituzionali, e di redigere circa 50 schede progettuali che sono la base di lavoro per la programmazione dei prossimi 5 anni.

Avviati nuovi strumenti di gestione
Dopo il piano del parco l'Ente parco ha avviato nuovi strumenti di gestione per una concreta e razionale conduzione del patrimonio naturale, culturale ed economico. In particolare dopo la chiusura del piano del Parco: - è in dirittura d'arrivo il Regolamento del parco, strumento molto importante che dovrà disciplinare, in armonia con il piano l'esercizio di tutte le attività consentite. - entro l'anno è prevista l'approvazione di un altro importante strumento, il piano antincendio - I protocolli per la sicurezza Sono già stati siglati protocolli d'intesa per la sicurezza che hanno coinvolto oltre al parco e alle istituzioni locali (Comuni e Provincia), il Corpo Forestale, la Capitaneria di Porto, i Vigili del fuoco.

In corso nuove iniziative e progetti

Ex scuola Santa Marina
Finanziato dalla Regione Marche, il progetto riguarda l'ex scuola elementare di Santa Marina che diventerà centro visite, affiancando il museo paleontologico di Fiorenzuola di Focara e l'attuale struttura di via Varsavia (sarà dotato di diversi spazi didattici per le attività di educazione ambientale). L’appalto dei lavori, fermo da anni, ha consentito di non perdere le risorse (circa 500 mila euro) e affidare i lavori.

Prato Pascolo
Il Parco aveva realizzato un'aula verde didattica e un prato pascolo, presso un'area di proprietà di un privato. Questo rapporto è stato interrotto alla scadenza. E’ stato avviato l’iter (conclusione prevista entro giugno 2014) per la realizzazione di una nuova area attrezzata per l'educazione ambientale delle scuole e non solo, in un area del Comune di Pesaro (Brisighella) che sarà attrezzata grazie a un finanziamento ad hoc della Regione Marche (circa 60mila euro).

Mobilità dolce
Si sta lavorando a un piano della mobilità dolce che consenta di rendere quest'area sempre più di grande pregio ambientale, un luogo di fruizione sostenibile. Gli obiettivi che si vogliono conseguire: - rafforzamento della rete escursionistica (35 km), inserendo la stessa nella RESM (radar electronic support measure) e nel nuovo portale del parco (che sarà presentato a novembre); - adeguamento della cartellonistica e della segnaletica verticale (si è inoltre provveduto alla stampa di materiale informativo); - una strada provinciale sempre più da intendere come ciclovia (è forte la presenza di ciclisti e bikers). - ricucitura, dopo i tanti contenziosi con i privati, della rete escursionistica ora abbastanza ampia e ormai quasi definitiva, che verrà dotata di opportuna segnaletica verticale, dopo essere numerata come previsto dalla delibera regionale, secondo la definizione del Cai; - georeferenziazione dei sentieri del parco, che saranno facilmente individuabili dai fruitori; - redatto un progetto per partecipare a un bando regionale per realizzare image un sentiero per diversamente abili. Avviato inoltre un progetto di educazione ambientale con la T41 rivolto a questa tipologia di utenti.

Lavatoio di Casteldimezzo
Si sta procedendo al recupero del lavatoio di Casteldimezzo che restituirà quest'opera con il relativo sentiero e un punto ristoro alla collettività

Sito archeologico di Colombarone
E in corso di realizzazione il progetto (20 mila euro) cofinanziato dalla Regione Marche denominato “Dalla domus tardo imperiale alla basilica paleocristiana” affidato ad una ditta specializzata che permetterà di ricostruire modelli virtuali tridimensionali della domus di Colombarone.

Guide virtuali
Sono state realizzate nuove applicazioni che saranno inserite nel portale e che consentiranno, attraverso video informazioni e brevi descrizioni sui luoghi di interesse del parco, di promuovere i siti di interesse storici, culturali e i borghi.

Cimitero ebraico
Si sta procedendo ad alcuni lavori di manutenzione e di messa in sicurezza del cimitero ebraico, necessari per rendere agevole la fruizione di questo suggestivo luogo.

Reti istituzionali
Si sta investendo nel rafforzamento delle Reti istituzionali attraverso azioni tese a favorire la collaborazione, la cooperazione, le politiche condivise. La Cets è stato un importante strumento per avvicinare i portatori di interesse non istituzionali ed istituzionali.

Nuovo portale e immagine coordinata
Realizzato, in collaborazione con altri parchi, un nuovo portale (che verrà presentato a novembre). Il nuovo portale sarà adottato dai parchi della Gola della rossa, del Furlo e da Federparchi, consentendo di risparmiare importanti risorse. Il lavoro supportato dai nostri operatori, ci consente di essere presenti anche nei social network, rendendo il parco e il nostro territorio sempre più visibile. Altro obiettivo di lavoro è quello dell'immagine coordinata, sia nel portale sia nei prodotti grafici.

Programma triennale regionale aree protette (Ptrap 2012)
Le risorse finanziarie previste dalla Regione per finanziare progetti, realizzazioni, attività, studi, ricerche, hanno subìto una riduzione del finanziamento per il parco San Bartolo di solo il 7 per cento rispetto a una media regionale del 35 per cento.

Nuovi progetti a regia regionale

Euring
Radoppiate (da 5 a 10 mila euro) da parte della Regione Marche le risorse del progetto Euring, che dal prossimo anno sarà progetto Fauna, unendo inanellamento e migrazioni. Riguarda i tre parchi costieri

Biodiversità marina e costiera ( MAC-e)

A - L'obiettivo sarà raggiunto promuovendo attività di educazione e sensibilizzazione e il coinvolgimento di scuole, studenti universitari, associazioni, cittadini e turisti in attività di monitoraggio dell’ambiente marino costiero emerso (spiagge) e sommerso; Realizzazione di un archivio tassonomico di fauna e flora dell’area marina costiera di riferimento. L’elaborazione dei dati ottenuti dalle attività di monitoraggio permetterà di raccogliere informazioni sulla biodiversità locale utili ai fini della gestione e conservazione dell’area protetta. Attività di divulgazione, volta alla sensibilizzazione dei cittadini sul valore della biodiversità degli ecosistemi marini costieri della Regione Marche;

B - Caratterizzazione biocenotica e restituzione cartografica per l’individuazione di eventuali habitat e specie di interesse comunitario lungo la costa marchigiana prospiciente i parchi

C - Caratterizzazione biocenotica e restituzione cartografica per l’individuazione di eventuali habitat e specie di interesse comunitario lungo la costa marchigiana fuori dai parchi

Educazione ambientale per le scuole
Per creare un nuovo senso civico in cui alto sia il valore e il rispetto per l'ambiente, sono stati realizzati protocolli con le scuole per percorsi di educazione, informazione, sensibilizzazione e ambientale. Sono 15 le scuole coinvolte e 700 gli alunni che hanno partecipato. Gli appuntamenti con i laboratori hanno coinvolto 1000 persone.

Iniziative culturali, sportive, escursionistiche
Sono state realizzate varie iniziative e di solidarietà molto partecipiate. Oltre duemila persone sono state coinvolte nelle escursioni tematiche e nelle iniziative culturali.

Strada del mare
E' stata avviata la procedura di usucapione a favore del Comune di Pesaro della strada di collegaemnto dell'abitato di Fiorenzuola con la spiaggia sottostante. Si stanno inoltre approfondendo nuove modalità di gestione per l'utilizzo in sicurezza di questa linea di litorale.






Questo è un articolo pubblicato il 25-10-2013 alle 14:26 sul giornale del 26 ottobre 2013 - 1256 letture

In questo articolo si parla di attualità, pesaro, rossano mazzoli, notizie pesaro

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/TBD





logoEV