Doppio incontro nelle scuole di Urbino e Pesaro con le ricercatrici dell’Istat nazionale e regionale

Doppio incontro nelle scuole di Urbino e Pesaro con le ricercatrici dell’Istat nazionale e regionale 25/10/2013 - In occasione della “Giornata italiana della statistica”, per far conoscere ai giovani l’importanza di una disciplina trasversale e necessaria in tutti i settori. Al centro dell’attenzione anche il Bes.

Hanno offerto agli studenti un modo nuovo di considerare la statistica: non una serie di dati, a volte sterili, ma uno strumento per esplorare la realtà, dietro la quale ci sono le persone e le loro vite. Le rappresentanti dell’Istat nazionale e regionale intervenute all’Istituto tecnico industriale “E.Mattei” di Urbino e al liceo scientifico e musicale “G.Marconi” di Pesaro su iniziativa della Provincia (assessorato Pubblica istruzione e Ufficio statistica) in occasione della “Giornata italiana della statistica”, hanno affascinato i giovani di vari istituti superiori del territorio provinciale mostrando la gamma di opportunità che questa disciplina offre. Ad entrambi gli appuntamenti, introdotti dall’assessore provinciale alla Pubblica istruzione Domenico Papi, hanno partecipato Marina Peci della “Scuola superiore di statistica e analisi sociali ed economiche” (referente del Progetto di promozione e diffusione della cultura statistica), Stefania Taralli e Barbara Vallesi della sede Istat per le Marche e Paola D’Andrea responsabile dell’Ufficio statistica della Provincia.

“Decifrare la complessità del presente – ha detto Marina Peci – richiede l’uso di strumenti adeguati. Saper interpretare i dati, imparare a trattarli e utilizzarli per prendere e valutare decisioni, individuali e politiche, fa parte del bagaglio culturale indispensabile per vivere appieno la società dell’informazione. Vi invito a considerare la statistica come una disciplina trasversale e di interesse in molti settori, una bussola per orientarsi e fare scelte consapevoli. I laureati in Statistica trovano oggi lavoro più degli ingegneri”.

L’assessore Domenico Papi ha ricordato “la strada aperta a Pesaro dal presidente della Provincia Matteo Ricci e dall’ex presidente dell’Istat e attuale ministro del Lavoro e delle politiche sociali Enrico Giovannini in direzione del Bes”, il Benessere Equo Sostenibile che dovrà diventare sempre più un punto di riferimento al di là del Pil, prendendo in considerazione parametri che quest’ultimo non è in grado di misurare, tra cui salute, relazioni sociali, paesaggio e patrimonio culturale, conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, qualità dei servizi. “Pesaro e Urbino - ha detto - è diventata la provincia pilota scelta dall’Istat per la misurazione del nuovo indicatore del benessere: una punta di diamante della ricerca, a cui si stanno aggregando altre Province”. Nel corso dell’incontro si è parlato della “Scuola superiore di statistica e di analisi sociali ed economiche” creata dall’Istat nel 2011, della piattaforma gratuita ScuoladiStatistica-Lab e dei progetti di diffusione della cultura statistica rivolti ai giovani, come il “laboratorio di apprendimento interattivo” (con “grafici dinamici”, esplorazioni, esercizi in Excel), un concorso per le scuole e vari “project work” (www.istat.it, in particolare pagina “Under 21”).

Per info si può scrivere a: culturastat.marche@istat.it






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-10-2013 alle 07:24 sul giornale del 26 ottobre 2013 - 839 letture

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