VivereVerde: fai da te, piantare la rucola in vaso

Rucola in vaso (Eruca sativa Mill.) 5' di lettura 24/10/2013 - Questo è il momento per piantare la rucola in vaso. Tutti i dettagli per il fai da te.

Rucola in vaso (Eruca sativa Mill.)

La rucola è un’erba aromatica con proprietà aperitive, diuretiche, antiscorbutiche, emollienti, è originaria del Bacino del Mediterraneo e del Medio Oriente. Appartenete alla famiglia delle Brassicaceae questa erbacea annuale è caratterizzata da un fusto breve e tomentoso che raggiunge i 20-40 cm, ha foglie lirate disposte a rosetta pennatifide, con lobi irregolari. La fioritura avviene da Febbraio a Giugno in base al periodo di semina; i fiori sono piccoli formati da 4 petali e gialli con sfumature viola portati da steli alti e ramificati, fate attenzione perché se la piantina tende ad emettere dei lunghi steli fiorali, questi vanno recisi perché se completa la fioritura non produce più. I frutti sono silique che contengono numerosi semi. L’adattabilità climatica e la rusticità della rucola sono notevoli, tanto che sopportano sia inverni piuttosto rigidi sia estati calde, impiega il terreno dai 45 ai 90 giorni e oltre, periodo che varia in base alle raccolte effettuate e alla stagione nella quale si coltiva.. La rucola viene anche chiamata ruca, roca, aruca, ruchetta, rughetta arucula. In commercio sono anche disponibili sia i semi sia le piantine di Diplotaxis tenuifolia ovvero la Rucola Selvatica che a differenza della rucola classica è un’erbacea perenne ed ha un sapore più penetrante.

Coltivazione in vaso

Tipo di vaso
Generalmente la densità d’impianto in pieno campo per la rucola è di 200-300 piantine per mq quindi:

in un vaso rettangolare di 50x40 cm ci stanno circa 60 piante di rucola
In un vaso rettangolare di 25x20 cm ci stanno circa 15 piante di rucola
In un vaso rotondo di 60 cm di diametro ce ne stanno 90 piante di rucola
In un vaso rotondo di 20 cm di diametro ce ne stanno 35 piante di rucola

Per quanto riguarda l’altezza del vaso ovvero la profondità, sappiate che la rucola ha un apparato radicale a fittone che esplora i primi 10-15 cm di terreno, quindi il vaso può essere anche piccolo con un’altezza di 20 cm.

Terreno
Queste piante crescono senza problemi in qualsiasi terreno, anche se prediligono quelli di medio impasto, calcarei e fertili, per avere un buon risultato potete utilizzare un terriccio universale soffice e ricco di sostanza organica; ci sono disponibili in commercio presso vivai o garden dei terricci universali fatti a posta per essere utilizzati nell’orto. In ogni caso è importantissimo che il terreno si presenti senza ristagni di acqua, quindi possiamo mettere sul fondo del vaso 2-3 cm di argilla espansa.

Semina
La semina si può fare per file ma io consiglio di farla a spaglio e in seguito di diradare se le piantine sono troppo fitte, quando raggiungono l’altezza di 2-3 cm.
Anche se il periodo ideale per la sua semina è quello che va dalla metà di agosto ai primi giorni d’ottobre, la sua discreta resistenza alle basse temperature la rende seminabile anche nell’autunno inoltrato e anche dai primi giorni di dicembre o da febbraio.
Il vaso può essere sia di plastica sia di terracotta: seminate a una profondità di 1 cm, e ricopriamo la superficie con almeno 1 cm di terra e facciamo una leggera pressione sul terriccio per fare in modo che i semi aderiscano al terreno. Successivamente mantenete il terriccio costantemente umido, evitando di far cadere l’acqua violentemente, altrimenti i semi di sposteranno.
Se partiamo da piantine già germogliate acquistabili in vivaio, le trapiantiamo in solchi distanti 25-30 cm. In ogni caso consiglio la semina a scalare, da compiere cioè a varie riprese distanti tra loro almeno 15-20 giorni, accorgimento che permette una raccolta dell’ortaggio più dilazionata.

Esposizione
La rucola si adatta bene a diversi tipi di clima e resiste abbastanza bene anche alle basse temperature, caratteristica che la rende coltivabile in pratica per tutto l’anno anche nelle zone dell’Italia settentrionale dove il freddo si fa sentire maggiormente. Come la maggior parte degli ortaggi richiede un’esposizione in pieno sole, e nei periodi più caldi, poiché la coltiviamo in vaso e grazie a questo, la spostiamo in una zona semi-ombreggiata.

Annaffiature
Per quanto riguarda l’annaffiatura si deve distinguere tra colture autunnali e quelle primaverili ed estive: nel primo caso, soprattutto in presenza di una stagione particolarmente piovosa, le annaffiature devono essere ridotte all’osso se non del tutto sospese mentre nel periodi più caldi si deve garantire un apporto idrico costante e frequente, ma di solito mai abbondante. Le irrigazioni si sconsigliano di compierle di sera, altrimenti si rischia di richiamare le lumache oltre a esporre le piante al pericolo di malattie fungine.

Concimazioni
La rucola non ha bisogno di concimazioni particolari, se già utilizzate per il vaso del terriccio di buona qualità, questo ha già tutte le sostanze necessarie per lo sviluppo.

Raccolta
Si recidono le foglie più esterne o l’intera pianta, quando questa ha raggiunto almeno l’altezza di 8-10 cm, eseguendo il taglio appena sopra il livello del terreno, e preservando la “rosetta” centrale. Grazie alla grande capacità di ricaccio si possono effettuare 5-7 tagli l’anno. Le foglie si possono conservare surgelandole e si possono anche consumare le radici essiccate.






Questo è un articolo pubblicato il 24-10-2013 alle 07:08 sul giornale del 25 ottobre 2013 - 15171 letture

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