La rabbia dei pensionati di Cgil Cisl e Uil. Le richieste al governo e ai comuni

violenza su anziani 1' di lettura 22/10/2013 - Mentre le tra confederazioni nazionali Cgil Cisl e Uil hanno proclamato lo sciopero generale contro la legge di stabilità, prende il via anche una vasta mobilitazione dei pensionati di Spi-Cgil, Cisl Fnp e Uil pensionati che proprio non vogliono sentir parlare di pensioni previdenziali che peserebbero sulla collettività dal momento che esse sono il frutto di anni di lavoro e di contributi pagati uno per uno senza privilegi sconti o regalie.

E aggiungono: “un terzo dell’Irpef proviene proprio dai redditi da pensione”. Giovedì 24 ottobre, nella sede Cgil di via Cassi (Pesaro centro), alle 10.30, i segretari generali di Spi Cgil - Fnp Cisl e -Uil Pensionati della provincia hanno convocato una conferenza stampa per spiegare quanto è stato chiesto e naturalmente ignorato dal Governo per la tutela delle pensioni e dei servizi alle fasce più deboli come gli anziani e le richieste fatte ai Comuni.

Durante la conferenza stampa verranno anche annunciate le azioni di protesta che saranno intraprese nei prossimi giorni a prescindere dallo sciopero generale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-10-2013 alle 10:27 sul giornale del 23 ottobre 2013 - 1028 letture

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