Basket: non bastano il cuore e la grinta alla Vuelle per battere Caserta

La nuova Vuelle - foto di Luca Toni 4' di lettura 21/10/2013 - Ci hanno creduto fino in fondo, battendosi con encomiabile determinazione ed arrivando a sfiorare una impensabile vittoria dopo aver rovesciato il trend negativo di una partita iniziata nel peggiore dei modi. I ragazzi della Vuelle hanno meritato così l’applauso finale dei loro tifosi, nonostante una sconfitta che, visto come sono andate le cose, non va sicuramente considerata come una umiliazione.

Agguantare l’over-time negli ultimi 10” di gioco, dopo una gara tutta spesa ad inseguire nel punteggio gli avversari, è un chiaro segnale in positivo della compattezza e della combattività che anima il collettivo di questa squadra.

Si tratterà ora di ovviare alle carenze di atletismo, e soprattutto di esperienza, che rendono più vulnerabile la formazione “tutta rookies” guidata da Sandro Dell’Agnello, ma per centrare questi obiettivi, che vorrebbero dire sicuramente salvezza, l’unica arma sarà quella di lavorare fortissimo tutti assieme, in allenamento come in partita. Sotto l’aspetto mentale, le premesse sembrano quelle giuste. Se poi la società riuscisse anche a completare il roster con un power-forward vero, rimandando a casa il povero Hamilton, allora ci sarebbero davvero margini per pensare in positivo all’esito di questa difficile stagione agonistica.

“Dispiace molto per il risultato finale di questa prima gara giocata davanti al nostro pubblico” ha esordito Sandro dell’Agnello nella conferenza stampa del dopo-partita, chiaramente rattristato per non aver potuto festeggiare nel migliore dei modi il suo 52° compleanno “il fatto è che siamo entrati in campo impreparati al livello di fisicità ed atletismo di questo confronto con una squadra combattiva come Caserta. Però poi, nel corso del match, siamo riusciti a rimontare l’iniziale largo svantaggio grazie all’impegno di tutto il collettivo. Al supplementare avevamo la partita psicologicamente in mano e, con qualche palla persa e qualche episodio sfortunato in meno, avremmo sicuramente potuto portare a casa la vittoria senza aver rubato nulla”.

Quali le motivazioni principali della sconfitta ? Il coach non ha dubbi in proposito: “Abbiamo pagato la scarsa esperienza di molti dei nostri giocatori, che solo da quest’anno hanno cominciano a misurarsi nel basket europeo. Per questo abbiamo iniziato l’incontro senza la giusta convinzione e chiarezza di idee, con una difesa poco reattiva ed un attacco troppo impreciso specie dal perimetro. Pecile è rientrato in squadra non ancora al massimo della forma ed Hamilton ha bisogno di lavorare ancora molto per poter mettere a frutto le sue capacità tecniche ed atletiche. E da Musso non ci si può aspettare che, quanto a punti segnati, sia sempre quello visto in pre-campionato, anche se stasera si è comunque battuto da gran guerriero come sempre. Un grazie di cuore” conclude Sandro “va fatto al nostro numeroso e calorosissimo pubblico: i suoi applausi di fine partita dimostrano che ha apprezzato lo spirito di questa squadra, anche se è uscita dal campo senza la sospirata vittoria”.

Emanuele Molin, coach di Caserta, tira un sospiro di sollievo: “Nell’ultimo minuto dei tempi regolamentari ci stavamo mangiando le mani per la paura di perdere, per aver fatto rientrare Pesaro in partita dopo una gara sempre da noi condotta avanti nel punteggio. Il nostro errore è stato quello di aver permesso alla Vuelle di controllare al meglio il ritmo di gioco, abbassandolo decisamente dopo il primo quarto nel quale avevamo dominato la gara. E grossi problemi abbiamo anche avuto nel difendere sul pick-and-roll che liberava a canestro Turner, abile nel concludere in entrata e nel servire ottimi palloni per i compagni. Per fortuna, dopo alti a bassi, alla fine siamo riusciti a portare a casa una vittoria davvero preziosa”.

Ed ecco Turner ed Anosike arrivare in sala stampa per commentare l’incontro. “Abbiamo pagato il brutto inizio partita, ma poi abbiamo cominciato a giocare durissimo credendo fino in fondo in una nostra possibile vittoria” dice Elston, il migliore dei biancorossi in fase offensiva con ben 25 punti a referto “è davvero un peccato aver perso davanti ad un pubblico fantastico come quello di Pesaro”.

E sulla stessa lunghezza d’onda è anche Oderah: “La nostra pessima difesa nel primo quarto ci ha costretto ad una gara tutta in salita. Dobbiamo ringraziare i nostri tifosi, che ci hanno sostenuto con grandissimo calore, se siamo riusciti a ritornare in partita ed a giocarcela fino in fondo. I miei 17 rimbalzi conquistati? Prendere palloni sotto canestro è la mia caratteristica principale di giocatore, ma in questa squadra, così ben organizzata, conto di poter dare un buon apporto anche in fase offensiva”.






Questo è un articolo pubblicato il 21-10-2013 alle 08:23 sul giornale del 22 ottobre 2013 - 1078 letture

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Marcello Franca

21 ottobre, 03:18
VICTORIA LIBERTAS vs PASTA REGGIA CASERTA http://youtu.be/nEqRpJ5YTd8




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