Concussione: agli arresti domiciliari un funzionario dell'Agenzia delle Entrate di Pesaro

Agenzia delle Entrate 1' di lettura 18/10/2013 - La Compagnia della Guardia di Finanza di Urbino, nell’ambito di una complessa attività di indagine, coordinata e diretta dalla Procura della Repubblica a quella sede, ha posto agli arresti domiciliari il dirigente dell’Agenzia delle Entrate di Pesaro Piero Micheli che, insieme ad altre sette persone, è allo stato indagato per reati che vanno dalla corruzione alla concussione nonché all’abuso d’ufficio e alla sottrazione di atti pubblici.

Venti, inoltre, sono le perquisizioni eseguite alle prime ore di questa mattina. L’indagine in argomento ha consentito di portare alla luce un consolidato sistema, attraverso il quale, in cambio di specifici benefici, si istruivano favorevolmente per il contribuente gli accertamenti fiscali (anche a fronte di evasioni fiscali milionarie) ovvero ci si adoperava affinché i nominativi avvantaggiati transitassero in fondo alla lista dei soggetti da selezionare per l’esecuzione dei controlli.

Allo stato sono in corso altre indagini da parte degli inquirenti, che non coinvolgono le attività istituzionali della citata Amministrazione, al fine di fare chiarezza su ulteriori episodi e soggetti implicati nel sistema di corruzione scoperto dai militari della G. di F.






Questo è un articolo pubblicato il 18-10-2013 alle 10:58 sul giornale del 19 ottobre 2013 - 3467 letture

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