Parcheggiatori abusivi in piazzale Carducci: ci scrive una mamma pesarese

Parcheggiatori abusivi 17/10/2013 - "Ogni giorno devo affrontare una decina di parcheggiatori-venditori abusivi in piazzale Carducci. Non è possibile andare avanti così! Non riusciamo a trovare una soluzione per combattere l'abusivismo?" Queste le parole di Francesca, una mamma pesarese che ci ha scritto stanca del continuo assillo degli abusivi.

Ormai è nota la presenza dei parcheggiatori abusivi, per lo più extracomunitari, nel parcheggio in piazzale Carducci a Pesaro. Sono stati segnalati più volte dai cittadini alle forze dell'ordine che una volta giunte sul posto creano il solito "fuggi-fuggi" degli abusivi che l'indomani si ripresentano tranquillamente nel parcheggio per ricominciare il loro "lavoro".

Francesca ci ha pregato di pubblicare la sua mail sperando di trovare una soluzione: "Possibile che non riusciamo a trovare una soluzione a questo problema? Non possiamo più tollerare un permissivismo e un buonismo su un fenomeno che ha un giro d'affari di svariati milioni di euro esentasse. Siamo di fronte ad una organizzazione che detta regole a tutti i suoi venditori, quasi tutti extracomunitari".

Francesca gradirebbe sapere i commenti e le proposte dei nostri lettori.

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Questo è un articolo pubblicato il 17-10-2013 alle 10:42 sul giornale del 18 ottobre 2013 - 5828 letture

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Cara Francesca, anche io sono mamma e devo dire che ogni volta che parcheggio in piazzale Carducci mi sento in difficoltà a dire no a questi ragazzi senza una "lira", ma mi rendo conto anche che loro sono solo delle pedine e quindi se diamo dei soldi a loro contribuiamo a fare crescere questa organizzazione. La soluzione? Non si potrebbero mettere delle telecamere di sorveglianza oppure il Comune potrebbe creare un'applicazione per smartphone per segnalare quando ci sono gli abusivi? Potrebbe essere un'idea..... Ciao

claudia caccin

17 ottobre, 10:54
Francesca l'unica soluzione sarebbe un servizio giornaliero di un vigile...a quel punto gli abusivi restano nascosti e poi cambiano zona...si risolve il problema in piazza carducci e lo si crea in altra zona....oppure e credo si sia tutti d'accordo...RISPEDIRLI DA DOVE SONO ARRIVATI

massimo

17 ottobre, 11:06
una delle soluzione può partire da noi cittadini invece di chiedere sempre alle istituzioni: smettiamola tutti di lasciare l'euro ai parcheggiatori abusivi e ai nomadi ai semafori, smettiamola di acquistare oggetti falsamente griffati, smettiamola subito, tutti. Io penso che se nessuno darà più soldi dopo di un po' tutti questi abusivi se ne vadano. se continuano ad incassare soldi non se ne andranno più.

Bernadette Kunkel

17 ottobre, 13:22
sono pienamente d’accordo con Francesca e Massimo. Sono una scocciatura. Non diamogli più neanche un centesimo, non solo in Piazza Carducci ma ovunque, E non iniziamo la solfa poverini non hanno niente... e gli italiani che si suicidano perchè perdono il lavoro o che vanno a mangiare alla Caritas??
Comunque non capisco come le forze dell’ordine non riescano o meglio non vogliono risolvere il problema, in fondo la Tares che paghiamo serve anche a questo no?
Bernadette

druda stefania

17 ottobre, 14:52
non ci sono solo in piazza Carducci ma anche davanti all'ospedale e una cosa impressionante appena ti vedono arrivare ti circondano

Sottoscrivo il commento di Massimo. Niente elemosine niente mendicanti.

Fabio Gargamelli

17 ottobre, 16:01
ciao, l'unica soluzione secondo me è andare da questi extracomunitari e dirgli di spostarsi a vendere sotto l'abitazione del sindaco, del consiglere comunale etc etc!!!

COSI POI VEDIAMO SE QUESTE PERSONE (PAGATE DA NOI) TROVERANNO UNA BUONA SOLUZIONE PER STRONCARE QUESTA PIAGA CHE AFFLIGGE DA ANNI LA CITTA' DI PESARO E MOLTE ALTRE CITTA' ITALIANE!!!!

Giovy

18 ottobre, 08:30
Pensare che questa situazione sia la piaga del paese mi sembra riduttivo, basta leggere l'articolo seguente per rendersi conto che viviamo in un clima di terrore pur essendo all'interno delle nostre quattro mura domestiche, in fin dei conti queste persone sono innoque e si può decidere se fare oppure no elemosina.

Andrea M.

18 ottobre, 09:44
Sono decenni che ogni amministrazione comunale ignora questo problema, anzi, non lo considera nemmeno un problema. Scrivete al sindaco e al suo partito, con carta e penna, e ditegli che non voterete più un loro esponente, vista l'incapacità di risolvere anche le questioni più semplici.

Massimo Fiorentino

18 ottobre, 12:15
Di solito non parcheggio mai a Piazza Carducci, e quindi non so esattamente a quali tipo di "pressioni" sia sottoposto chi invece lo fa abitualmente.
Certo è che lì (di fronte al Tribunale!) la presenza e la concentrazione molto alta di cosiddetti "extracomunitari" (magari hanno invece tutti i documenti a posto!) è evidentissima.
Ma, onestamente, si fa un po' fatica a pensare che si tratti di persone che cercano di "sbarcare il lunario". Sembrano invece tutti perfettamente organizzati, quelli di Piazza Carducci e non. Il segno, secondo me, è nella qualità, varietà e confezionamento delle merci offerte. Il tipo di oggetti cambia contemporaneamente da parte di tutti (quest'anno in spiaggia, era la stagione degli occhiali), la confezione è spesso molto accurata (gli ombrelli hanno anche la busta di plastica per non sporcarli), la tempistica segue le stagioni (ad un certo punto "spuntano" allo stesso momento le giacche a vento con i colori della stagione autunnale che sta per iniziare).
Poi, a ora di pranzo, queste persone fanno la pausa come tutti gli altri. Sembra quasi che abbiano un orario di lavoro, ma forse invece vanno semplicemente a mangiare da chi offre loro un sostegno gratis o comunque a prezzo "calmierato".
Forse è molto complicato controllare la filiera che fornisce gli oggetti in offerta, ma credo sia fatica (un po') sprecata fermare il singolo venditore e sequestrare la merce. Perché il giorno dopo altra merce è pronta ad essere venduta. Magari dalla stessa persona fermata il giorno prima.
Cordiali saluti
Massimo Fiorentino, Pesaro

Leonardo Maria Conti

19 ottobre, 08:22
A mio modesto parere, l'unica possibilità esistente, per porre fine a questa situazione, è la presenza continua delle forze dell'ordine. Si parla tanto di vigili, poliziotti, carabinieri di quartiere, ebbene sarebbe ora che l'autorità comunale si facesse carico, in termini concreti
del problema esistente, almeno nelle piazze maggiormente frequentate.
Tutto il resto è polemica inutile.

Andrea Costantini

19 ottobre, 11:19
Io invece penso proprio che stiamo perdendo tempo a parlare di quello che per ora è una semplice scocciatura, fino a prova contraria non hanno insultato, assalito o derubato nessuno. Allora concentriamoci sui problemi seri invece di trovare capri espiatori e al massimo se proprio infastidiscono basta non lasciargli niente, a quel punto se be vanno da soli.