Mombaroccio: sopraluogo all'impianto di biogas di Villagrande

Incontro sull'impianto di biogas di Villagrande 2' di lettura 11/10/2013 - Su richiesta del Comitato per la difesa dei diritti dei cittadini e la salvaguardia del territorio onlus, la Commissione Regionale d'inchiesta diretta ad esaminare le vicende relative al rilascio di tutte le autorizzazioni sulle centrali a biogas, biomasse e centrali eoliche ha convocato il 10 ottobre, per un confronto, a cui ha fatto seguito un sopraluogo presso l’impianto di produzione di biogas di via Turlo Villagrande frazione di Mombaroccio, i rappresentanti del comune di Mombaroccio della società Agrisolar 2 e naturalmente del Comitato.

L’incontro si è svolto nella sala del consiglio comunale di Mombaroccio in presenza del Sindaco sig. Massimo Muratori, della sig.ra Chantal Verzin, Presidente del Comitato, del Dott. Francesco Massi, Presidente della Commissione Regionale, del sig. Patrizio Paci uno dei proprietari della società che gestisce l’impianto, con i rispettivi rappresentanti. In tale sede, la Presidente del Comitato ha ribadito quanto già riferito per iscritto alla suddetta Commissione, ovvero l’assoluta necessità di sollecitare gli Enti preposti ad esercitare con il dovuto impegno almeno quei controlli con imposti e disciplinati dalla legge, al momento già codificati che garantiscono un minimo di sicurezza ai cittadini in materia di salute e rispetto dell’ambiente. In proposito ha messo in evidenza il comportamento tenuto dal Comune allorquando, contattato per fornire informazioni relative all’impianto in parola non ha dato tempestivo riscontro alle richieste e in alcuni casi non l’ha affatto dato.

Ad esemplificazione di quanto più sopra affermato ha rimarcato che a tutt’oggi non si è avuta risposta sulla data di messa in esercizio e la data di messa in regime dell’impianto e nulla si sa dei collaudi che devono essere eseguiti in questa fase sulle opere e sui macchinari.

Per contro, ha detto il Presidente, dalle lamentele dei residenti che avvertono l’esalazione di cattivi odori dai campi circostanti, sappiamo solo con certezza che è già cominciato lo spandimento del digestato, sottoprodotto ancora non definito in modo indubbio dal legislatore concime o rifiuto. Inoltre, convenuto con i presenti che non è stata programmata a livello regionale una specifica attività di controllo sugli impianti di biogas il Comitato ha chiesto alla Commissione di presentare una mozione in Consiglio Regionale per istituire, come avvenuto in altre realtà e come contemplato nella Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 4 aprile 2001, un sistema di ispezioni che possa costituire un deterrente alle violazioni ambientali consentendo alle autorità di individuare le infrazioni e di far rispettare la normativa ambientale mediante sanzioni. Naturalmente i risultati di dette ispezioni dovranno essere accessibili a chiunque ne voglia prendere conoscenza.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-10-2013 alle 15:20 sul giornale del 12 ottobre 2013 - 2869 letture

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Chantal Verzin

29 ottobre, 19:02
Ci stiamo attivando con la consueta determinazione per garantire ai nostri concittadini la tutela della loro salute e dell'integrità dellìambiente. Con questo fine insisteremo presso gli Enti competenti affinchè eseguano con la dovuta scrupolosità oppurtuni controlli sia sulle strutture sia sul territorio circostante l'impianto, confidando che i risultati delle analisi e delle verifiche effettuate saranno rese disponibili con chiarezza a tutti coloro che vorranno prenderne visione.