Attestato di Prestazione Energetica: no alla concorrenza sleale

certificazione energetica degli edifici 1' di lettura 11/10/2013 - In caso di compravendita, cessione e locazione degli immobili, è obbligatorio, pena la nullità dell’atto, essere in possesso dell’Attestato di Prestazione Energetica, il cosiddetto APE, che ha ormai sostituito il precedente ACE (Attestato di Certificazione Energetica).

La normativa prevede l’obbligo di inserire la classe energetica dell’immobile anche nelle pubblicità e negli annunci di vendita o di affitto e, in caso di violazione, stabilisce una sanzione amministrativa, che va da 500 a 3.000 euro e la cui erogazione, previo accertamento, è compito della Polizia Municipale.

L’obbligo di produrre l’Attestato di Certificazione Energetica è entrato in vigore ormai dal 2008, mentre il decreto legge che sancisce la determinazione delle sanzioni per gli inadempienti è del 4 giugno scorso.

Il mancato rispetto della normativa determina fenomeni di concorrenza sleale ai danni degli operatori immobiliari che si attengono a quanto richiesto dalla legge e che, ovviamente, per produrre l’APE devono far fronte a costi aggiuntivi.

Per questo motivo, chiediamo alle amministrazioni comunali un maggiore controllo e una maggiore attenzione al fine di far rispettare la normativa e, su questo tema, sensibilizzeremo gli organi accertatori operanti su tutto il nostro territorio e chiederemo un incontro ai Comandanti delle Polizie Municipali delle principali città della provincia.

Questa nostra azione è a tutela della professionalità delle agenzie immobiliari che si comportano correttamente e al fine di garantire a tutti gli operatori del settore le medesime condizioni e opportunità di impresa.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-10-2013 alle 08:34 sul giornale del 12 ottobre 2013 - 1151 letture

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