Terza settimana di Perepepè - Detto brutalmente, la Felicità. Il programma dettagliato

FONDAZIONE PESCHERIA CENTRO ARTI VISIVE   Perepepè  - Detto brutalmente, la Felicità 11' di lettura 08/10/2013 - Inizia la terza settimana dell'evento: Fondazione Pescheria luogo di ritrovo, aperto e condiviso, con racconti e dibattiti, quattro proposte artistiche, una rassegna cinematografica, appuntamenti teatrali, concerti e djset nei weekend, laboratori e molto altro!

martedì 8 ottobre

ore 21.30
INCONTRI A TEATRO/PASSATO PROSSIMO/Passaggi del prossimo passato
Esercizio: sta’ seduto su una panchina in un luogo di passaggio, da solo, per almeno un’ora; guarda il mondo passare e scrivi tutto quello che riesci a fermare.
Così è nato PASSATO PROSSIMO / Passaggi del prossimo passato
Racconto in forma di spettacolo realizzato dal Laboratoriodicommi
Con: [Giovanni Livi, Linda Selmin, Marco Piferi, Stefano Pirazzoli]
E con: [Claudia Campagna, Chiara Perugini, Momy Fatimi, Paola Romani, Violetta Troina]
Musiche: [Giovanni Livi e Stefano Pirazzoli]
Scenografie video: [Mariangela Malvaso]
Supporto tecnico: [Plinio Marsano]
Regia: [Commi P. Cassiani]
*Ingresso libero con prenotazione obbligatoria: infoquilombo@libero.it sms 331-1367903

mercoledì 9 ottobre

ore 16.30
Pescibanana Lab: progettazione e sviluppo esplorazioni narrative condotto con Federica Campi

INCONTRI AL CINEMA/COSÌ VICINI COSÌ LONTA­NI
a cura di Valerio Vergari e Pierpaolo Loffreda

ore 17
Private fragments of Bosnia di Claudia Tosi/ 2004 52’ ITA
Film del 2004, racconta la vita di Svjetlana, la migliore amica di Claudia, fuggita da Mostar nel 1992 e mai più tornata nella sua città natale. Con la guerra, è scomparsa la sua Jugoslavia e con essa i sogni dei suoi vent’anni e la sua fiducia nel futuro. Claudia desidera liberare Svjetlana dalle paure maturate in anni di lontananza da casa. La vergogna e l’amarezza per ciò che i suoi “concittadini” hanno fatto alla sua amata Mostar l’hanno tenuta lontana ma l’amica crede, con la testimonianza del suo viaggio, di riuscire a convincerla ad affrontare nuovamente la sua città, con le trasformazioni che ha subito. Il racconto si sviluppa tra le conversazioni telefoniche, le immagini di archivio e l’attualità della Bosnia-Erzegovina. Mostar, con le sue divisioni etniche, i cimiteri sterminati e le distese di campi minati attorno, sono la nuova realtà per la città che un tempo era la più multiculturale e vivace della Bosnia-Erzegovina.
Ospite la regista Claudia Tosi. Saranno i suoi film ad accompagnare alla scoperta dei Balcani ed in particolare della città di Mostar.

ore 21
Mostar united di Claudia Tosi/2009 70’ ITA
Tornata a Mostar a cinque anni di distanza dal suo primo film Claudia Tosi racconta la vicenda di Mensud, responsabile dell’ufficio turistico di Mostar e allenatore delle giovanili della storica squadra di calcio cittadina, il Velez Mostar. Dopo aver combattuto nella guerra di Bosnia-Erzegovina per proteggere la sua amata città e l’antico ponte, simbolo di fratellanza e unione, Mensud si trova impegnato in una nuova battaglia: trasmettere alle nuove generazioni il senso perduto dell’unità. Divisa e avvelenata dal nazionalismo, Mostar non è più la Parigi dei Balcani, ma due ghetti separati da un muro invisibile di odio e rancore. Sul campo della sua scuola calcio del Velez Mostar. Mensud guida un esercito di ragazzini, compreso suo figlio Dzenan, il quale tuttavia sogna un futuro migliore, una chiamata da una squadra professionistica europea che gli consenta di lasciarsi alle spalle un passato ingombrante e un presente incerto. Premiato al Dokma, al Trieste film festival e candidato al Gran Prix Europa 2009, Mostar United è un film emozionante capace di raccontarci la storia della città attraverso uno sguardo diverso, nuovo, quello del calcio. Incentrato sulla figura di Mensud e della sua famiglia, il film di Claudia è un alternarsi continuo tra le paure di un passato ingombrante, le difficoltà quotidiane e le speranze di un futuro migliore.

ore 19 SULLO STESSO PIANO
Diverti­menti al pianoforte con Giovanni Ribuoli.

giovedì 10 ottobre

ore 16.30
“Ciao, disse, mentendo”. Laboratorio di improvvisazione teatrale condotto da Federico Paino.
Info regolamento: federicopaino@libero.it

ore 18
CAFFÈ FILOSOFICO
Senza maestro, senza autorità, ma con il filosofo animateur…a cura di Laura Piccioni e Giulia Mazza.

ore 19 SULLO STESSO PIANO
Diverti­menti al pianoforte con Andrea Gaudenzi.

ore 21.30
I RACCONTI DEL QUILOMBO/SULLA SUA CATTIVA STRADA
Ricordo per il ventesimo anniversario della scomparsa di don Gianfranco Gaudiano, con Roberto Drago, Elena Farina e Teresa Federici; e con Elena Bacelli-arpa e Serse Cardellini-poeta.

venerdì 11 ottobre

ore 16.30
Pescibanana Lab: progettazione e sviluppo esplorazioni narrative condotto con Jacopo Nacci

ore 19
DJSET a cura di Radio Pereira

ore 21.30
LA MUSICA NON MI ABBANDONERÁ/La rosa enflorece: canti e musiche dal mediterraneo. Antiche sonorità, lingue lontane, strumenti esotici.
Il gruppo La Rosa nasce nel gennaio 2013 dall’incontro di tre musicisti romagnoli che si incontrano alla luce di una comune passione per la musica e la cultura araba. A questa passione, complice un background musicale che tocca anche altre aree del mediterraneo, si è unito il desiderio di esplorare musicalmente questo vasto ed eterogeneo territorio ricco di storia, di culture e di tradizioni che a lungo hanno interagito nei secoli con grande fecondità producendo canzoni, strumenti, tradizioni. La storia di questo gruppo è giovanissima, ad oggi le esibizioni più rilevanti sono state per il “Festival Incontri del Mediterraneo” a Riccione e Rimini e per il “Festival Interazioni” sempre a Rimini.
COMPONENTI E STRUMENTAZIONE
Samanta Balzani: canto, flauti, campane di cristallo, shruti box Pino Ceci: chitarra classica, oud, bouzouki Paolo Veronica: darabouka, duff, rikk, cajon

sabato 12 ottobre

ore 16.15
ESERCIZI DI SENSIBILITÁ/La denuncia di furto con Giuseppina Orsili e Alessandro Gimelli
L’argomento degli abusi è sempre stato un tema molto delicato e allarmante. E’ un argomento abbastanza difficile da trattare perché molto spesso è vissuto, ovviamente, come oggetto- intimità personale. Per questo motivo, molte volte quando se ne parla, si ha sempre paura di violare l’intimità della persona abusata. Ed è per questo forse che non tutte le violenze vengono DENUNCIATE, perché l’identità della vittima è a repentaglio e rischia di essere etichettata. Sensibilizzare la gente è un compito molto difficile e spesso non si sa quale strada prendere. Il modo giusto per far capire alle persone che non si vive nel Paradiso, dove tutto è perfetto e tutti sono bravi, non c’è, ma c’è volontà di aiutare, e questo supera ogni barriera.
TRAMA Una notte, in una stazione dei carabinieri, un brigadiere raccoglie l’insolita denuncia di una ragazza a cui hanno rubato i sogni. La giovane, attraverso un linguaggio sibillino, trasmette l’accaduto di una “velata” situazione drammatica al brigadiere che saprà affrontare la cosa in maniera semplice, adeguata e vincente.

ore 17
ESERCIZI DI SENSIBILITÁ/VEDO, SENTO, PARLO A cura dell’associazione Percorso Donna
Esercizi di sensibilità contro la violenza sulle donne. Nel corso dell’incontro verrà proiettato il film La città delle donne, oggi di Chiara Sambuchi/ 2012 94′ ITA/DE Saranno presenti all’incontro la Presidente dell’associazione Percorso Donna, Avv. Federica Maria Panicali e la regista Chiara Sambuchi

Perepépé ospita Percorso donna, associazione pesarese impegnata nel contrasto alla violenza di genere e Chiara Sambuchi, regista e documentarista. Una lotta, quella di Percorso Donna, che si consuma anche sul piano culturale con eventi, manifestazioni e progetti di sensibilizzazione sul tema della violenza di genere portati avanti nelle scuole medie e superiori. L’evento Vedo, sento, parlo nasce da un incontro fortunato tra la regista e l’associazione e in occasione del festival, sarà proiettato il film-documentario diretto dalla Sambuchi La città delle donne, oggi. Girato tra Italia e Germania, il documentario guarda al film La città delle donne di Fellini del 1981 e, seguendo le vite di quattro figure femminili italiane la cui biografia è strettamente legata al corpo, prova a capire perché - a trent’anni dall’uscita del film - l’immagine della femminilità in Italia e la sensibilità nei confronti del corpo sia così profondamente cambiata. C’è Mary che vorrebbe fare l’attrice di teatro ma è costretta a vivere con la pubblicità dei completini sexy e a 29 anni pensa all’inseminazione artificiale. C’è Claudia (Kohl) che ha raggiunto il successo facendo spettacolo del proprio corpo, ma oggi cerca sé stessa con un cammino radicalmente opposto. C’è Katja, cubista ed ex coinquilina di Ruby Rubacuori, che pensa di girare a proprio favore la fama derivata dallo scandalo internazionale che ha visto protagonista l’amica ma non sa il perché di tanta infelicità. E poi c’è Marina, ginecologa impegnata, ex-sessantottina, figurante ne La città delle donne di Fellini, con uno struggente rimpianto per gli anni di cui è stata protagonista. Le loro storie si intrecciano con quella della regista Chiara Sambuchi, che nel suo viaggio per l’Italia alla ricerca della “Città delle donne”, incontra diversi esponenti del mondo femminile attuale tra cui le nuove femministe del movimento “Se non ora quando”; la direttrice di Vogue, Franca Sozzani; Tenera Valse, prostituta romana ed ex insegnante di latino e greco e Renza Bellini, una chirurga estetica bolognese un po’ speciale. Da regista, la Sambuchi, diventa una delle protagoniste del film nell’incontro finale con la sua famiglia in cui, da generazioni, nascono solo donne.

ore 19
DJSET a cura di Radio Pereira

ore 21.30
DA POCHI CHILOMETRI-ARRIVA VERDERAME!
Presentazione della Casa della Economia Solidale e CONCERTO dei Rari Ramarri Rurali a seguire DJ SET a cura di Radio Pereira.

domenica 13 ottobre

INCONTRI AL CINEMA/COSÌ VICINI COSÌ LONTA­NI a cura di Valerio Vergari e Pierpaolo Loffreda

ore 11
Esame di maturità di Predrag Delibasic/2005 57’ SRB/ENG/ITA

L’esame del titolo è quello affrontato nel 1947 dalla quinta classe liceale di cui fa parte anche Predrag Delibasic. Dopo i festeggiamenti del quarantennale del Diploma (1987), Predrag e i suoi ex compagni decidono che il rito debba ripetersi ogni cinque anni. All’appuntamento del 1992 però questo rito si interrompe a causa del conflitto: così Predrag deve attendere altri dodici anni prima di poter tornare a Sarajevo alla ricerca dei suoi ex compagni superstiti e sottoporli a “un’interrogazione” di una sola domanda: «Avresti mai immaginato che la Jugoslavia si sarebbe dissolta?». L’esame di maturità di un tempo diventa l’esame di coscienza di oggi e le risposte degli intervistati sono univoche e desolate: «Come poteva venirci in mente una stupidaggine simile?». La prima risposta è però quella di Delibasic: «Ho attraversato conflitti e regimi diversi, ma l’esperienza di questa tragedia mi ha depresso più di tutte le altre, perché poteva essere evitata. Conoscevo la città e la mia generazione: non potevo credere che fossero disposti ad accettare tutto questo. Dall’incredulità è nato questo nuovo esame di maturità». Sarà presente l’autore.

ore 16
Incontro con Mimmo Candito de La Stampa e Nenad Prokic drammaturgo e fondatore del Partito Liberale Democratico

ore 17
Cinema komunisto di Mila Turajlic/2010 101’ ENG
Un affresco originale e per certi versi inedito, in alcuni personaggi e nel modo complessivo di trattarlo, sul cinema “di regime” della Jugoslavia. Ovvero come Josip Broz Tito utilizzò, sull’esempio sovietico, la settima arte come strumento di propaganda. Un film ottimamente curato che finisce per diventare un racconto arioso, epico, sentimentale, dove aleggia un’aria di nostalgia ma non di accondiscendenza. La sagacia narrativa e l’ottima scelta del materiale di repertorio e delle storie raccontate, rende il film di Mila un piccolo capolavoro del cinema indipendente. Un lavoro maniacale di ricerca di archivio durato anni che ha condotto alla realizzazione di una vera e propria “bibbia” del cinema jugoslavo, condito da curiosità e storie inedite che lo rendono estremamente godibile. ore 19 SULLO STESSO PIANO Divertimenti al pianoforte con Andrea Gaudenzi. ore 19.30 DJSET a cura di Radio Pereira ore 21.30 INCONTRI A TEATRO/ PASSATO PROSSIMO/Passaggi del prossimo passato Esercizio: sta’ seduto su una panchina in un luogo di passaggio, da solo, per almeno un’ora; guarda il mondo passare e scrivi tutto quello che riesci a fermare. Così è nato PASSATO PROSSIMO / Passaggi del prossimo passato Racconto in forma di spettacolo realizzato dal Laboratoriodicommi Con: [Giovanni Livi, Linda Selmin, Marco Piferi, Stefano Pirazzoli] E con: [Claudia Campagna, Chiara Perugini, Momy Fatimi, Paola Romani, Violetta Troina] Musiche: [Giovanni Livi e Stefano Pirazzoli] Scenografie video: [Mariangela Malvaso] Supporto tecnico: [Plinio Marsano] Regia: [Commi P. Cassiani] *Ingresso libero con prenotazione obbligatoria infoquilombo@libero.it sms 331-1367903

Il programma completo e dettagliato è consultabile sul sito www.perepepe.org


da Fondazione Pescheria Centro Arti Visive





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-10-2013 alle 17:10 sul giornale del 09 ottobre 2013 - 1578 letture

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