Basket: Vuelle schiacciata da Pistoia nella finale a Porto S.Giorgio

Sandro Dell’Agnello - Foto di Luca Toni 3' di lettura 06/10/2013 - La peggiore prestazione della Vuelle arriva proprio nell’ultima amichevole della pre-season: nella finale del Torneo di Porto S. Giorgio i biancorossi cedono di schianto contro la GTG Pistoia, che, secondo le previsioni dell’estate, avrebbe dovuto essere la formazione più debole del campionato, sicura candidata alla retrocessione. Andiamo bene!

E’ vero che la Vuelle era anche stavolta senza direttore d’orchestra, con Pecile e Traini ancora fuori per i noti infortuni (che sembrano purtroppo essere più seri del previsto). E’ vero che Hamilton, che doveva essere una pedina fondamentale della squadra sotto canestro, è ancora completamente fuori dai giochi, oltre che di testa (1/6 nelle triple). Ma la sbracata dei nostrani nel secondo quarto di gara, con un attacco sconclusionato e soprattutto con una difesa all’acqua di rose, che li ha portati all’intervallo sotto di 16 punti, è un segnale in negativo che davvero non ci attendevamo da una squadra che finora aveva convinto soprattutto sotto l’aspetto della saldezza mentale e della combattività agonistica.

Però, sbollita la rabbia di una sconfitta bruciante e davvero inattesa, almeno nel modo in cui è stata incassata, va ricordato che in fase di pre-campionato certi episodi possono anche starci, specie per una formazione appena assemblata ed ancora alla ricerca di una propria, vera identità di squadra.

Bando alle critiche, quindi, e guardiamo avanti con fiducia: fra sette giorni si parte in campionato con la sfida ad Avellino, e contiamo di trovarci di fronte ad una Vuelle con la faccia giusta, reattiva e motivata al massimo. E magari anche con un nome nuovo sulle canotte…

Ma veniamo ad un breve riassunto della partita contro Pistoia, finita con la Vuelle sotto di soli 9 punti (83-92 all’ultima sirena), ma praticamente mai entrata veramente in partita, con svantaggi anche di oltre 20 lunghezze. Pesaro parte malissimo specie in fase difensiva, secondo il famoso detto che il buon giorno si vede dal mattino: 5-11 al 3’ e 13-19 all’ 8’, con Washington che spadroneggia sotto le plance, dove Anosike e Trasolini annaspano in attesa della resurrezione dello zombie Hamilton. 15-19 il punteggio al primo intervallo. Le cose non cambiano, anzi decisamente peggiorano nel secondo quarto: Pesaro tira malissimo sia da sotto che dal perimetro (alla fine le cifre dei nostri saranno: 19/37 da 2 e 8/27 da 3), e soprattutto non difende con la dovuta cattiveria. Pistoia, dopo l’unico vantaggio pesarese di 20-19 al 12’ con una tripla di Musso (il solo ad aver salvato la faccia assieme a Turner, entrambi con 22 punti a referto) comincia ad allungare il vantaggio, grazie ad un incontenibile Washington e alla coppia Daniel-Gibson molto efficace in attacco ed in fase difensiva: 31-41 per i toscani a metà tempino, e addirittura +16 all’intervallo sul 35-51.

La Vuelle crolla definitivamente nel terzo quarto di gara: 35-55 al 22’ e 37-63 al 24’, con un penoso parziale di 2-12 che in pratica chiude definitivamente i giochi a favore della squadra di coach Moretti. Il resto è solo “garbage time”, inutile stare a raccontarlo, anche se Pistoia, ormai con la vittoria in saccoccia, concede a Pesaro di recuperare una decina di lunghezze, tanto per dire di aver salvato la faccia. Ma la faccia che ci aspettiamo dalla band di Sandro Dell’Agnello è tutt’altra cosa.






Questo è un articolo pubblicato il 06-10-2013 alle 10:53 sul giornale del 07 ottobre 2013 - 1103 letture

In questo articolo si parla di basket, sport, pesaro, vivere pesaro, pistoia, luca toni, sport pesaro, vuelle, Alberto Pisani, sandro dell’agnello

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/SIe





logoEV
logoEV