Calcio: Il mio calcio è sempre in.....biancorosso. Mister Simone Pazzaglia parla di passato presente e futuro

Simone Pazzaglia 01/10/2013 - Ha iniziato la seconda stagione in Umbria mister Simone Pazzaglia alla guida del suo CASTELLO GROUP. La formazione è stata parecchio cambiata rispetto alla stagione precedente ma la mano del mister si è già vista con il passaggio del turno in Coppa mentre in campionato, dopo aver vinto la prima in casa, sono arrivate due sconfitte contro San Sisto e Subasio.

Quest’anno, alla bellissima presentazione nel Palazzo Comunale, i dirigenti non si sono nascosti ed hanno esposto il progetto per costruire una squadra vincente che deve migliorare il bel campionato dello scorso anno, nel quale, pur avendo conquistato il quarto posto, non ha potuto disputare i play off a causa della regola della distanza in punti. Aspetto molto importante, quello che sarà dato al settore giovanile, con sinergie con le altre società minori del circondario (simile al progetto Giovane della Vis Pesaro).

Allora Simone, cosa ci racconti ?
Seconda stagione a Città di Castello e per me, che reputo il restare troppo a lungo in una società sia controproducente (per una questione di stimoli di allenatore e giocatori) è molto positivo in quanto in questa società mi sono trovato bene e, se sono stato riconfermato, significa che il lavoro fatto è stato apprezzato. La campagna acquisti è andata abbastanza bene, sono arrivati giocatori giusti al posto giusto anche se rispetto allo scorso anno, sono partiti giocatori che avevano fatto bene e che avrei tenuto volentieri. L'obiettivo deve essere sempre quello di fare meglio, quindi migliorare il 4° posto del campionato scorso.

Durante l’estate il tuo nome è stato fatto sulle panchine di altre società, in particolare quella del Sansepolcro.
Non mi piace fare nomi di società che mi hanno chiamato, dico solo che ho detto no ad una società di serie D che tra l'altro riesce quasi sempre a fare ottimi campionati e sono voluto rimanere a Città di Castello perchè credo ci siano i presupposti per fare bene.

Come va il tuo rapporto con città e tifosi ?
Come ho detto prima mi trovo bene come ambiente, ho un ottimo rapporto con il Presidente con il Direttore sportivo e con gli altri dirigenti. La città la vivo poco perchè finito l'allenamento torno a casa e per quanto riguarda i tifosi, ne vorrei di più e con più calore.

Non riesci proprio a distaccarti dal biancorosso.
E’ vero, per il momento ho allenato solo squadre con i colori sociali biancorossi e deve dire che mi sono trovato altrettanto bene a Urbania e a Pesaro.

Raccontaci qualcosa della campagna acquisti della tua squadra.
Sono partiti Fodaroni, difensore esterno sinistro; Bernardini, centrocampista; Gentili, difensore centrale di Fano che si è accasato al Vismara in quanto lavora in Romagna e per motivi logistici avrebbe avuto difficoltà a tornare a Città di Castello; Ale Rossi (ex Vis), trequartista, che ha voluto aspettare una chiamata da una squadra di categoria superiore e non abbiamo più potuto aspettare una sua risposta (si è poi accasato a Fossombrone in eccellenza Marche, stessa categoria); Cipolla, attaccante; Duranti (anche lui ex Vis) che si è accasato al S.Giovanni in Marignano in Promozione Emilia Romagna che da noi è stato sfortunato in quanto all'inizio ha avuto problemi muscolari, poi si è rotto una costola e ha avuto una distorsione alla caviglia, quando è stato al 100% ha fatto bene ma poche volte lo è stato. Gli altri non sono stati riconfermati. I nuovi arrivati sono Boinega (ultima stagione alla Vis), difensore centrale con ottimo tempismo e velocità; Pagliardini, esterno sinistro, velocità e progressione, molto bravo ad attaccare gli spazi; Goretti, esterno destro rientrato dal prestito dopo un anno in serie D, buona velocità e resistenza; Bernicchi, centrocampista, abbina qualità e quantità oltre a grande personalità, è di Città di Castello, gli è stata data la fascia di capitano, ma purtroppo in Coppa Italia ha riportato la rottura dei legamenti del crociato anteriore; Pica, attaccante, che ha già giocato a Città di castello, vede molto la porta; Cossu

Si sono giocate le prime due giornate di campionato. Chi sono le favorite quest’anno ?
Le favorite sono la Subasio che l'anno scorso ha fatto gli spareggi nazionali uscendo dopo due pareggi con la Correggese (Emilia-Romagna) l' Assisi Angelana, il Todi e noi.

Che giudizio ti sei fatto della Vis Pesaro edizione 2013-14?
Penso che quest'anno sia la Vis piu' forte di questi ultimi anni, con poche scommesse e quasi tutti giocatori di categoria o che hanno fatto categorie superiori. Ha gli under migliori di tutta la serie D che oltre alle qualità uniscono l’esperienza acquisita in questi ultimi due/tre anni. Ridolfi, Dominici e Torelli (che ho fatto esordire io), sono oramai al terzo anno da titolari e sono i migliori under di tutta la serie D, unendo alla qualità, l’esperienza acquisita sul campo. Poi, ha recuperato un grandissimo giocatore come Andrea Omiccioli, sono arrivati difensori di categoria di categoria superiore come Melis, Martini e Cusaro e attaccanti importanti come Chicco, Costantino e Pieri. La Vis quest'anno è competitiva e deve lottare con le prime fino alla fine.






Questo è un articolo pubblicato il 01-10-2013 alle 07:10 sul giornale del 02 ottobre 2013 - 1244 letture

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