A Pesaro dal 2 al 4 di ottobre al via il congresso nazionale 'Artroscopia e Sport'

Artroscopia al ginocchio 4' di lettura 01/10/2013 - A Pesaro dal 2 al 4 di ottobre al via “Artroscopia e Sport” con i massimi esperti nazionali ed internazionali della chirurgia artroscopica, per fare il punto sulle ultime novità scientifiche, partendo dalle tecniche chirurgiche artroscopiche dedicate agli atleti professionisti e diventate in breve tempo patrimonio e soluzioni di cura per tutti.

“Artroscopia e Sport” è il titolo del XXI Congresso Nazionale della Società Italiana di Artroscopia (SIA), in programma dal 2 al 4 ottobre a Pesaro presso l’Adriatic Arena (via Gagarin), che vedrà la partecipazione di oltre 800 esperti provenienti da tutto il mondo, per una tre giorni scientifica di grande livello sul trattamento di infortuni e traumi agli arti inferiori e superiori degli sportivi e non solo.

Ginocchio, spalla, caviglia, gomito, polso, anca sono i principali campi di applicazioni delle tecniche artroscopiche, un tipo di chirurgia mini-invasiva, che garantisce un minor danno per il paziente con una riduzione quasi certa dei tempi di guarigione. Gli interventi di questo tipo possono durare in media dai 20 minuti a un’ora, e generalmente è sufficiente il ricovero ospedaliero per una sola notte, con benefici evidenti anche sul versante dei costi.

L'artroscopia è una tecnica fondamentale per trattare le lesioni dei campioni, degli sportivi amatoriali ma anche delle persone che non praticano sport. – dichiara il Professor Raul Zini, Presidente del XXI Congresso Nazionale SIA e Responsabile Scientifico Gruppo Villa Maria, Cotignola – Possiamo infatti pensare come le conquiste scientifiche che l’artroscopia ha ottenuto negli ultimi anni e che ha messo a disposizione di tutti i cittadini, siano nella maggior parte dei casi il risultato delle specifiche esigenze degli sportivi professionisti, che più di tutti hanno necessità di tempi di recupero brevi e di interventi non invasivi. Questo patrimonio di conoscenze è oggi a disposizione di tutti, se si pensa ad esempio che 20 anni fa per un intervento chirurgico al menisco erano necessari 6-8 mesi di stop dell’attività, mentre oggi per un ritorno all’agonismo possono essere sufficienti 10-15 giorni”.

Ogni sport con i propri gesti tecnici e caratteristiche regolamentari finisce per sollecitare in particolare un’articolazione ben specifica con precise lesioni – dichiara il Professor Piero Volpi, Responsabile Unità Operativa di Chirurgia del Ginocchio e di Traumatologia dello Sport Istituto Humanitas, Milano ed ex calciatore professionista –. Per frequenza di lesione l'articolazione più colpita è il ginocchio, sollecitato in molti sport tra cui il calcio, lo sci, il rugby, la pallacanestro e in generale gli sport di contatto. Le lesioni più frequenti del ginocchio che vengono trattate in artroscopia sono quelle meniscali e le rotture del legamento crociato anteriore”.

Alcuni highlights dalla tre giorni congressuale:

Mercoledì 2 ottobre 2013 giornata dedicata a spalla e ginocchia. Ginocchio l’articolazione più operata, spalla al primo posto per causa di disfunzione e caviglia la più colpita da traumi nei professionisti. Tra gli interventi della prima giornata congressuale si segnalano: “Le lesioni del legamento crociato anteriore (LCA) nello sportivo e rottura del LCA nei top players” e la tavola rotonda “Le recidive delle lesioni negli atleti”.

Adriatic Arena dalle ore 19.00

INAUGURAZIONE UFFICIALE DEL XXI CONGRESSO NAZIONALE SIA
invitati a partecipare: la Senatrice Emilia Grazia De Biasi, Presidente della 12ª Commissione permanente Igiene e sanità ed il Sindaco di Pesaro, Luca Ceriscioli.

Giovedì 3 ottobre, il confronto internazionale con l’Arthroscopy Association of North America (AANA). Ospiti del convegno SIA, una delegazione di chirurghi artroscopici americani, che avranno l’opportunità di presentare le ultime novità in tema di trattamento del ginocchio, delle spalle e delle nuove frontiere della medicina digitale.

Venerdì 4 ottobre, medici e sportivi a confronto. Due gli appuntamenti principali della giornata conclusiva del convegno:

· Dalle ore 15.00 “Prevenzione dei traumi nello sport”: condotta dal Professor Piero Volpi con la partecipazione dei medici delle squadre nazionali di Basket, Volley, Calcio e Rugby.
· Dalle ore 17.00 “Artroscopia e mondo sportivo: cosa ci si aspetta dalla nostra chirurgia?” Atleti, medici delle nazionali, allenatori, dirigenti sportivi, procuratori e giornalisti a confronto sul futuro dello sport e della continua lotta degli atleti per spostare sempre più avanti i propri limiti.
Modera il giornalista Filippo Grassia, partecipano tra gli altri: Eraldo Pecci, Claudio Gentile, Paolo Conti, Giovanna Trillini, Walter Magnifico, Alberto Zaccheroni ed Alberto Cerruti, prima firma della Gazzetta dello Sport.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-10-2013 alle 16:21 sul giornale del 02 ottobre 2013 - 1583 letture

In questo articolo si parla di sport, adriatic arena, ginocchio, Società Italiana di Artroscopia, Artroscopia, anca, congresso nazionale, Artroscopia e Sport, congresso pesaro, ortopedici, chirurgia artroscopica

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/Suz