VivereVerde: l'origano ornamentale

Origano ornamentale (Origanum’Kent Beauty') 3' di lettura 05/09/2013 - In questo appuntamento ho scelto un ibrido di Origano che viene utilizzato solo come ornamentale ma al solo sguardo sarà amore a prima vista.....

Origano ornamentale (Origanum’Kent Beauty')

Erbaceo perenne, è un origano ornamentale ibrido; arriva dall’incrocio di O. rotundifolium con O. scabrum); la sua particolarità sta nel fatto che ha un portamento prostrato, quindi ricadente e i suoi fiori attraenti e il suo fogliame. Appartiene alla famiglia delle Lamiaceae ed è originario della Turchia, Armenia, e della Repubblica di Georgia. Cespuglioso, può raggiungere un’altezza di 15/20 cm e larghezza di 30/45 cm, dotato di steli filiformi densamente ricoperte di piccole foglie ovali, di colore verde-argento, inoltre sono glauche, ovvero ricoperte da una polvere bianca o cerosa. I fiori sono unici, pendenti, inizialmente sono verdi, poi si colorano di rosa e bianco crema; il periodo di fioritura parte da giugno fino a tutto il mese di settembre. Anche se il fogliame è aromatico, di solito non è usato in cucina ma possono essere essiccati per l'uso in composizioni di fiori secchi; molto resistente alla siccità lo possiamo utilizzare nelle bordature, oppure facilmente in cesti o contenitori appesi ed è molto indicato nel giardino roccioso.

Coltivazione in Giardino

Terreno e Impianto


Per questo tipo di origano è necessario un terreno molto drenato sciolto, soffice per favorire una buona circolazione dell'aria. Possiamo lavorare la terra andando a mescolare al terreno del nostro giardino del terriccio universale professionale in maniera tale da migliorare la tessitura e la presenza di sostanze nutritive nel terreno. La semina o il trapianto si compie da marzo a maggio, fate prima una buca profonda circa il doppio del vaso dove si trova la pianta, posatela e richiudete la buca e annaffiate, per facilitare la coesione fra la zolla di radici e il suolo.

Esposizione

È preferibile il pieno sole, ma può anche tollerare un’ombra parziale. Durante l’inverno può resistere fino a -15°C, però con i primi freddi le foglie si bruciano ma in primavera hanno la capacità di ricacciare.

Irrigazione

Evitiamo di annaffiare questa varietà di origano eccessivamente, lasciando sempre che il terreno si asciughi tra un'annaffiatura e l'altra. In giardino annaffiare da marzo a ottobre, controllando sempre lo stato del terreno, e annaffiamo ogni volta che troviamo il terreno ben asciutto; mentre diminuiamo le annaffiature nei mesi freddi.

Coltivazione in Vaso

L’esigenza idrica della pianta aumenta di molto rispetto a quando è coltivata in piena terra, quindi controllate spesso lo stato del terriccio soprattutto dalla primavera all’estate. Annaffiamo per tutto l'arco dell'anno, controllando sempre prima lo stato del terreno, ricordiamo che sono ben resistenti alla siccità. Le piante coltivate in vaso vanno rinvasate a primavera quando le radici della pianta si sono sviluppate fino a riempire il vaso e speso fuoriescono dai fori posti sul fondo del contenitore. Ricordiamoci sempre di eliminare le parti secche, danneggiate o troppo cresciute.

Potatura

Meglio tagliare le piante a terra nel tardo autunno, se non eseguite quest’operazione, il fogliame morirà a terra in ogni caso, quando le temperature arrivano vicino allo zero gradi.






Questo è un articolo pubblicato il 05-09-2013 alle 08:00 sul giornale del 06 settembre 2013 - 3542 letture

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