Forza Nuova: 'Arroganza e violenza, l'integrazione non funziona nemmeno in casa Kyenge'

Manifestazione Forza Nuova 1' di lettura 05/09/2013 - Forza Nuova prende posizione, attraverso una nota stampa, in merito al rinvio a giudizio per ingiurie, minacce e lesioni di Dora Kyenge, sorella del ministro per l'integrazione, residente a Pesaro.

“A quanto pare il modello di integrazione che il governo Letta vuole imporre agli italiani ad ogni costo non funziona nemmeno in casa Kyenge, visto che la sorella del ministro è stata rinviata a giudizio per aver pesantemente insultato e picchiato una vicina. A rendere ancor più odioso l'episodio l'arrogante presunzione di impunibilità di Dora Kyenge, che sarebbe dovuta grazie ai vincoli familiari con la più famosa Cecile. Questo episodio è davvero emblematico rispetto alla situazione reale del Paese. Tutta la stucchevole retorica su accoglienza, rispetto e tolleranza che ogni giorno viene propinata agli italiani si scontra sempre più con la logica insofferenza nei confronti di una immigrazione selvaggia, invadente ed aggressiva.

Ministro Kyenge-continua la nota- ascolti Forza Nuova e prima di pontificare agli altri si faccia i conti in casa sua.

E se tanto ci tiene a rieducare qualcuno inizi dai “poveri”e “indifesi” immigrati, insegnando come si vive civilmente in Italia. Sempre che sia in grado di farlo, ovviamente”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-09-2013 alle 08:19 sul giornale del 06 settembre 2013 - 1631 letture

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