VivereVerde: il Basilico rosso, rimedio naturale contro lo stress

Basilico rosso 5' di lettura 04/07/2013 - Oggi parlo del basilico rosso, poichè ha il profumo e il sapore identico a quello verde, si può sempre usare in cucina e in più ha nelle sue foglie le antocianine che fanno molto bene al nostro corpo.

Basilico rosso (Ocimum basilicum’Red Rubin’)

Erbacea identica al classico basilico, con ciclo annuale, appartenente alla famiglia delle Lamiaceae e originario dell'India; però rispetto a quest’ultimo è ricco di antocianine, responsabili del colore rosso. Le antocianine sono molecole solubili in acqua e agiscono da antiossidanti e negli ultimi anni vari studi hanno suggerito una relazione tra il contenuto di antocianine di frutta e verdura e gli effetti protettivi rispetto a molte malattie. Il basilico rosso ha notevoli proprietà antistress ed è un potente stimolante e risulta ottimo per aromatizzare pesce e verdure o trasformato in un pesto un po’ inconsueto. Lo sviluppo è a cespuglio, può raggiungere i 30/40 cm di altezza, I fusti eretti, ramificati, hanno una sezione quadrata, le foglie sono opposte, ovali, lanceolate, alcune varietà hanno foglie seghettate, violacee e profumatissime, adatte per decorare o insaporire. I piccoli fiori bilabiati, di colore viola hanno la corolla di cinque petali irregolari. I fiori sono raggruppati in infiorescenze all'ascella delle foglie compaiono da giugno ad agosto; brattee e calice sono di colore violaceo, i petali sono invece di colore rosa intenso. I semi sono fini, oblunghi e neri. Varietà coltivabile sul balcone o terrazzo usato sia come ornamentale sia come pianta aromatica a uso culinario.
Un'altra varietà molto bella dal punto di vista ornamentale che conferisce sapore e colore ai nostri piatti è la "Dark Opal" che offre splendide foglie colorate di viola così come i suoi fiori.
Vi è anche una varietà di basilico che ha un profumo molto speziato con una forte componente agrumata e selvatica ed è un ingrediente presente in molte ricette tailandesi.
Si chiama Basilico Thai ha foglie più lunghe e strette del basilico europeo con i suoi fiori rosa gli steli scuri e le sue foglie verdi e strette la cultivar "Siam Regina" produce capolini fiorali molto grandi.

Coltivazione in Giardino

Terreno e Impianto

Per avere uno sviluppo ottimale predilige terreni sciolti, profondi, ricchi e ben drenati. Possiamo lavorare la terra andando a mescolare al terreno del nostro giardino del terriccio universale professionale in maniera tale da migliorare la tessitura e la presenza di sostanze nutritive nel terreno. La semina può avvenire in primavera direttamente in terreno, oppure possiamo trapiantarlo dal vaso in piena terra; le distanze d’impianto saranno di 30 cm tra le file e di 20 cm sulla fila. Fate prima una buca profonda circa il doppio del vaso, dove si trova la pianta, mettetela nella buca e richiudete con del terriccio universale e annaffiate, per facilitare la coesione fra la zolla di radici e il suolo.

Esposizione

La pianta gradisce una posizione molto luminosa ma non soleggiata nelle ore più calde estive perché il troppo caldo stimola più rapidamente la fioritura. Il basilico cresce bene quando il sole è abbondante e la temperatura tra i 20ºC e 25ºC, come nel clima mediterraneo. A più alte temperature richiede maggior umidità, e non resiste a temperature inferiori ai 10°C.

Irrigazione

Questa aromatica non vuole innaffiature troppo frequenti ma specie in vaso teme la mancanza di acqua. Annaffiare generosamente ma prima di bagnare di nuovo accertarsi che la terra sia ben asciutta. Quindi andiamo a sentire ogni volta con le mani il terriccio se è asciutto in superficie, allora è il momento di bagnare e questa è una regola generale che vale non solo per il basilico ma per molte altre piante.

Potatura

L’infiorescenza del basilico è una spiga che si forma agli apici vegetativi e porta molti fiori, ma nel corso della coltivazione è bene che le spighe siano tolte, in altre parole cimate fin dal loro primo comparire poiché la pianta se va in fioritura tende a fermare lo sviluppo vegetativo. Ricordiamoci sempre di eliminare le parti secche, o danneggiate della pianta.

Coltivazione in Vaso e Cure durante l’inverno

L’esigenza idrica della pianta aumenta di molto rispetto a quando è coltivata in piena terra, quindi controllate spesso lo stato del terriccio soprattutto dalla primavera all’estate. Annaffiamo per tutto l'arco dell'anno, evitando di lasciare asciugare eccessivamente il terreno. Le piante coltivate in vaso vanno rinvasate a primavera quando le radici della pianta si sono sviluppate fino a riempire il vaso e speso fuoriescono dai fori posti sul fondo del contenitore. Coltivandolo in vaso potete cercare di proteggerlo durante l’inverno; tenete d'occhio la temperatura e quando scende sotto i 15°C, ricoverate il vostro basilico, ben cimato in casa di fronte ad una finestra luminosa e in compagnia di altre piante lontano da fonti di calore e da correnti d'aria. Se tutto andrà bene, si conserverà durante l'inverno, anche se i fusti diventeranno solo un po’ più legnosi.






Questo è un articolo pubblicato il 04-07-2013 alle 09:24 sul giornale del 05 luglio 2013 - 5307 letture

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