Colbordolo: Il Consiglio dice SI alla fusione tra i comuni del Pian del Bruscolo

Comune di Colbordolo 2' di lettura 04/07/2013 - Quello di lunedì 1 Luglio a Colbordolo è stato un giorno politicamente molto importante che potrebbe essere ricordato nella storia del territorio come il primo passo verso il Comune Unico del Pian del Bruscolo.

Il consiglio comunale ha infatti espresso all’unanimità il proprio assenso verso l’unificazione dei 5 municipi che da 10 anni rappresentano l’Unione dei Comuni omonima. La mozione, presentata originariamente dal gruppo di minoranza “Liberi per Colbordolo”, è diventata unitaria con il contributo del “Centro Sinistra per Colbordolo” e l’intera assemblea consiliare l’ha perfezionata e sottoscritta.

La lunga premessa (che è parte integrante e fondamentale del documento) evidenzia come un nuovo assetto istituzionale del territorio rappresenti oggi una priorità se si vuole continuare a guardare al futuro con fiducia e speranza e se l’intenzione della classe politica locale è davvero quella di garantire servizi sempre più moderni, efficienti e puntuali per cittadini ed imprese. Gli interventi del capogruppo Lucarini e del Sindaco Pensalfini hanno quindi ulteriormente sottolineato l’importanza per Colbordolo di rivestire questo ruolo di apri-pista in un dibattito che si era fatto ormai logoro e fine a se stesso e che rischiava di veder sfumare anche questa consiliatura senza portare a casa nessun risultato concreto.

Il consiglio comunale di Colbordolo, convintamente e con orgoglio, rompe quindi gli indugi e chiede anche alle altre amministrazioni locali (Tavullia, Montelabbate, Sant’Angelo in Lizzola e Monteciccardo) di fare altrettanto e di esprimersi in maniera altrettanto netta.

“Possiamo guardare ad una nuova e stimolante prospettiva per la Val del Foglia, metterci tutti in gioco e pensare ad una gestione unitaria che saprà darci nuove e interessanti opportunità, oppure possiamo rimanere chiusi nel nostro piccolo recinto e difendere il nostro campanile fin quando non saremo in grado di garantire nemmeno l’ultimo servizio essenziale. Abbiamo la libertà e la possibilità di scegliere, ma la responsabilità che ci deriva dalla nostra carica pubblica ci impone di dire chiaramente ai cittadini quale strada abbiamo deciso per loro”. Questo è il concetto di fondo che ha animato lo spirito della mozione unitaria.

Il consiglio comunale di Colbordolo avrà, da oggi, un ruolo da protagonista nel percorso intrapreso, perché ogni passaggio dovrà essere condiviso e analizzato da entrambe le parti politiche, ad iniziare dallo studio tecnico-economico di fattibilità sulla fusione che sarà pronto a breve. Ma soprattutto, come recita la delibera, la condivisione più ampia dovrà esserci con la cittadinanza, le imprese, le associazioni e tutte le realtà del territorio.

Il testo del documento approvato è stato infine inviato al Presidente della Provincia e al Presente della Regione.


da Gruppo Consiliare \'Liberi Per Colbordolo\'




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-07-2013 alle 08:16 sul giornale del 05 luglio 2013 - 1134 letture

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