Stangata di lacrime e sangue per i pesaresi

soldi 3' di lettura 07/05/2013 - Il documento degli indirizzi propedeutici alla stesura del Bilancio Annuale di Previsione e della maggioranza per il Comune di Pesaro sarà davvero di lacrime e sangue e la prima stangata arriverà a Giugno con la Tares, la nuova tassa di Monti.

La maggioranza nel 2013 aumenterà l’IMU, l’aliquota per le abitazioni ad affitto concordato di fatto raddoppia; però la prima casa passa da 0,40% a o,39%, una presa in giro in attesa della definitiva cancellazione. La maggioranza vuole puoi adeguare le tariffe dei servizi al tasso ISTAT e renderle lineari con i redditi delle famiglie, poi non sanno che pesci pigliare per i nuclei famigliari non legalmente riconosciuti. Non solo, vogliono spendere soldi in più per alcuni servizi che poi al cittadino ben poco gli torna indietro, es. per i servizi demografici; poi a Giugno arriva la prima bolletta della TARES, in verità senza l’aumento previsto di 0,30 centesimi al mq che andranno allo stato, perché verranno contabilizzati tutti a fine anno. La maggioranza si preoccupa di aumentare a 250.000 € il fondo anticrisi, il che va bene, ma di tagli ai costi della macchina comunale non se ne parla; soltanto i 18 “dirigenti” comunali ci costano complessivamente quasi 1,2 milioni di € oppure i buoni pasto per circa 140.000 € , a voglia come posso aumentare il fondo anticrisi con altre risorse. Ad ogni buon conto non c’è nessuna indicazione ad interagire con le strutture esistenti anche nel settore del welfare, oppure di come snellire la macchina burocratica dell’amministrazione.

Noi come opposizione abbiamo consegnato e messo agli atti un documento che dia indirizzi molto più forti e concreti che cerco di sentitizzare: diminuire il n° degli Assessori, diminuire il n° dei Dirigenti Comunali per lo stesso numero degli Assessori, indennizzare i Dirigenti Comunali con il minimo contrattuale previsto per Legge, dimezzare i premi per la produttività del 50% alzando i livelli degli obiettivi da raggiungere. Proporre l’IMU A CANONE CONCORDATO per le attività economiche.

Sugli investimenti, non continuare ad investire sul “nuovo” se non riusciamo a mantenere ciò che abbiamo già; i cittadini ce lo chiedono tutti i giorni, mettete a posto strade, marciapiedi, palestre piazze e giardini, rivedere la global service . Programmare e prevedere investimenti utili e che possano creare attività e lavoro e creare e muovere ricchezza sul territorio anche a beneficio del settore privato. Valutare un accesso al credito bancario per giovani coppie sposate o giovani imprendiori/imprenditrici, offrendo agli istituti di credito garanzie finanziarie, e immobiliari, pubbliche, per un importo annuo di 5.000.000 di € ( es. come si è fatto per la piscina di via Togliatti ) migliorare i servizi sociali cercando di coinvolgere tutte le realtà che già operano nel settore (facenti parte della cosiddetta società civile,associazioni private i volontariato e altro) RICERCARE CIOE' UN AUTOAIUTO.
Creare forme di Leasing a lungo termine per investimenti che non rientrino nel patto di stabilità ( Leasing in Costruendo) o di forme di collaborazione come le E.S.C.O. ( nergy Service Company Operativity) sul risparmio energetico e ristrutturazioni di impianti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-05-2013 alle 16:26 sul giornale del 08 maggio 2013 - 1827 letture

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