Riapre al pubblico la biblioteca d'arte dei Musei Civici di Palazzo Mosca

Biblioteca d'arte dei Musei Civici di Palazzo Mosca 2' di lettura 17/04/2013 - Lunedì 22 aprile, alle ore 18, la biblioteca d'Arte dei Musei Civici riapre al pubblico nella sede al piano terra di palazzo Mazzolari Mosca, in via Rossini 37.

La nuova collocazione rende più accessibile questa biblioteca comunale e soprattutto arricchisce la città di uno spazio della cultura destinato non solo agli addetti ai lavori ma ad un pubblico ampio che voglia consultare - per studio, ricerca, passione o semplice curiosità - volumi di arte, storia locale o museologia.

Alla presentazione, interverranno l'assessore alla Cultura del Comune Gloriana Gambini, e Anna Cerboni Baiardi, studiosa locale nonché utente affezionata della biblioteca.

La sede in via Rossini offre 10 postazioni di lettura per lo studio e consultazione del materiale, una postazione informatica per l’accesso all’OPAC (Online Public Access Catalogue) e a Pandora - database di cura, gestione e archiviazione dati del patrimonio artistico dei Musei Civici - e un piccolo angolo relax per una lettura più informale. Il patrimonio librario (7.000 volumi) è collocato a scaffale aperto, secondo la classificazione Dewey, e si articola in sette sezioni: locale, ceramica, arti decorative, arti figurative, arti grafiche, museografia e beni culturali, emeroteca con 21 periodici correnti e una miscellanea di riviste di ceramica non più in corso di pubblicazione.

La biblioteca sarà aperta il martedì e giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30, il venerdì solo il mattino dalle 9.00 alle 13. Durante l'orario di apertura, sono forniti i servizi di consultazione, di prestito per alcune opere e di reference con assistenza e guida alla ricerca. Lì è consultabile anche l'Archivio Storico dei Musei Civici.

Come indicato nelle sue finalità, definite in occasione della sua istituzione nel lontano 1947, la biblioteca continuerà a svolgere il ruolo primario di supporto all’attività di studio, catalogazione, conservazione e valorizzazione del patrimonio artistico dei Musei Civici (pittura, arti decorative, con particolare riguardo all’arte ceramica, disegni e stampe), e alle attività di gestione, promozione, valorizzazione, curando la documentazione e l’aggiornamento bibliografico relativo alle collezioni museali e alle problematiche museologiche.

Breve storia
Nata nel 1947 per volontà di Gian Carlo Polidori allora direttore dei Musei Civici, la biblioteca si è arricchita nel tempo attraverso donazioni, acquisti, scambi, pubblicazioni edite dagli stessi musei. Nel 1963, al nucleo originario si aggiungono 319 volumi della biblioteca personale di Gian Carlo Polidori. L’incremento delle raccolte avviene oggi tramite acquisti, doni e scambi legati a una fitta rete di rapporti con altri musei e biblioteche italiani ed europei (70 circa i partner abituali italiani e stranieri). Significativa la donazione del 2001 di Paride Berardi composta da 208 monografie e 61 numeri di riviste di storia dell’arte pittorica e ceramica. Info 0721 387525.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-04-2013 alle 09:52 sul giornale del 19 aprile 2013 - 1172 letture

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