Basket: la Scavolini batte Cremona e agguanta la salvezza

Scavolini Pesaro-Vanoli Cremona 5' di lettura 14/04/2013 - Salvezza raggiunta. Tutta Pesarobasket tira un sospiro di sollievo. Con la vittoria ottenuta contro la Vanoli Cremona (88-81 il risultato finale) e con la contemporanea sconfitta di Biella a Brindisi, la Scavolini BancaMarche ha infatti matematicamente centrato l’obiettivo della permanenza nella massima serie, potendo contare, oltre che su sei punti di vantaggio in classifica a tre giornate dal termine del campionato, anche sul doppio confronto favorevole coi biellesi.

Si è dissolto quindi l’incubo che ha attanagliato tutta la tifoseria biancorossa fin dall’inizio di questa travagliatissima stagione agonistica, anche se, a dar retta a certe voci di corridoio, nubi minacciose si starebbero comunque addensando sul futuro della Vuelle, per la preannunciata uscita di scena di molti degli sponsor. Qualcuno parla addirittura della possibilità che la società biancorossa si veda costretta a cedere ad altri i diritti di permanenza in Serie A1 per colmare i propri deficit di bilancio. Ma questa è una eventualità alla quale non vogliamo nemmeno pensare.

Torniamo invece alla buona prestazione offerta dai ragazzi di coach Markovski contro la Vanoli Cremona, prestazione che ha decisamente virato in positivo nel terzo quarto di gara, dopo un primo tempo giocato in sostanziale parità dalle due squadre sia come punteggio (48-48 all’intervallo), sia come rendimento sul campo. Se la Vuelle è riuscita a prendere in pugno la partita, dopo i primi venti minuti piuttosto deludenti, è stato soprattutto grazie all’accresciuta efficacia difensiva sui lunghi di Cremona, ed in particolare su un Peric che aveva fatto il bello e il cattivo tempo sotto le plance nella prima metà di gara. Il resto lo hanno confezionato le buone medie al tiro da tre punti messe in mostra dagli esterni biancorossi (14/30 in totale, con un Lamont Mack davvero in serata di grazia: 6/8 per lui), che hanno punito la zona 2-3 non sufficientemente mobile e reattiva della Vanoli.

Buone anche le prestazioni di Barbour e Kinsey, sia come efficacia in fase offensiva, sia come reattività ed atletismo nella difesa individuale contro i pari ruolo avversari. Sostanziosa la partita di Crosariol, che ha dovuto fare a sportellate con un duro del calibro di Stipanovic, sicuramente uno dei centri più forti del campionato. Non fosse stato per le cattive condizioni fisiche di Rok Stipcevic, che ha giocato stringendo i denti per un infortunio muscolare, la Scavo avrebbe forse chiuso assai prima la partita in suo favore.

Veniamo alla cronaca. Si parte a ritmi altissimi, con ambedue le squadre che attaccano il ferro con gioco rapido in transizione e che concedono qualcosa di troppo agli avversari in fase difensiva. Così il punteggio sale all’americana: 8 pari al 3’ e 11-13 al 4’, con Peric e Stipanovic che spadroneggiano sotto canestro. Cremona allunga con una tripla di Jackson ed una entrata di Chase, che va a canestro libero come un fringuello (13-18 al 6’), ma la Scavo trova la forza di rimanere a galla grazie a Kinsey e Barbour, brillanti nel gioco “run-and-gun” e chiude il tempino sul 23-24. Lo scontro a viso aperto, con prevalenza degli attacchi sulle difese, prosegue anche nel secondo quarto. Comincia a sparare la machine-gun di Lamont Mack (due triple di fila: 31-29 al 12’), mentre la Vanoli continua a puntare tutto sul gioco sotto canestro (già 22 i punti messi a segno dalla coppia Peric-Stipanovic). Il punteggio comunque resta costantemente in bilico (34-35 al 14’) ed al tentativo di allungo di Cremona sul 38-42 al 18’, brutta palla persa di Cavaliero su rimessa, risponde lo stesso Daniele con un missile da otto metri (41-42). La prima metà di gara si chiude sul 48 pari, rimandando tutto alla seconda frazione di gioco. Ed è a questo punto che la Scavolini BancaMarche riesce a girare a proprio favore il trend della gara.

Perché la difesa di Markovski si adatta diversamente nella marcatura dei lunghi cremonesi, chiudendo in particolare a Peric le autostrade a canestro che gli aveva aperto nel primo tempo. E perché tutta la band biancorossa cambia il proprio atteggiamento mentale in campo, aggredendo in difesa ed anticipando gli avversari a tutto campo, che finiranno con ben 22 palle perse. Dal 52-48 al 21’, firmato da Kinsey e Barbour, Cremona si riporta in parità grazie ad un ottimo Vitali (52 pari al 23’) e tiene botta fino al 24’ (55-54). Ma a questo punto Pesaro prende decisamente in mano il bandolo della matassa, prima con buone conclusioni di Mack e Crosariol (62-56 al 26’) e finalmente anche con Stipcevic, che piazza due bombe dall’arco dei sogni portando il vantaggio biancorosso in doppia cifra sul 70-60 al 28’. Il quarto termina sul 72-62 per la Vuelle.

Partita ancora aperta, ma solo per un soffio. Perché Lamont Mack piazza subito un micidiale 6-0 con due triple consecutive, allargando il vantaggio biancorosso sul 78-62 al 32’. Sedici punti di distacco che la Vanoli prova a rosicchiare grazie alla mobilità di Jackson e Vitali (78-66 al 34’), ma la pronta reazione della Scavo ed anche un fallo tecnico fischiato a Gresta allargano di nuovo il vantaggio di Pesaro (82-66 al 35’), chiudendo in pratica l’esito della gara. La Vuelle tocca anche i 17 punti di vantaggio, sull’ 87-70 a tre minuti dal termine, limitandosi poi a controllare la palla senza più nemmeno guardare il canestro. La gara si chiude sul punteggio di 88-81 e la Vanoli salva almeno la faccia se non il risultato.

Scavolini BancaMarche 88 – Vanoli Cremona 81

Scavolini BancaMarche: Cavaliero 10, Stipcevic 8, Barbour 18, Thomas 5, Crosariol 12, Mack 22, Bryan 1, Kinsey 12, Amici.
Vanoli Cremona: Peric 21, Chase 7, Vitali 15, Kotti 6, Jackson 15, Stipanovic 14, Conti 3.


   

di Alberto Pisani





Questo è un articolo pubblicato il 14-04-2013 alle 08:44 sul giornale del 15 aprile 2013 - 2144 letture

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