Controlli ed ispezioni a tappeto su presunti abusi edilizi nelle abitazioni di Via Cimarosa

edilizia 3' di lettura 02/04/2013 - Pubblichiamo l'interrogazione del Consigliere Comunale Roberto Biagiotti, Capo Gruppo P.D.L., relativa a controlli ed ispezioni a tappeto su presunti abusi edilizi nelle abitazioni di Via Cimarosa a Pesaro.

Al Signor Presidente del Consiglio Comunale di Pesaro Dott. Ilaro Barbanti
Al Signor Sindaco di Pesaro Dott. Prof. Luca Ceriscioli
All’Assessore Competente in Materia dei Comune di Pesaro



Interrogazione a risposta Orale

Oggetto: Controlli ed ispezioni a tappeto su presunti abusi edilizi nelle abitazioni di Via Cimarosa a Pesaro

Premesso che:
Da oltre un mese la P.M. sta effettuando delle visite presso tutte le abitazioni presenti in Via Cimarosa con precisione nelle abitazioni limitrofe al Parco Miralfiore, tali vere ispezioni sarebbero giustificate per la ricerca di possibili abusi edilizi o eventuali lavori eseguiti e non denunciati nel periodo che vennero svolti.

Appurato che:
le abitazioni oggetto dei controlli hanno ben oltre 14 anni e che gli abusi contestati a dire dell’Amministrazione sono nati con le abitazioni non si capisce il motivo di questo controllo notevolmente tardivo.

Verificato che:
nello specifico gli abusi contestati un a tutti i condomini nella maggioranza dei casi riguarderebbero delle grate di legno poste sui terrazzi di ogni abitazione dai residenti per consentire agli stessi durante il periodo estivo di poter pranzare e cenare sul terrazzo con un minimo di ombra. Non alcuni residenti hanno posizionato queste grate per la sicurezza dei loro bambini, per i vasi di fiori che si trovano all’interno del terrazzo evitando cosi ancor di più che possano cadere fuori, da ultimo alcuni residenti hanno posto queste grate per coprire il motore dei climatizzatori che deturpavano il decoro del palazzo.

Constato che:
Non vi appare nessun tipo di reato consumato non si capisce il motivo di questa invasione dentro le case dei nostri concittadini e l’ipotetiche multe palesate degli agenti della P.M. ovvero da un minino di 250 euro ad un massimo di 500 euro a grata .

Atteso che:
per le sanatorie edilizie punitive deve quanto meno ammettersi in difetto che trovi applicazione il termine ordinatorio di prescrizione decennale di cui all’art. 2946 c.c. – TAR Puglia-Bari Sez. II 18.01.2000 n. 175

Tutto ciò premesso s’interroga il Sindaco, l’Assessore Competente e tutta la Giunta:

Per chiedere lumi su tutta la questione sopra illustrata?
Per chiedere se l’Amministrazione non intenda finirla con questo eccesso di potere utilizzato in modo tardivo e contro ogni normativa?
Per chiedere quale tipo di reato contesta l’Amministrazione a questi onesti cittadini?
Per chiedere come mai cosi in ritardo vengo svolti questi controlli su questi PRESUNTI abusi?
Per conoscere al carriera fatta all’’interno dell’Ente dal dipendete Comunale che già 10/12 anni era preposto a tali controlli?
Per avere copia scritti tutto quello richiesto?


   

da Roberto Biagiotti
Coordinatore Regionale Movimento Animalista





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-04-2013 alle 09:22 sul giornale del 03 aprile 2013 - 2236 letture

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