Camera di commercio, banche e Confidi in aiuto alle imprese pesaresi

Soldi 3' di lettura 13/02/2013 - Dopo l’incontro preparatorio del dicembre scorso, Camera di commercio, associazioni di categoria, sistema bancario provinciale e Confidi hanno approvato il preliminare di un importante accordo anti crisi, che agevola le imprese pesaresi nell’accesso al credito.

L’incontro si è svolto stamane nella sede centrale della Camera di commercio, a Pesaro in corso 11 Settembre: ora il protocollo sarà recepito dai singoli istituti di credito (24 le banche presenti all’incontro odierno) entro il 28 febbraio prossimo. L’accordo diventerà operativo entro la prima decade di marzo e potrà essere consultato sul sito Internet della Camera di commercio. "Il protocollo – ha commentato il presidente camerale, Alberto Drudi – ha un consistente valore sia sostanziale sia psicologico a favore delle nostre imprese, che avvertono la vicinanza delle istituzioni e dell’intero sistema economico nella nostra provincia". Ma ecco i principali contenuti dell’accordo.

Si tratta di finanziamenti assistiti dalla garanzia dei Confidi: ogni banca aderente costituisce un plafond di almeno un milione per esigenze di liquidità, acquisti, attrezzature e scorte. Il tempo di rientro oscilla fra 5 e 7 anni con un tasso applicato pari all’euribor +6%, salvo accordi più favorevoli già praticati. L’istruttoria e più rapida e a costi più contenuti rispetto ai normali standard, comunque non superiori all’1% del finanziamento richiesto. Da parte loro, i Confidi si impegnano a intervenire con una garanzia pari al 50% del finanziamento concesso. Anche in questo caso i tempi dell’istruttoria sono più rapidi e i costi più contenuti (riduzione dello 0,50% sulla percentuale applicata di norma).

A sua volta la Camera di Commercio rafforza ulteriormente le garanzie patrimoniali, di primo e di secondo livello, a favore dei Confidi. Il protocollo d’intesa vale per il 2013, ma è prevista la possibilità di confermarlo per l’anno successivo. Si sta dunque concretizzando il patto anti crisi proposto nel dicembre scorso dal presidente Drudi e da Massimo Tonucci, rappresentante del credito (ABI) nel consiglio camerale. "Il perdurare di un terribile ciclo vizioso – hanno sostenuto entrambi – non risparmia la nostra provincia. L’intero sistema economico ha concordato di adoperarsi per rendere più rapida ed economica l’erogazione dei finanziamenti bancari. Meno burocrazia ed esito più favorevole delle istanze. S’intende valorizzare il ruolo dei Confidi e le garanzie da essi prestate sui finanziamenti richiesti dagli imprenditori. Si vuole recuperare o consolidare, il più possibile, il rapporto diretto fra imprenditore e istituto di credito, tanto più laddove le banche hanno mantenuto forte il radicamento con il territorio".

Alla riunione hanno inoltre partecipato tutti i Confidi, tutte le associazioni di categoria e la direttrice di Banca d’Italia, Maria De Michele, compiaciutasi per "un’iniziativa che è la risposta concreta all’esigenza di fare rete". Al tavolo dei relatori, insieme con Drudi e Tonucci, il vice presidente camerale Amerigo Varotti e il segretario generale Fabrizio Schiavoni.


   

da Camera di Commercio delle Marche
 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-02-2013 alle 14:38 sul giornale del 14 febbraio 2013 - 1362 letture

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