Luciano Canfora presenta i suoi due ultimi libri di 'Filologia, storia e politica'

Luciano Canfora 5' di lettura 18/10/2012 - Sabato 20 ottobre alle 17.30 presso l’auditorium di Palazzo Montani Antaldi, gentilmente concesso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, Luciano Canfora presenterà i suoi due ultimi libri: si tratta della prima di quattro presentazioni editoriali con gli autori raccolte sotto il titolo generale “Filologia, storia e politica”.

L’iniziativa si configura come un momento della attività permanente del Salone della parola, la manifestazione di filologia rivolta a un pubblico vasto promossa dalla Biblioteca e dai Musei Oliveriani di Pesaro.

I due libri di Luciano Canfora, Gramsci in carcere e il fascismo (Salerno Editrice, 2012 nella collana “Aculei”) e È l’Europa che ce lo chiede! Falso ! (Laterza, 2012 nella collana “Idòla”) si collocano perfettamente in questa dimensione critica per la quale la filologia si pone al servizio della verità.

In un caso e nell’altro si tratta di investigare su manipolazioni di testi per scopi politici: nel primo caso è una lettera il documento al centro dell’indagine, mentre nel secondo si esaminano quei luoghi comuni che si introducono per modificare la percezione della realtà economica (e politica): in ambedue i casi assistiamo ad un altro episodio di scrupoloso “smascheramento” cui Canfora ci ha abituato attraverso un impiego della filologia come “disciplina universale”.

Gramsci in carcere e il fascismo (Salerno editrice, 2012) ci fornisce un quadro inedito dell’intellettuale politico italiano del Novecento più tradotto all’estero, fuori dalla “storia sacra” di partito. Merita attenzione la riflessione che egli venne maturando e perfezionando, durante il decennio della sua detenzione, intorno alla natura e alle prospettive storiche del fascismo, non solo italiano. La riconsiderazione di questo aspetto del pensiero gramsciano conduce anche, nel corso del libro, a porre sul tappeto la questione del giudizio che Gramsci viene affinando intorno all’altra esperienza centrale del Novecento, quella sovietica. Somiglianze e differenze tra i due contrapposti sistemi sono continuamente presenti alla sua attenzione critica. Va inoltre rilevato che una considerazione scientifica del fenomeno fascista, con cui Gramsci si misura nel corso della complessa elaborazione dei Quaderni, porta con sé anche alcuni corollari intorno al problema del consenso vastissimo che il fascismo ottenne nel mondo intellettuale italiano. Canfora non si limita a questo approccio teoretico. Nel volume ricostruisce alcune vicende poco chiare relative alla carcerazione, come la lettera inviata da Ruggero Grieco nel febbraio del 1928 che rese ancor più difficile la posizione giudiziaria di Gramsci, o le vicende filologiche legate alla lenta pubblicazione delle Lettere e dei Quaderni dal carcere, che subirono manomissioni e rielaborazioni successive ad opera di Togliatti, o, ancora, il tentativo messo in atto da personaggi prezzolati dal fascismo (e poi misteriosamente confluiti nelle file del PCI dopo il 25 aprile) per screditare la figura dell’intellettuale comunista. Completa il saggio un’ampia sezione di documenti, alcuni dei quali strategici per la comprensione dei rapporti tra Gramsci e alcuni membri del PCI, riportati dall’autore, dopo decenni, all’attenzione del lettore moderno.

E' l'Europa che ce lo chiede! Falso!: in meno di cento pagine, per la nuova collana Idòla pubblicata da Laterza, Luciano Canfora smonta una serie di luoghi comuni a cui ci ha abituato l'attuale politica. Canfora parla di parole usate come randelli e applica gli strumenti della filologia per la sua opera di demistificazione. Si bolla come "ideologia" l'atto di pensare, si ammanta di "europeicità" ciò che va fatto ingoiare ai cittadini. L'Europa di oggi è molto lontana dal sogno europeista di Altiero Spinelli, ma anche dall'Europa dei popoli di Giuseppe Mazzini. Le hanno assegnato il premio Nobel per la pace? Per Canfora questo non è che il premio di consolazione, la maglia nera data a un flatus vocis. C'è in atto nel mondo un ritorno alla schiavitù: attenti, dice lo storico del mondo antico, gli schiavi prima o poi si ribellano e allora sono guai per tutti.

Luciano Canfora è nato a Bari il 5 giugno 1942. Storico del mondo antico, dal 1975 è professore di filologia greca e latina presso l'Università di Bari. Ha insegnato papirologia, letteratura latina, storia greca e romana. Membro dell'Institute for the classical tradition di Boston e della Fondazione Istituto Gramsci di Roma, Canfora dirige la rivista Quaderni di storia e la collana La città antica. I suoi numerosissimi studi, tradotti in varie lingue, innovativi e a volte provocatori, spaziano in molteplici ambiti: letteratura greca e latina (Storia della letteratura greca, 1986; Vita di Lucrezio, 1993; Un mestiere pericoloso. La vita quotidiana dei filosofi greci, 2000), filologia (Filologia e libertà, 2008), problemi di storia e di storiografia (Tucidide continuato, 1970; Totalità e selezione nella storiografia classica, 1972; Storici della rivoluzione romana, 1974; Manifesto della libertà, 1994; La storiografia greca, 1999; Giulio Cesare. Il dittatore democratico, 1999; La democrazia. Storia di un'ideologia, 2004; Tucidide tra Atene e Roma, 2005; Il papiro di Dongo, 2005), modi di conservazione e trasmissione del sapere (La biblioteca scomparsa, 1986; Il destino dei testi, 1995; La biblioteca del patriarca, 1998; Il papiro di Artemidoro, 2008; Il viaggio di Artemidoro. Vita e avventure di un grande esploratore dell'antichità, 2010; La meravigliosa storia del falso Artemidoro, 2011; Il mondo di Atene, 2011), sopravvivenza dell'antico, cultura e storia contemporanee (Cultura classica e crisi tedesca, 1976; Togliatti e i dilemmi della politica, 1989; Le vie del classicismo, 2 voll., 1989-97; Idee d'Europa, 1997; Noi e gli antichi, 2002; 1956. L'anno spartiacque, 2008; La storia falsa, 2008; La natura del potere, 2009; Gramsci in carcere e il fascismo, 2012; E' l'Europa che ce lo chiede!Falso!, 2012 ).

Ingresso libero

Info: Biblioteca Oliveriana Pesaro, tel. 0721 33344
biblio.oliveriana@provincia.ps.it
www.oliveriana.pu.it
facebook: s.v. “salone della parola”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-10-2012 alle 11:05 sul giornale del 19 ottobre 2012 - 1714 letture

In questo articolo si parla di cultura, Biblioteca Oliveriana, cultura pesaro, Luciano Canfora

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