VivereVerde: l'Alchechengi, piccole lanterne cinesi

Alchechengi - Physalis alkekengi 4' di lettura 11/10/2012 - Questa volta ho scelto l'Alchechengi (si trovava anche alla festa dei fiori) una pianta che presenta i suoi particolari frutti proprio in questo periodo; simili a piccole lanterne cinesi di color arancione tipico del periodo autunnale, resistente al gelo, oltre ad essere stupendo è anche commestibile!!

Alchechengi - Physalis alkekengi

Introduzione

Pianta perenne, appartenente alla famiglia delle Solanaceae originaria dell'Asia e dell'Europa. L’Alchechengi detta anche lanterna cinese, è di tipo erbacea con fusto che può arrivare fino a 50/60 cm di altezza, eretto, ramificato ed angoloso. Le foglie di lunghezza tra i 5 e gli 8 cm, sono di colore verde chiaro e di forma ovale, alterne e picciolate, ricoperte da una leggera peluria. I fiori compaiono da luglio ad agosto, sono bianchi, piccoli, a forma di campanella e spuntano all'ascella delle foglie; produce successivamente delle bacche commestibili, racchiuse in una sorta di calice, che diviene rosso quando il frutto al suo interno matura. Forma un cespuglio alto 50-70 cm con steli erbacei semieretti, viene coltivata per la bellezza dei frutti rendono la pianta adatta a fini decorativi e a scopo alimentare nell’orto, in cui la raccolta manuale si esegue in settembre-ottobre.

Coltivazione

Terreno e Rinvaso
La pianta non ha particolari esigenze riguardo al terreno, è sufficiente che questo sia ricco di potassio e ben drenato, che consenta un rapido allontanamento dell'acqua in eccesso. Possiamo utilizzare del terriccio universale con perlite espansa (chiamato medio perlite). La struttura porosa della perlite trattiene umidità e fertilizzanti e fornisce l'irrigazione ottimale così come drenaggio perfetto per tutte le piante. Il periodo migliore sia per la messa a dimora in piena terra sia per il rinvaso è normalmente alla ripresa vegetativa in tarda primavera; si usano 2-3 piante a dimora per ogni metro quadrato. Quando il vaso è diventato troppo piccolo perché contenga la pianta e le radici si sono sviluppate fino a riempire il vaso e spesso fuoriescono dai fori posti sul fondo del contenitore, si procede al rinvaso. Utilizziamo un vaso di 1-2 misure più grandi.

Esposizione
L'Alchechengi predilige assolutamente un'esposizione a mezz'ombra, molto luminosa ma non diretta ai raggi del sole. La temperatura ottimale di crescita (media mensile) è di 21/23 °C; essendo una pianta naturalizzata in Europa, non soffre il gelo e può resistere fino a -6°/-1°C.

Annaffiature
L’alchehcengio coltivato in piena terra ha bisogno di acqua solo in periodo estivo o in caso di prolungata siccità, in vaso annaffiamo, quando il substrato è asciutto da alcuni giorni; è consigliabile evitare gli eccessi, quando le piante siano troppo esposte alle piogge.

Coltivazione in Vaso
Sicuramente quello che si trova al supermercato sotto Natale è Physalis peruviana, che dunque come frutto in se stesso è più apprezzato ma più sensibile al freddo. Durante la primavera, estate e autunno possiamo tenere tranquillamente la pianta all’esterno o sul nostro terrazzo, sempre in una zona soleggiata. In inverno invece, nei climi dell’Italia settentrionale vanno protette dal freddo, possiamo anche mettere il vaso vicino ai muri esposti a sud. Per quanto riguarda la potatura si eliminano i fusti secchi.

Parti usate e Proprietà
Le parti commestibili sono rappresentate dalle bacche, che possono essere mangiate crude o cotte. Sono molto ricche di vitamine soprattutto la quantità di vitamina C presente è il doppio di quella contenuta nei limoni, ma purtroppo il gusto non è apprezzato da tutti. Qualcuno dice che sono frutti succosi, ma con un sapore amaro e acre, mentre altri affermano che essi conferiscano un sapore delizioso alle insalate. Qualcuno dice che il loro sapore è piuttosto amaro e sgradevole. Il frutto è avvolto nel suo 'sacchetto di carta', botanicamente il calice che è tossico e non deve essere mangiato. Le foglie sono sicuramente molto velenose se mangiate crude. L’alchechengi ha proprietà: antiuriche, depurative, diuretiche, emollienti, rinfrescanti, antinfiammatorie.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-10-2012 alle 09:07 sul giornale del 12 ottobre 2012 - 26741 letture

In questo articolo si parla di attualità, pesaro, fiori, Giardinaggio, vivere verde, piante, pianta, fiera dei fiori, arancio, massimiliano cerri, paroleverdi, parole verdi, piante pesaro, giardini pesaro, giardinaggio pesaro, lanterne cinesi, alchechengi, physalis alkekengi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/EN0

Leggi gli altri articoli della rubrica VivereVerde





logoEV
logoEV