Volley: Snoopy, il presidente Rossi risponde al Volley Pool Piave

Presidente Snoopy Barbara Rossi 3' di lettura 06/09/2012 - In merito al Comunicato ufficiale del Volley Pool Piave, il Presidente Barbara Rossi della Snoopy Pallavolo si sente in dovere di rispondere.

“Premesso che conosciamo da anni il lavoro e la qualità della Società Volley Pool Piave e del suo Staff Tecnico, che nessuno mette in dubbio, vorremmo altresì ricostruire quanto accaduto, perché non ci sentiamo, né meritiamo l’appellativo di “anti sportivi” . Lungi da noi l’intenzione di scendere sul piano delle accuse o di quanto accaduto in “casa Piave”, che non conosciamo né ci compete, poiché ogni Società ha un suo organigramma ed un suo mansionario.

Neppure vorremmo far “passare per incapace” alcun dirigente, ma ci permettiamo di consigliare una rilettura di “Non sappia la tua mano destra quello che fa la tua mano sinistra? ”, visto che alcuni dirigenti erano più edotti di altri della situazione in atto. Ma veniamo ai fatti.

La Snoopy Pallavolo (da solo 2 anni in B1 , N.d.R.) in fase di costruzione della squadra chiede e riceve dai procuratori, regolarmente iscritti , nominativi e curriculum di atlete che potrebbero far parte della squadra.

Alcune volte si ha anche la possibilità di vederLe, altre ci si sente al telefono, ecc.ecc. Ma prioritario, quando si tratta di minorenni: chiedere subito ai Genitori se questa loro volontà è stata palesata alla Società di appartenenza. Nel caso di Giorgia leggo testualmente : “La nostra società – commenta il direttore sportivo del Volley Pool Piave, Franco Casagrande– aveva incontrato il genitore Massimo Silotto il 17 agosto, nel corso del quale ci veniva comunicato che Giorgia aveva preso un impegno con la società Snoopy Volley Pesaro”, ed in effetti così ci hanno confermato i genitori Silotto.

Sempre sul comunicato leggo dell’interesse su Giorgia anche di un'altra Società, quindi penso sia semplice commentare che non è stata un scelta nè facile, né veloce , sia per l’atleta, che per i genitori che debbono pensare al futuro di una quindicenne sia sportivo, sia scolastico.

Siamo, inoltre, durante la settimana di Ferragosto, e comunque durante il periodo di Ferie della maggior parte di noi, quindi un eventuale ritardo di comunicazione potrebbe esserci stato, ma uso il condizionale perché già il 27 agosto partiva la mail di richiesta ufficiale alla Società di Giorgia. Non ottenendo risposta, e pensando anche di aver sbagliato indirizzo, abbiamo rimandato mail anche il 3 settembre u.s. Anch’esso senza risposta. Non si tratta di “alimentare una anarchia alle norme federali “, ma di semplice buon senso. La stessa Snoopy pallavolo ha delle ragazze già segnalate o inserite in roster di altre squadre, anche a livello di serie B, senza che ancora sia formalizzato alcun passaggio, ma solo perché l’atleta o i suoi genitori ce lo hanno semplicemente chiesto. Forse siamo noi “anacronistici” che ancora ci basiamo sì sulle “regole federali”, ma anche sul reciproco rispetto, sulla stessa fiducia che chiediamo durante l’anno alle nostre atlete, senza la presunzione di essere sempre i migliori, ma con la consapevolezza che in questo mondo di Sport, si possa e si debba essere sempre “sopra le parti”, ricordandoci come disse Einstein che “E' più facile spezzare un atomo che un pregiudizio”.

Doveroso questo commento in risposta al Comunicato su Giorgia Silotto, ma altresì indispensabile il “discordante” Epilogo: in giornata è arrivato il Trasferimento della ragazza. Nella speranza che questa incomprensione si sia risolta, un “in bocca al lupo” ad entrambe le Società!”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-09-2012 alle 17:42 sul giornale del 07 settembre 2012 - 2649 letture

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