Niente di nuovo sul fronte acquedotto (viste le condizioni non v'era alcun dubbio)

Risorse idriche 2' di lettura 09/08/2012 - Certo che l’amministrazione pesarese è maestra nel gestire le emergenze..... Con la neve si blocca un intera città con i relativi abitanti prigionieri in casa senza luce elettrica né riscaldamento, con i mezzi del piano antineve visibili solo dal Sig. sindaco e della sua giunta.

Stiamo provvedendo, stiamo facendo, i nostri mezzi sono impegnati etc. etc,” il solito ritornello.... Quest'inverno nonostante questa filastrocca fortunatamente dopo qualche settimana ci ha pensato santo sole a ripulire le strade,mentre in questi due giorni che cosa avrebbero dovuto fare i cittadini per poter avere condizioni decenti minime per lavarsi, per cucinare e quant’altro? Forse la danza della pioggia … Ma le cifre destinate alla manutenzione della rete idrica e dell’acquedotto, voce presente nelle bollette, dove finiscono se ad ogni battito di ciglia si sprofonda nel più terribile caos e nell’emergenza ???

Sistematicamente ogni estate ad agosto c’è il consueto guasto o più guasti che lasciano la città nel bel mezzo della stagione turistica letteralmente all’asciutto, proprio nei momenti cruciali ma non solo …. Quest’anno l’amministrazione si è superata in quanto nemmeno si è degnata di informare i cittadini sull’accaduto avvenuto in mattinata, sino al tardo pomeriggio. Successivamente i comunicati informativi sono stati diramati soltanto tramite la pagina facebook del Sig. sindaco, come se gli anziani avessero dimestichezza con internet e avessero accesso alle informazioni tramite questo mezzo, dato che il numero telefonico messo a disposizione a scopo informativo con colpevole ritardo non è stato mai funzionante …. Ovviamente la situazione per i turisti ospiti nei nostri alberghi non è stata certamente migliore in quanto lasciati ignari degli accadimenti sino a sera. Sulla distribuzione dell’acqua dalle autobotti poi, meglio stendere un velo pietoso …. Nessuno ha pensato alle persone più anziane o con problemi, che non avendo la disponibilità di un vicino collaborativo, o perché privi di un vicinato non ha avuto la possibilità di avere assistenza e la consegna delle razioni d’acqua necessarie … Ma l’elenco dei disservizi anche durante l’emergenza è piuttosto ampio, Basta chiedere ai cittadini per avere conferma.

La prima considerazione è che se si evitasse di buttare le risorse pubbliche spillate ai cittadini Pesaresi nell'immondizia, (sagra della salsiccia, festival del bue muschiato, i canti delle lumache striscianti) si potrebbero usare finalmente per operare una manutenzione seria all'acquedotto e all’impianto idrico.... Successivamente potremmo anche ampliare le segnalazioni delle magnifiche chicche dell'amministrazione che bada a spendere un sacco di soldi per la festa nazionale di partito (Fortunatamente quest'anno la scampiamo), dei vari festival inutili, lasciando via Branca e via Rossini nonché piazza del popolo (che dovrebbe essere il salotto della città) alla passeggiata libera delle pantegane e animali vari....Ma questa è un'altra storia...


da Fabio Arrigoni
Coordinamento Provinciale FdI Pesaro Urbino





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-08-2012 alle 18:07 sul giornale del 10 agosto 2012 - 1628 letture

In questo articolo si parla di attualità, Comune di Pesaro, fli pesaro, acqua pesaro, acquedotto pesaro, Fabio Arrigoni, Vice coordinatore comunale FLI Pesaro

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