Pieri: 'Mi hanno cacciato per non darmi visibilità'

Luca Pieri 2' di lettura 03/08/2012 - Luca Pieri ha voluto fare chiarezza sulla sua revoca da assessore e dalla sede pesarese del PD ha espresso le sue considerazioni e malumori sulla vicenda.

L'ex assessore all'urbanistica del comune di Pesaro Luca Pieri ha risposto alle dichiarazioni rilasciate dal sindaco Ceriscioli in merito al suo licenziamento. Dalla sede Pd di Pesaro, Pieri ha cercato di individuare quali siano stati i motivi per cui è stato sospeso dal suo incarico.

Perchè è stato sollevato dall'incarico? "Di certo il problema non è il contenuto delle delibere ma probabilmente sono io, leggendo sugli organi di informazione mi sono dato una motivazione, probabilmente avrebbero portato al sottoscritto visibilità. Il sindaco in tutti questi passaggi era parte in causa, c'era, era presente e con me ha condiviso passo a passo tutti quelli che erano i contenuti degli atti. Dal punto di vista umano questo è stato un duro colpo, non ho trovato una parola del sindaco che dicesse la motivazione, nè di ordine tecnico nè di ordine politico, trovate qualcuno che dica che ho fatto qualcosa in contrasto alla giunta. Ci sono delle diversità, io credo che oggi chi ha il governo politico della città non si stia rendendo conto di quello che sta avvenendo fuori dalle stanza della politica. Il politico che non vuole creare sentimenti di anti politica non può sottostare al sotterfugio politico".

"Questo ho detto, ho avuto centinaia di attestati di stima e solidarietà - continua Pieri - in tanti hanno rimarcato il mio essere diverso, della positività e della concretezza di amministratore. Assalito dalla commozione ho pianto quando ho salutato i dipendenti del mio assessorato, da loro ho imparato tanto. Non smetto di fare politica, la voglia di esserci e di lavorare per la città. Continuerò all'interno del Partito Democratico anche se hanno tentato di delegittimarmi. Se il percorso sarà quello giusto, io parteciperò alle primarie candidandomi per il ruolo di sindaco".

Cosa ha detto di sconvolgente al sindaco per la revoca? "Ho detto che io voglio ritornare ad essere Luca Pieri, quello che a viso alto cerca l'affermazione dei propri ideali, quello che può dire una cosa senza che ci sia qualcuno che individua in me il bersaglio. Bersaglio si, ma perchè me l'hanno messo loro. Personalmente non ho risentimento nei confronti di Ceriscioli, lo ringrazio perchè in questi anni mi ha fatto fare l'assessore. Solo una cosa che rimarca la diversità tra le persone, sono dispiaciuto perchè con una telefonata di 32 secondi mi ha annunciato questa cosa. Ringrazio Marchetti, segretario della Federazione, i tanti che mi hanno dimostrato stima e sostegno, la mia famiglia e la stampa. Oggi devo pensare a me, alla mia tranquillità familiare e personale, poi prenderò le decisioni".






Questo è un articolo pubblicato il 03-08-2012 alle 12:37 sul giornale del 04 agosto 2012 - 2301 letture

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