Musica e Cinema a Pesaro

cinema 2' di lettura 27/06/2012 - Se si riesce a parlare fuori dai denti e sapendo che le varie caste continuano a difendersi l'un l'altra ed innescano anticorpi per distruggere chi la pensa diversamente allora si possono scrivere anche queste righe che non piaceranno...perchè esulano dai dettami di quei 4 o 5 critici che condizionano le menti degli zombie politicamente corretti.

L'assioma è....: con Moretti è iniziata la misera fine del cinema italiano.......iniziamo dalla più ovvia delle constatazioni.....: avete presente l'espressività del viso del nostro.....il timbro della sua voce...bene .......nessuno dei critici e,quindi di conseguenza, nessuno dei politicamente corretti spettatori ha avuto alcunchè da ridire sul fatto che gli hanno permesso di girare una scena, a detta dei soliti, altamente erotica con la Ferrari....ma ci rendiamo conto....Moretti ...solo a pensarci passa ogni passione e ogni poesia.....si rischia l'impotenza.....con la Ferrari che a forza di ritocchi ormai non riesce più a chiudere la bocca e da quella fessura sembra che sia sempre pronta per sparare l'ultima cavolata.

Le ambientazioni dei suoi film..sono da recita parrocchiale......il sonoro con il rimbombo del vuoto......tipico delle sagre paesane.....l'immobilismo del suo viso dei suoi occhi Ti spinge ad arrivare fino alla fine del film sperando, vanamente, di percepire quel guizzo che fa pensare alla vita. Voi direte che anche a livello internazionale il nostro è osannato.....certamente ma questa è la dimostrazione del livello a cui ci stanno assuefacendo....perchè in Spagna sono messi meglio....???? avete presente Almodovar....siamo sugli stessi livelli e concetti......così come in altri contesti europei. Pesaro con la mostra del Cinema poteva essere più originale.......doveva osare di più e non accodarsi alle volontà dei soliti 4 o 5...che tengono famiglia e pensano al loro futuro e decidono il livellamento delle nostre iniziative culturali. Un tempo Pesaro era davvero la capitale del nuovo cinema internazionale e osava andare controcorrente...alcune assenze pesano e molto....ormai si è inserito nel filone dei 130 festival del cinema che ogni anno si svolgono in varie località della penisola....riferisco solo una battuta così captata al volo davanti al Teatro Sperimentale fatta dai uno degli addetti ai lavori.....: ormai a Gorgonzola fanno la Mostra del Cinema Nuovo a Pesaro quella del Nuovo Cinema.

Una considerazione finale : se non si riesce a recuperare lo spirito dei primi anni... poichè la Mostra brucia risorse e non crea alcun indotto....nè benessere ed occupazione per le giovani generazioni...perchè non si utilizzano i fondi per rilanciare il discorso di Pesaro Città della Musica....Pesaro Città di Rossini valorizzando l'indotto che già esiste...l'Azienda Conservatorio, dando sbocchi ai tanti ragazzi che ogni hanno lasciano con un titolo in mano le aule musicali e non chiedono altro che di confrontarsi attraverso le vie dell'arte e della cultura con la città e con il mondo.


   

da Francesco Taronna
 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-06-2012 alle 16:49 sul giornale del 28 giugno 2012 - 873 letture

In questo articolo si parla di cinema, attualità, Francesco Taronna

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