L’Oliveriana, l’I.S.I.A. e l’immagine dei beni culturali

L’Oliveriana, l’I.S.I.A. e l’immagine dei beni culturali 1' di lettura 29/05/2012 - La Biblioteca Oliveriana di Pesaro ha da tempo stretto rapporti di collaborazione con l’I.S.I.A. (Istituto Superiore per le Industrie Artistiche) di Urbino diretto da Roberto Pieracini.

Questo ha permesso a docenti e allievi del prestigioso istituto, noto internazionalmente per l’eccellenza nel campo della grafica, del visual design e altri ambiti del visivo, di accedere direttamente ai documenti librari e non librari, spesso rari e preziosi, conservati al suo interno.

Si tratta di occasioni importanti che costituiscono lo sfondo entro cui sperimentare nuove tecniche di comunicazione a partire da un patrimonio che reclama di essere conosciuto e valorizzato: raccolte che comprendono reperti archeologici, manoscritti, incunaboli, libri antichi e moderni (oltre trecentomila), documenti archivistici, oggetti artistici, carte, disegni, fotografie, etc.

Proprio oggi, nell’ambito dell’insegnamento di tecniche di archiviazione e conservazione della fotografia tenuto dalla prof.ssa Melissa Gianferrari all’interno del II anno di corso del diploma accademico di II livello in fotografia dei beni culturali, si è svolta in Oliveriana una esercitazione/ esame su documenti fotografici originali recentemente ritrovati. Questa esercitazioni segue altre già effettuate, ad esempio di vera e propria ripresa fotografica, come quella condotta dal prof. Marco Ravenna.


   

da Biblioteca Oliveriana






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-05-2012 alle 18:50 sul giornale del 30 maggio 2012 - 1874 letture

In questo articolo si parla di cultura, pesaro, Beni Culturali, Biblioteca Oliveriana, ', i.s.i.a., industrie artistiche

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