160° anniversario della Polizia di Stato: 'Servono risorse non parate'

159 anniversario polizia di stato 3' di lettura 27/05/2012 - Nonostante il malumore generale, il contesto socio politico drammatico attraversato dal nostro Paese e i gravi attacchi terroristici degli ultimi giorni, il 26 maggio, in tutta Italia, si è celebrata la messinscena della “Festa della Polizia”: parate di uniformi e mezzi lucidati a nuovo ma assolutamente vuote e prive di contenuti.

Solo a Roma per organizzare la Festa ben 250 allievi delle Scuole di Polizia e moltissimi altri uomini sono stati impiegati per diverse settimane per le prove di marcia e di schieramento in armi. A Pesaro, come in altre Questure, per alcuni giorni sono stati praticamente chiusi gli uffici per permettere al personale di effettuare tali prove. Quest’ultimo evento, come la visita del Presidente della Repubblica, ha distolto molte e preziose risorse a una Polizia di stato praticamente già messa in ginocchio dai continui tagli ai bilanci e dal blocco delle assunzioni. Da tempo, a Pesaro, non vengono assegnati nuovi agenti. In vista dell’imminente stagione estiva tali problemi si acuiranno e avremo grosse difficoltà ad avere una sola Volante per turno. Come ormai accade in tutta Italia, anche a Pesaro, da alcune settimane, i nostri distributori di benzina sono chiusi. D’altro canto, molti poliziotti sono costretti a lavorare in Uffici sporchi e livelli di igiene inaccettabili in quanto i fondi destinati alle pulizie di uffici e caserme sono stati tagliati di oltre il 50%. Una sola addetta alle pulizie ha due ore di tempo per pulire tutta la Questura!

Invece di intervenire radicalmente sulle spese inutili e folli del nostro Dipartimento, sopprimendo per esempio le molteplici duplicazioni di presidi sul territorio, si tagliano risorse che peggiorano fortemente le condizioni di lavoro e l’operatività delle forze di polizia. Un piccolo esempio: in quest’ottica assurda di risparmio, un solerte funzionario della Prefettura di Pesaro ha stipulato con un ristorante di Fano una nuova convenzione relativa ai pasti per il personale delle Forze di Polizia impiegati in determinati servizi operativi e di ordine pubblico, ribassando la cifra per un pasto completo da 9,44 a 7,81 euro (compreso di Iva). Nello stesso ristorante solo il coperto costa 3 euro ed una bruschetta 7 euro: probabilmente è un modo indiretto per invitarci ad iniziare una dieta. Cominciano a scarseggiare anche le munizioni: il Ministero ha emesso una circolare con la quale vengono diminuite le giornate di addestramento al tiro. A causa dei tagli, oramai siamo costretti a pagarci la cancelleria, la carta per le fotocopie, i prodotti per la pulizia, i pasti e, tra poco, anche le munizioni e le divise. Ciò nonostante si continuano a celebrare feste e ricorrenze come se niente fosse cambiato. Ci saremmo aspettati che il Capo della Polizia annullasse qualsiasi tipo di manifestazione o celebrazione.

Riteniamo scandaloso ed immorale spendere centinaia di migliaia di euro e sottrarre risorse importanti al controllo del territorio solo per organizzare delle parate. I Questori sono anch’essi vittime di questo sistema, sono amministratori senza portafogli costretti ad elemosinare soldi da vari sponsor per l’organizzazione di questi eventi. Siamo stanchi, come tutto il personale, di queste inutili parate para-militari: noi poliziotti, come riteniamo tutti i cittadini, preferiremmo vedere qualche pattuglia in più sulle strade e non dover aspettare talvolta delle ore per un intervento. Nelle condizioni attuali queste manifestazioni rappresentano la celebrazione dell’ipocrisia: svolgere il nostro lavoro sta diventando quasi impossibile e non riusciamo a comprendere i motivi per i quali dobbiamo continuare a festeggiare. Ci auguriamo che sin dalla prossima e vicina ricorrenza, la Festa della Repubblica del 2 giugno, le autorità individuino diverse modalità celebrative, senza costringere uomini importanti per la sicurezza del territorio a eseguire sterili marce e parate. Viviamo un momento nel quale è necessario evitare lo spreco di risorse economiche che potrebbero essere destinate al sostegno delle famiglie in difficoltà e alla realizzazione di politiche di sviluppo.


da Siulp
sindacato italiano unitario lavoratori di Polizia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-05-2012 alle 21:10 sul giornale del 28 maggio 2012 - 7445 letture

In questo articolo si parla di attualità, pesaro, vivere pesaro, polizia di stato, Siulp, notizie pesaro, polizia pesaro, 159 anniversario polizia di stato, siulp pesaro

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/zC4





logoEV
logoEV