Guastamacchia, LibertàEguale: considerazioni sindacali ai colleghi della Provincia

LibertàEguale 22/05/2012 - Ai Colleghi ed alle Colleghe della Provincia di PU: in questa Nota, che ha carattere sindacale, sebbene possa non apparire immediatamente tale, ho pensato di precisare il significato di alcuni concetti e termini, che credo torneranno “utili” nelle prossime settimane. Mi sono permesso di farlo, perché mi sono reso conto che sarebbe stato utile farlo.

Sul Concetto di Perequazione

In occasione della prima Riunione della RSU, nella esposizione delle nostre intenzioni sindacali, per chi le aveva, ho proposto al Consiglio, che sviluppasse sindacalmente “un’azione perequativa”. Dirò in altra circostanza perché l’ho fatto, ora devo dire, che la RSU in quella occasione, fece sua quella proposta di azione sindacale, di sviluppare internamente all’Amministrazione Provinciale, iniziative che avessero carattere perequativo. Mi sono reso conto presto però, che non era chiaro a tutti, il concetto stesso di perequazione.

Allora, da http://www.treccani.it/vocabolario/tag/perequare/ si rileva che “· perequare v. tr. [dal lat. peraequare, comp. di per-1 e aequare «uguagliare», der. di aequus «equo, uguale»] (io perèquo, ecc.). – Nel linguaggio amministr., ripartire equamente, distribuire con maggiore equità, in modo da eliminare disparità e sperequazioni: p. gli stipendî, i salarî, le pensioni, i carichi fiscali e sim. Nel linguaggio finanz., p. i cambî, la moneta, operarne la stabilizzazione (v. perequazione).”

Soprattutto, mi sono reso conto presto, che accettare il concetto, è stato relativamente facile, sebbene alcuni non avessero pienamente compreso il significato, mentre non è per nulla conseguente e facile, che in tal senso poi si operi davvero, sindacalmente.

Sul significato di “Spending Rewiew

E’ indubbio che questa Crisi economica, abbia reso noti, molti termini che prima appartenevano ai mondi specialistici. Pensiamo allo “Spread” innanzitutto, e quindi a Btp/Bund, a Pil, a Deficit e Debito, a Bce, e via dicendo. L’ultimo arrivo è appunto “Spending Rewiew”, che in Italiano viene declinato al femminile come la “Spending Rewiew”. Il termine, che come gli altri non è per nulla di recente formazione, nel linguaggio economico anglosassone è regolarmente in uso, ed ha un preciso significato, e tanto per tagliare corto, si ritrova nell’ultimo Documento di Programmazione Economica del Governo Berlusconi, proposto dall’allora Min. Tremonti, e rilanciato come metodologia utile al risanamento economico, dal sen. Enrico Morando del PD, in un Documento di modifiche al Testo del Def.
Di Spending Rewiew, parla Monti in occasione del suo Discorso di insediamento alla Camera dei Deputati, e la delega poi al Min. Giarda, perché la attui.

Spesso, con un po’ di “provincialismo” la si snobba in quanto inutile “inglesismo”, e sia, si usi pure l’equivalente italiano, se almeno si sapesse cosa significa Spending Rewiew, non tanto letteralmente, o nella sua traduzione, ma nel suo concetto significativo.

Spending Rewiew NON significa taglio della Spesa / taglio dei Costi, Spending Rewiew significa, rivisitazione, ridefinizione, riprogrammazione, riprogettazione, ricostruzione, rimodellazione, della Spesa e/o dei Costi.

La Spending Rewiew implica una capacità di progettualità, di innovazione, di ridisegno, di Vision, della Spesa e dei Costi, insomma implica una capacità dirigenziale, perché la si attui, e sta proprio quì la sua difficoltà di applicazione. La si capisca non la si banalizzi. La si dica nella lingua che si vuole, ma gli si dia il senso ed il significato che ha.

Sulla funzione dirigente

La Funzione dirigente, è una funzione storicamente molto importante, sia essa nella sua implicazione “positiva ed evolutiva”, sia essa nella sua implicazione “negativa ed involutiva”. Una funzione, che in quanto intellettuale, nel bene e/o nel male, ha segnato l’avvento delle Epoche.

In altri periodi storici, la Funzione dirigente si realizzava principalmente attraverso forme autoritarie. la Funzione Dirigente della nostra contemporaneità, si realizza principalmente attraverso forme di autorevolezza e competenza, almeno così teorizzano i Manuali di Sociologia dell’Organizzazione.

La Funzione dirigente, oltre ad essere una funzione storicamente molto importante, è anche una Funzione piuttosto complessa, per questo è giusto che sia adeguatamente remunerata; come teorizzano la Manualistica di Settore, e la Contrattualistica, e penso che non ci siano ragioni di contestazione.

La Funzione dirigente, è svolta quindi, da figure Dirigenti, in grado di gestire la Complessità dei processi, e delle situazioni, ai quali il Dirigente, o la Dirigente, ognuno/a nel proprio contesto, deve saper fare fronte, sapendoci fare fronte, o sapendo studiare per saperci fare fronte. In quanto Funzione complessa ed intellettuale, implica il possesso di varie e diverse capacità, operative ed intellettuali, che devono essere messe in relazione, ed intreccio tra loro.

I Manuali di Sociologia dell’Organizzazione, e con questo chiudo, considerano fondamentali per una Figura Dirigente, le capacità di analisi e discernimento, le capacità relazionali, di empatia e ascolto, le capacità gestionali, organizzative, e di assunzione delle responsabilità, le capacità tecniche, di progettazione, di ideazione, di innovazione, e di verifica e confutazione, il possesso di Vision, e di percezione raffinata degli Eventi e dei fatti. Di questo raccontano i Manuali di Sociologia a riguardo.

Gioacchino Guastamacchia
(Componente della RSU della Provincia di Pesaro Urbino)






Questo è un articolo pubblicato il 22-05-2012 alle 16:24 sul giornale del 23 maggio 2012 - 1250 letture

In questo articolo si parla di pesaro, associazione di cultura politica, cultura politica, libertàeguale, orbino, libertàeguale pesaro, Gioacchino Guastamacchia, perequazione, giochi di parole, funzione dirigente, Spending Rewiew, rsu pesaro e urbino

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/zox