Tagli degli assessori: la proposta di LiberiXPesaro per la riduzione delle spese

Comune di Pesaro Piazza del Popolo 15/05/2012 - In merito alle discussioni sui tagli degli assessori, la lista civica LiberiXPesaro intende presentare una proposta concreta e pragmatica, che ha origine dalla consapevolezza che una cosa è Fare, impegnando tutto il proprio tempo ed energie per svolgere con serietà un lavoro per il bene comune, altro invece è usare quel tempo e quelle energie, come fanno alcuni consiglieri, al solo scopo di dare visibilità alla propria persona.

Premesso che gli assessori servono affinché venga realizzato il programma presentato in campagna elettorale, crediamo che se una riduzione va fatta, bisogna tenere innanzitutto conto dell’utilità, della qualità e della capacità degli assessori. La nostra proposta è questa: visti i drastici tagli imposti ai comuni dai governi centrali, proponiamo che ogni Assessore riduca il proprio compenso del 30%, con l’obiettivo di coprire quei progetti utili alla cittadinanza ma che sono privi di fondi. Ci sentiamo di fare questa proposta per diverse ragioni. Innanzitutto non tutti gli assessorati hanno gli stessi costi. Ad esempio, quello del vicesindaco Giuseppina Catalano ha il solo costo del suo compenso, non avendo a disposizione uno staff dirigenti al proprio servizio, ma nonostante la scarsità delle risorse ha avuto il merito di realizzare numerosi progetti, a costo basso o addirittura nullo per le casse comunali, e che spesso hanno sbloccato l’accesso a finanziamenti nazionali ed europei. Il criterio più importante su cui ragionare quando si parla di tagli, resta il merito. È possibile che molti assessorati abbiano raggiunto gli obiettivi dichiarati, mentre altri no.

Come fare per saperlo? Pubblicando una relazione di bilancio. LiberiXPesaro e il vicesindaco Catalano lo hanno fatto già da tempo, rendendo pubblico il resoconto sul lavoro svolto e rimettendosi al giudizio dei cittadini. Non ci risulta che questo sia stato fatto da altri assessori, e cogliamo l’occasione per richiedere che le relazioni vengano pubblicate quanto prima sul sito del Comune nella parte dedicata alla verifica del programma. Vedremo così se le allusioni al fallimento del mandato avanzate da Di Bella siano o meno pertinenti. I risultati raggiunti dal vicesindaco Catalano nell’abito delle deleghe assessorili possono forse apparire piccoli ad alcuni consiglieri (sempre che rimangano di questo parere dopo un esame concreto del resoconto), ma se si considerano le strutture poderose e qualificate a disposizione di altri pesanti assessorati, in confronto alle poche risorse a disposizione invece per un assessorato a sostegno delle famiglie e delle fragilità, allora forse questi risultati non sembreranno poi così piccoli. Infine, a chi rimprovera come fosse una mancanza l’essere “defilati” a livello comunicativo, facciamo notare che riteniamo più etico ed efficace impiegare tempo ed energie nel lavoro invece di usarlo per fare propaganda personale.

Se qualche assessore deve lasciare, che siano quelli che non hanno rispettato il proprio programma, non chi avuto meno risorse umane ed economiche, ma che con costante impegno quotidiano è riuscito ugualmente a mantenere i propri obiettivi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-05-2012 alle 14:21 sul giornale del 16 maggio 2012 - 922 letture

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