Difensore civico, tutti gli aggiornamenti sulla Tariffa di Igiene Ambientale

rifiuti 15/05/2012 - All'interrogazione dell'Onorevole Di Pietro, il Ministero delle Finanze ha fornito risposta, ripetendo pareri già espressi e che cioè, apoditticamente, la TIA debba continuare ad essere assoggettata ad IVA, aggiungendo che la questione può e deve essere risolta con una norma d'interpretazione autentica, la cui adozione è rimessa a valutazioni squisitamente politiche.

In conclusione: l'applicazione dell'IVA sulla TIA è illegittima, essendo quest'ultima una tassa e non una tariffa; al malcapitato contribuente non resta,quindi, che: a) proporre ricorso per la restituzione di quanto illegittimamente riscosso negli ultimi dieci anni, con esiti vittoriosi scontati; b) detrarre, d'ora in poi, l'ingiusto balzello dell'IVA, di iniziativa. Il vice Ministro per l'Economia Prof. Grilli pochi giorni fa, durante un question time in Parlamento, ha affermato che in futuro il problema “non si ripresenterà”.

Insomma, quando si tratta di incassare lo Stato corre veloce, ma quando deve pagare, restituendo il maltolto, ha il passo della tartaruga. Intanto...siamo finiti sulla prima pagina (internet) de “la Repubblica” del 14/05/2012 e su Rai 1, di alcuni giorni orsono. Così, io mi sento molto meno solo! E di tutta questa “sporca” vicenda, viene anche interessato il Garante del contribuente delle Marche.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-05-2012 alle 14:31 sul giornale del 16 maggio 2012 - 949 letture

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