VivereVerde: il falso gelsomino, un arbusto rampicante sempreverde

Rincospermum jasminoides, falso gelsomino 4' di lettura 03/05/2012 - VivereVerde è la nuova rubrica di Vivere Pesaro in collaborazione con Massimiliano Cerri, ideatore del blog ParoleVerdi. Oggi parliamo del falso gelsomino, un arbusto rampicante sempreverde con profumatissimi fiori bianchi.

Rincospermum jasminoides (falso gelsomino)

Introduzione


Il rincospermum jasminoides detto anche falso gelsomino o gelsomino invernale, è un arbusto rampicante sempreverde con profumatissimi fiori bianchi, ideale per pergole, siepi di separazione, abbellimento di muri e ringhiere. Voglio consigliarvi di utilizzare questo rampicante perché per me è uno dei migliori, in quanto: resiste molto bene alle basse temperature invernali, produce fiori profumati, è una pianta molto vigorosa.

Originario della Cina, Giappone, Corea e Vietnam, si presenta con foglie piccole e ovate, fiori bianchi a forma di piccole stelle e numerosi rami che s’intrecciano formando una fitta parete di colore verde brillante.

I rami o tralci si allungano anche fino a 10-12 metri. Le foglie sono opposte e lucide, a maturità, hanno un bel colore verde scuro; nei climi più freddi, al sopraggiungere dell’autunno, specie se in condizioni di elevata umidità, possono assumere una colorazione bruno-rossastra.

Il rincospermum fiorisce dalla fine Aprile a tutto Luglio, con il picco della fioritura fra fine maggio e giugno, in base anche alla zona climatica.

Coltivazione in Giardino

Terreno

Il rincospermum, non ha grandi esigenze, si adatta a varie situazioni pedologiche, preferendo peraltro terreni tendenzialmente non molto compatti, ben drenati e ricchi di sostanza organica.

Esposizione
L’habitat naturale è in PIENO SOLE, ama i luoghi soleggiati, in cui fiorisce più copiosamente, tollerano anche l’ombra moderata, a discapito un po’ della fioritura ma in cui vegeta più vigorosamente. Come ho detto all’inizio il rincospermum sopporta molto bene le basse temperature da -5 °C a -10 °C, secondo le condizioni di umidità atmosferica e quelle idriche del terreno. Inoltre tollera anche temperature elevate e atmosfera asciutta, ricordiamoci però in questo caso di annaffiarlo più spesso.

Impianto e Legatura
In una zona di terreno lavorato in precedenza, si scava una buca grande circa due volte la larghezza e la profondità del pane di terra della pianta, sul fondo consiglio di mettere del terriccio universale professionale che comunemente si reperisce nei Garden o nei vivai. Una volta fatta la buca poniamo la pianta e richiudiamo con la terra fino al colletto della pianta. Questa pianta si trova in commercio legata a un tutore (generalmente una canna), se vogliamo utilizzarla come rampicante tagliamo tutte le legature e cominciare a legare i primi rami, per lo meno quelli più lunghi, portandoli nella direzione su dove noi vogliamo che cresca la pianta (cancelli, gazebi, pergolati). Non leghiamo stretto per premettere al fusto di crescere in circonferenza, possiamo usare della rafia o un legaccio di gomma. Le legature vanno controllate e se è necessario, sostituite tutti gli anni.

Irrigazione
Annaffiamo bene e abbondante durante la primavera e l’estate, in cui avviene lo sviluppo, l’allungamento dei fusti e la produzione dei fiori; invece possiamo diminuire in inverno.

Potatura
Il falso gelsomino o rincospermo, per favorirne l'accestimento, richiede una radicale potatura dei rami secchi e una leggera cimatura di quelli giovani a fine fioritura per favorirne l’infoltimento. Le potature possono essere veramente drastiche e riportare la vegetazione sullo stesso legno vecchio.

Coltivazione in Vaso
Dall’inizio della primavera fino tutta l’estate, presso i garden e nei vivai, si trovano in vendita rincospermum in vaso. Queste piante vanno tenute fuori di casa in un luogo luminoso e lontano da correnti d’aria calda e fonti di calore; vi ricordo che in vaso l’esigenza idrica della pianta aumenta di molto rispetto a quando è coltivata in piena terra, quindi controllate spesso lo stato del terriccio soprattutto dalla primavera all’estate. Errate annaffiature possono indebolire la pianta, la quale è più soggetta spesso e volentieri a essere attaccata da afidi o cocciniglia. Nella stagione fredda il rincospermum non soffre assolutamente il freddo, al massimo può assumere una colorazione bruno-rossastra. Le specie coltivate in vaso hanno bisogno di rinvasi annuali. Il rinvaso è meglio eseguirlo in primavera utilizzando contenitori più grandi (2-3 misure in più) e nuovo terriccio.






Questo è un editoriale pubblicato il 03-05-2012 alle 11:20 sul giornale del 04 maggio 2012 - 18475 letture

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raffaele imondi

20 settembre, 19:48
Ho acquistato per almeno 12 volte negli ultimi 6 anni piante di "FALSO GELSOMINO" in vasi di varie dimensioni , sono originario della Sicilia e ho altri ricordi del VERO GELSOMINO.
Le ho esposte in modi diversi, dentro e fuori casa, innaffiate e curate con attenzione ma sono tutte irrimediabilmente morte.
Vivo a MIlano (da 16 anni ) dove c'è freddo d'inverno e caldo d'estate.
Però ad alcuni condomini miei dirimpettai crescono e sviluppano continuamente.
????COSA POSSO ALTRO FARE / TENTARE ?????? Grazie.!!!

massimiliano cerri

21 settembre, 17:46
Ciao Raffaele, sono l'autore dell'articolo
detta così è difficile da rispondere non so bene cosa può essere successo ai tuoi Gelsomini; probabilmente stai sbagliando qualcosa per quanto riguarda la coltivazione/annaffiatura o altro.
Mandami qualche foto dei gelsomini malati se ne hai, così posso capire meglio le cause a questa emai:l paroleverdi@gmail.com.
A presto