Traversine. 50 km a piedi da Fano a Urbino lungo la ferrovia Metaurense

2' di lettura 23/04/2012 - LibriSenzaCarta Vi invita alla presentazione, organizzata con la collaborazione della Biblioteca Comunale Antonelliana di Senigallia, del libro di Massimo Conti "Traversine. 50 km a piedi da Fano a Urbino lungo la ferrovia Metaurense" (Aras Edizioni, 2011). Interverrà l'autore Massimo Conti. Presentazione a cura di Antonio Maddamma.

L'incontro si terrà venerdì 27 aprile alle ore 17 presso la sala Mediateca della Biblioteca Comunale (l'appuntamento rimane confermato, verrà rinviato solo in caso di avverse condizioni meteorologiche sopraggiunte).

Tre viaggi in uno solo. Ecco a cosa ci invita Massimo Conti con il suo romanzo "Traversine". Un viaggio ideale sulle orme di quello reale, compiuto dall’autore-narratore in “50 km a piedi da Fano a Urbino lungo la ferrovia Metaurense” (come recita il sottotitolo) ormai abbandonata; un viaggio nel recente passato, sostenuto da un dialogo a più voci a bordo della littorina sulla linea ferroviaria ancora attiva (sarà soppressa nel 1987); un viaggio nella storia della Val Metauro, talora lontana, come quella evocata in un fantastico dialogo fra le anime di due soldati uccisi nella battaglia del Metauro del 207 a.C (con echi da Catullo e Properzio), talora vicina, quella delle dismissioni delle fabbriche novecentesche all’alba del postmoderno, in un paesaggio a tratti ferito, a tratti intatto, nel quale le voci nostrane di Fabio Tombari, Sergio Anselmi, Gabriele Ghiandoni e Paolo Volponi si innestano a visioni fumettistiche bonelliane e a suggestioni cinematografiche da Sergio Leone e Woody Allen. Ed è questo, a nostro parere, il viaggio più caro all’autore.

Un petit voyage, compiuto da un bolognese che vive a Fano da vent’anni, ma è ancora considerato un “forestiero”, su un percorso non troppo distante dal tracciato dell’antica Flaminia, con uno spirito non dissimile dai viaggiatori stranieri settecenteschi e ottocenteschi: ne sono prova lo stupore e l’indignazione, il gusto per la citazione letteraria, la tendenza alla digressione, l’acribia documentaria botanica e zoologica che accompagnano la narrazione. Ma in un paesaggio quasi sempre modificato dall’uomo, nel quale si mescolano resti archeologici classici e industriali, vecchi e nuovi insediamenti, e sul quale si alternano dimenticanza e sfacelo, reticenza e denuncia sociale. Se l’autore, partito con fiducia brechtiana, vede cadere man mano la speranza che l’antica ferrovia risorga, non però si rassegna a voler perdere, in questo paesaggio, d’accordo con Paolo Rumiz, “l’ultimo treno per il bello”.

Massimo Conti, laureato in Scienze Sociologiche, attualmente lavora presso una cooperativa sociale. "Traversine. 50 km a piedi da Fano a Urbino lungo la ferrovia Metaurense" è la sua prima opera narrativa. La nuova edizione è arricchita da un’appendice fotografica a colori.

Per info:
http://www.comune.senigallia.an.it/bibliotecaComunale/bibliotecaComunale/appuntamenti/25593.html


da LibriSenzaCarta
www.librisenzacarta.it
 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-04-2012 alle 23:26 sul giornale del 24 aprile 2012 - 1016 letture

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